<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997</id><updated>2012-02-02T02:23:36.720-08:00</updated><category term='aemilia ars'/><category term='merletto geometrico'/><category term='merletti antichi'/><category term='Ricamo'/><category term='Tecniche'/><category term='progetti'/><category term='Strumenti'/><category term='viaggi'/><category term='Tutorial'/><category term='carte'/><category term='Maglia'/><category term='Merletto ad ago'/><category term='Corsi'/><category term='Disegni di merletto'/><category term='storia'/><category term='risorse'/><category term='pippiolini'/><category term='Notizie'/><category term='Musei'/><category term='Merletti dal mondo'/><category term='materiali'/><category term='Varie'/><category term='Personaggi'/><category term='Miei merletti'/><category term='i miei merletti'/><category term='Mostre'/><category term='Tradizioni'/><category term='Libri'/><category term='Merletto ad ago geometrico'/><category term='punti'/><category term='reticella'/><category term='tecnica'/><title type='text'>Dentelles d'abord</title><subtitle type='html'>Merletto ad ago ed altre passioni</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>69</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-5191456596308386198</id><published>2012-01-22T13:39:00.000-08:00</published><updated>2012-01-23T12:20:17.913-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aemilia ars'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Aemilia Ars</title><content type='html'>Volevo scrivere questo post fin dall'inizio del mio blog: il merletto chiamato Aemilia Ars in questo momento è, tra i merletti italiani,&amp;nbsp;quello più "vivo", più insegnato, sul quale si scrivono più libri. proprio per questo è difficile dire qualcosa di originale e interessante. &lt;br /&gt;Lo spunto per questo&amp;nbsp;articolo mi è stato dato dalla segnalazione di materiale molto interessante che ora è consultabile in rete, e rende accessibile a tutti non solo la storia e il presente, ma anche la valutazione dello stile di questo pizzo, che è ciò che lo rende peculiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STORIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Società Cooperativa Aemilia Ars fu&amp;nbsp;fondata&amp;nbsp;nel 1898, periodo assai favorevole ai movimenti&amp;nbsp;che valorizzavano l'artigianato artistico, come l'Arts and Craft inglese, l'Art Nouveau francese.&amp;nbsp;Lo scopo era quello di valorizzare le eccellenze artigianali della regione, merletti e ricami, ferro battuto, oreficeria, lavorazione del legno,&amp;nbsp;producendo oggetti di uso comune disegnati da artisti. &lt;br /&gt;La moglie di uno dei fondatori, la contessa Lina Bianconcini Cavazza s'incaricò di divulgare il reticello ed il punto in aria, insegnandolo in vari labratori che produssero centinaia di bravissime merlettaie e ricamatrici.&lt;br /&gt;Nel 1903 l'attività della Società cessò, i costi della manodopera erano eccessivi e la clientela scarsa. Venne mantenuta l'attività del laboratorio di merletto (evidentemente le donne venivano pagate di meno degli artigiani uomini), che continuò fino al 1936.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UMU1RKMd2FE/TxxpQ4a72XI/AAAAAAAACCk/MueEk7LvVHk/s1600/DSCN2511.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nfa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-UMU1RKMd2FE/TxxpQ4a72XI/AAAAAAAACCk/MueEk7LvVHk/s320/DSCN2511.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Aemilia Ars autentico, di proprietà di Elisabetta Saccani&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STILE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Spesso sono designati come "Aemilia Ars" merletti ad ago geometrici; io per molto tempo ho creduto che fossero sinonimi, in realtà non è così. La Società Aemilia Ars produceva merletti per la vendita, quindi era conveniente fare merletti geometrici, relativamente veloci e semplici da eseguire, facili da imparare e poco costosi. Nei primi tempi soprattutto si utilizzavano disegni simili a quelli del reticello,&amp;nbsp;come quelli&amp;nbsp;contenuti nel &lt;a href="http://www.cs.arizona.edu/patterns/weaving/books/rcm_lace.pdf"&gt;libro di Cleofe Mingarelli Ricci&lt;/a&gt;, poi molti artisti, tra cui&amp;nbsp; Rubbiani, produssero dei disegni peculiari, che rispecchiavano il gusto del tempo. Un'altra fonte d'ispirazine furono dei modellari antichi: il libro di Passarotti, pubblicato nel 1500 e riprodotto integralmente. Fotografie di questi meravigliosi merletti sono raccolte nel libro di Elisa Ricci "Merletti e ricami dell'Aemilia Ars", edito nel 1929, la cui copia anastatica del '99 è recensita &lt;a href="http://tuttoricamo.blogspot.com/2011/07/merletti-e-ricami-della-aemilia-ars.html"&gt;qui&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;L'altro libro di modelli a cui fecero riferimento le merlettaie e i disegnatori dell'Aemilia Ars fu quello di Bartolomeo Danieli, e ora una sua copia, conservata alla Galleria Corsini, è consultabile &lt;a href="http://calcografica.ing.beniculturali.it/calcografica/index.php?page=default&amp;amp;id=19&amp;amp;lang=it&amp;amp;start=1&amp;amp;schemaType=S&amp;amp;textToSearch=Danieli"&gt;qui&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Negli ultimi tempi la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna ha reso disponibile in rete una parte delle sue &lt;a href="http://collezioni.genusbononiae.it/products/lista_prodotti/category:31"&gt;collezioni&lt;/a&gt;, tra cui merletti e disegni dell'Aemilia Ars, una meraviglia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TzUAfddSzzw/Txxp_9fad4I/AAAAAAAACCs/vMxay3vEuss/s1600/DSCN2588.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nfa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-TzUAfddSzzw/Txxp_9fad4I/AAAAAAAACCs/vMxay3vEuss/s320/DSCN2588.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Bordo per centro, illustrato nel libro "I bordi" citato in bibliografia&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TECNICA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Oltre alle peculiarità di stile, i merletti dell'Aemilia Ars sono fatti con una tecnica peculiare. Il cartone di sostegno viene preparato con dei punti d'appoggio, che sosterranno i contorni del disegno, eseguiti non tutti all'inizio del lavoro, come nel merletto veneziano, ma man mano che si procede. I punti utilizzati sono pochi, ma sufficienti a conferire leggerezza e consistenza insieme, bastano il punto festone imbottito (punto smerlo) e il &lt;a href="http://merlettoadago.blogspot.com/2011/08/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico.html"&gt;punto chiaro&lt;/a&gt;, poi ci sono le barrette a cordoncino, che talora formano uno sfondo a rete, a volte ornato da &lt;a href="http://merlettoadago.blogspot.com/2011/07/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico_18.html"&gt;pippiolini (Gruppetti)&lt;/a&gt; agli incroci. Gli ornamenti a rilievo, fatti a punto vapore, sono chiamati "canottiglie". Il tutto lavorato con un filo abbastanza consistente,&amp;nbsp;in passato&amp;nbsp;lino, ora spesso cordonetto, che conferisce ai rilievi una bella consistenza, e permette di fare un lavoro molto "pulito".&lt;br /&gt;Poi c'è la perfezione dell'esecuzione, la caratteristica principale di questi merletti; le punte devono essere proprio a punta, le curve dolci, le barrette dritte e regolari, e così via. Chi ha avuto la fortuna di ammirare i lavori di Antonilla Cantelli sa di cosa parlo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9pqs2vTmemk/TxxnuV4GCbI/AAAAAAAACCU/6e53tUU6fCc/s1600/aemilia+ars+004.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nfa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-9pqs2vTmemk/TxxnuV4GCbI/AAAAAAAACCU/6e53tUU6fCc/s320/aemilia+ars+004.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il mio primo tentativo di Aemilia Ars, da autodidatta. Come si vede non è perfetto,&lt;br /&gt;ma lo sfondo è fatto con le caratteristiche barrette ornate di pippiolini&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4_Db2EBZws0/TxxogeWUKnI/AAAAAAAACCc/_E5-ajen9Wc/s1600/DSCN2506.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nfa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-4_Db2EBZws0/TxxogeWUKnI/AAAAAAAACCc/_E5-ajen9Wc/s320/DSCN2506.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Questo è perfetto. Fotografato a Parma, realizzato da&amp;nbsp;Carla D'alessandro&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;strong&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Elisa Ricci, Merletti e ricami dell'Aemilia Ars, 1929; copia anastatica: University Press, Bologna, 1999&lt;br /&gt;Virginia Bonfiglioli Chiavegato, Punto in Aere, Re Enzo Editrice, Bologna, 2003&lt;br /&gt;Un Bordo Aemilia Ars, Edizioni Punto Antico, San Giovanni in Persiceto, Bologna, 2005&lt;br /&gt;Aemilia Ars. Dai vecchi disegni ai nuovi merletti , Edizioni Il Punto Antico, 2008&lt;br /&gt;Barbara Cantelli: L'Aemilia Ars di Antonilla Cantelli, Edizioni Nuova S1, Bologna 2008&lt;br /&gt;Il Club delle Aristocratiche Signore: Fiori . Edizioni Nuova S1, Bologna 2009&lt;br /&gt;Aemilia Ars Disegni e Merletti e copia anastatica di: Disegni di trafori, Punto in aria di Cleofe mingarelli Ricci, cofanetto edito da Il Punto Antico, san Giovanni in Persiceto, 2009&lt;br /&gt;Bellomo, D'Alessandro, Monteventi: Quaderni di Aemilia Ars Bordi. Ed Nuova S1 Bologna 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IN RETE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Libro di disegni di Cleofe Mingarelli Ricci: &lt;a href="http://www.cs.arizona.edu/patterns/weaving/books/rcm_lace.pdf"&gt;http://www.cs.arizona.edu/patterns/weaving/books/rcm_lace.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Articoli vari sull'Aemilia Ars: &lt;a href="http://www.fioretombolo.net/ars.htm"&gt;http://www.fioretombolo.net/ars.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Collezioni&amp;nbsp;d'arte della Cassa di Risparmio di Bologna: &lt;a href="http://collezioni.genusbononiae.it/products/lista_prodotti/category:31"&gt;http://collezioni.genusbononiae.it/products/lista_prodotti/category:31&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Libro di disegni di Bartolomeo Danieli: &lt;a href="http://calcografica.ing.beniculturali.it/calcografica/index.php?page=default&amp;amp;id=19&amp;amp;lang=it&amp;amp;start=1&amp;amp;schemaType=S&amp;amp;textToSearch=Danieli"&gt;http://calcografica.ing.beniculturali.it/calcografica/index.php?page=default&amp;amp;id=19&amp;amp;lang=it&amp;amp;start=1&amp;amp;schemaType=S&amp;amp;textToSearch=Danieli&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Associazione I Merletti di Antonilla Cantelli: &lt;a href="http://www.aemilia-ars.it/"&gt;http://www.aemilia-ars.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Disegni originali regalati dall'Associazione I Merletti di Antonilla Cantelli (bellissimi!): &lt;a href="http://www.aemilia-ars.it/Eventi/il-nostro-regalo-di-natale-2011.html"&gt;http://www.aemilia-ars.it/Eventi/il-nostro-regalo-di-natale-2011.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Associazione Il Punto Antico &lt;a href="http://www.ilpuntoantico.it/home.html"&gt;http://www.ilpuntoantico.it/home.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NB&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non avrei potuto scrivere questo articolo senza le informazioni e i suggerimenti che mi sono stati forniti, nel corso degli anni, da Bianca Rosa Bellomo, che ringrazio ancora una volta.&lt;br /&gt;Se siete a conoscenza di altre fonti o se trovate errori o inesattezze nel mio scritto comunicatemelo, sarò felice di rettificare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edit del 23.1&lt;/strong&gt;: ho fatto alcune correzioni suggeritemi da Jeanine, Grazie!&lt;br /&gt;Edit 2: altre correzioni suggerite da Bianca Rosa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-5191456596308386198?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/5191456596308386198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2012/01/aemilia-ars.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5191456596308386198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5191456596308386198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2012/01/aemilia-ars.html' title='Aemilia Ars'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-UMU1RKMd2FE/TxxpQ4a72XI/AAAAAAAACCk/MueEk7LvVHk/s72-c/DSCN2511.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-1676862932930551631</id><published>2012-01-08T13:47:00.000-08:00</published><updated>2012-01-08T13:47:36.291-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Segnalazioni e nuovi progetti</title><content type='html'>Per iniziare l'anno nuovo vorrei segnalare delle nuove iniziative trovate in giro per il web.&lt;br /&gt;La prima menzione non è un'iniziativa, e non è neppure nuovissimo, ma vorrei che notaste un blog che ho scoperto da poco: &lt;a href="http://sitakrajka.blogspot.com/"&gt;http://sitakrajka.blogspot.com/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;E' vero, non è immediatamente comprensibile, visto che è scritto in lingua ceca, ma con Google qualcosa si capisce, e le foto e i disegni parlano da soli. Ho potuto apprezzare Brona Bacilova su &lt;a href="http://needlelacetalk.ning.com/"&gt;http://needlelacetalk.ning.com/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, e sono stata contentissima quando ho visto che ha creato un blog. Come si può vedere crea dei merletti ad ago con disegni&amp;nbsp;molto originali ed attuali, e fornisce dei disegni con spiegazioni molto chiare. &lt;br /&gt;Nell'ultimo post illustra la tecnica del merletto armeno (che credo sia simile a quello turco); ho trovato il bordo per la sciarpa (?) molto elegante, così ho provato a riprodurlo, e seguendo solo le sue spiegazioni, sono riuscita ad ottenere questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XgBL0Zz4fRU/TwoIBrWUKJI/AAAAAAAACCA/P2vuxy48g5k/s1600/DSCN2914.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-XgBL0Zz4fRU/TwoIBrWUKJI/AAAAAAAACCA/P2vuxy48g5k/s320/DSCN2914.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non è paragonabile al suo lavoro, ma ho trovato che con pochi disegni riuscisse ad illlustrare&amp;nbsp;la tecnica in modo efficace, comprensibile anche per me che non la conoscevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su &lt;a href="http://lacenews.net/2011/12/26/exhibition-san-nicola-tiziano-il-merletto-december-8-2011-to-april-1-2012/"&gt;Lacenews&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ho trovato la segnalazione di una mostra che pare molto interessante: a Vicenza, al Museo Diocesano, su Nicola di Bari e la sua iconografia, vista nella pittura (Tiziano),&amp;nbsp; e scultura. Si espone anche un merletto di Burano eseguito negli anni '30 del secolo scorso,&amp;nbsp;che ne raffigura &amp;nbsp;in 16 scene la vita e i miracoli. Fornisce vari link informativi, mi pare che non funzioni quello del video, che comunque si trova &lt;a href="http://tinyurl.com/6ph8htu"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora veniamo ai progetti.&lt;br /&gt;Sharon B. ha ripreso quest'anno un'iniziativa che aveva condotto già tempo fa: &lt;a href="http://www.pintangle.com/journal/2012/1/3/take-a-stitch-tuesday-week-1.html"&gt;TAST: take a stitch Tuesday&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Per un anno, ogni martedì (lunedì sera per le italiane) propone un punto, che ognuna può sperimentare come meglio crede. Questa settimana proponeva il semplice punto mosca, e guardate cosa sono riuscite ad inventarsi: &lt;a href="http://www.pintangle.com/journal/2012/1/9/tast-week-1-highlights.html"&gt;http://www.pintangle.com/journal/2012/1/9/tast-week-1-highlights.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;! Una rassegna fotografica completa si può vedere qui: &lt;a href="http://www.flickr.com/groups/56846286@N00/"&gt;http://www.flickr.com/groups/56846286@N00/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anch'io voglio segnalare il concorso che ha citato Jeanine, indetto da &lt;a href="http://needleprintmirrortomyart.blogspot.com/"&gt;Needleprint&lt;/a&gt;. Si tratta di ricamare (o fare in merletto ad ago) la parte posteriore di uno specchio da borsetta e/o il suo contenitore. Ho trovato l'idea estremamente divertente e penso che proverò a fare qualcosa; non avrei mai pensato di produrre un oggetto simile, credevo che gli specchi da borsetta fossero degli oggetti ormai estinti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora, con gli Auguri per l'anno nuovo, vi lascio la foto dei tulipani che tengo sulla finestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kWR-TVbLLi0/TwoOYtrVsNI/AAAAAAAACCI/2kZtyPObuo8/s1600/DSCN2917.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-kWR-TVbLLi0/TwoOYtrVsNI/AAAAAAAACCI/2kZtyPObuo8/s320/DSCN2917.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-1676862932930551631?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/1676862932930551631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2012/01/segnalazioni-e-nuovi-progetti.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1676862932930551631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1676862932930551631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2012/01/segnalazioni-e-nuovi-progetti.html' title='Segnalazioni e nuovi progetti'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XgBL0Zz4fRU/TwoIBrWUKJI/AAAAAAAACCA/P2vuxy48g5k/s72-c/DSCN2914.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-7900735237465834882</id><published>2011-12-26T02:44:00.000-08:00</published><updated>2011-12-26T02:44:16.799-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><title type='text'>Decorazioni natalizie</title><content type='html'>Bene, Natale è passato e non ho scritto il post sulle decorazioni natalizie, e dire che l'avevo anche preparato.&lt;br /&gt;Non ci voglio rinunciare, lo faccio in ritardo, pazienza, servirà per l'anno prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'estate, in Danimarca, ho comprato questo libro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hpZKCW5z1XI/Tvg9JXlkMmI/AAAAAAAACAY/T_1KTAcIUTI/s1600/DSCN2909.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-hpZKCW5z1XI/Tvg9JXlkMmI/AAAAAAAACAY/T_1KTAcIUTI/s320/DSCN2909.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Spiega come eseguire i famosi cuoricini danesi di carta intrecciata. Io li avevo visti sempre semplici, a scacchi ma&amp;nbsp;in questo libro ci sono più di cento modelli diversi, per ottenere disegni anche molto elaborati, come si può vedere dalla copertina.&lt;br /&gt;Munita di carta da regalo dorata e semplice carta bianca, all'inizio di dicembre ho iniziato a farne qualcuno, e più ne facevo più mi divertivo. Alcuni li ho regalati, a me sono rimasti questi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PZuMg50TQc8/Tvg-Ufhy0vI/AAAAAAAACAk/2pBe1xNUbWQ/s1600/DSCN2905.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-PZuMg50TQc8/Tvg-Ufhy0vI/AAAAAAAACAk/2pBe1xNUbWQ/s320/DSCN2905.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La foto è pessima, ma non riesco a fare di meglio, sono appesi in un punto particolarmente sfavorevole per le condizioni di luce.&lt;br /&gt;Questo è un biglietto d'auguri che ho ricevuto da Cristina, conosciuta nel viaggio in Scandinavia e&amp;nbsp;interessata come me alle attività manuali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4atyDH_ol-o/Tvg_kmqnlRI/AAAAAAAACAw/H4MCe11RJSo/s1600/DSCN2906.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-4atyDH_ol-o/Tvg_kmqnlRI/AAAAAAAACAw/H4MCe11RJSo/s320/DSCN2906.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se volete provare a fare qualche cuoricino, ecco&amp;nbsp;alcune istruzioni:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://haabet.dk/users/julehjerter/making.html"&gt;http://haabet.dk/users/julehjerter/making.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;istruzioni del modello base&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.highsmith.com/pdf/librarysparks/2007/lsp_dec07_danish_christmas.pdf"&gt;http://www.highsmith.com/pdf/librarysparks/2007/lsp_dec07_danish_christmas.pdf&lt;/a&gt;&amp;nbsp;: istruzioni e un po' di storia&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.hjertertiljul.dk/en/skabeloner_en.html"&gt;http://www.hjertertiljul.dk/en/skabeloner_en.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;modelli molto complicati&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ebygomm.ourownlittleworld.org/wp-content/documents/centralstar.pdf"&gt;http://www.ebygomm.ourownlittleworld.org/wp-content/documents/centralstar.pdf&lt;/a&gt;&amp;nbsp;modello semplice, con stella centrale&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ebygomm.ourownlittleworld.org/wp-content/documents/DiagonalHearts.pdf"&gt;http://www.ebygomm.ourownlittleworld.org/wp-content/documents/DiagonalHearts.pdf&lt;/a&gt;&amp;nbsp;quadrati in diagonale&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=iQA333i52k0"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=iQA333i52k0&lt;/a&gt;&amp;nbsp;filmato che mostra come fare i cuori in feltro&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9ClARHnMsWE"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=9ClARHnMsWE&lt;/a&gt;&amp;nbsp;cuori in stoffa, interessante il metodo per irrigidire la stoffa con la colla, prima di lavorarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi è venuta un'altra idea, quella di fare delle stelline tessute, col filo, questa volta.&lt;br /&gt;Ecco il prodotto finito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-c-iURmD1500/TvhMMDj2rXI/AAAAAAAACA8/Teg66ZWunG4/s1600/DSCN2903.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-c-iURmD1500/TvhMMDj2rXI/AAAAAAAACA8/Teg66ZWunG4/s320/DSCN2903.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere facilmente, ho ricoperto degli anellini a punto festone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8c7q6k3djVE/TvhM5iatYYI/AAAAAAAACBI/QVtr5j2yr78/s1600/DSCN2890.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-8c7q6k3djVE/TvhM5iatYYI/AAAAAAAACBI/QVtr5j2yr78/s320/DSCN2890.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Poi ho girato la costina verso l'interno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-utuJ8cEYsXE/TvhNRxWdljI/AAAAAAAACBU/v4IMKp2AlUU/s1600/DSCN2892.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-utuJ8cEYsXE/TvhNRxWdljI/AAAAAAAACBU/v4IMKp2AlUU/s320/DSCN2892.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho delimitato le punte della stellina con dei fili tesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-yrI4UvxU6LY/TvhNzp8FujI/AAAAAAAACBg/ZCiHPnYw5RI/s1600/DSCN2893.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-yrI4UvxU6LY/TvhNzp8FujI/AAAAAAAACBg/ZCiHPnYw5RI/s320/DSCN2893.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E li ho tessuti come quando si lavorano gli à jour a punto rammendo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KxtEOpnMTPc/TvhOdA0ODlI/AAAAAAAACBs/UEEMVdpLBfg/s1600/DSCN2897.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-KxtEOpnMTPc/TvhOdA0ODlI/AAAAAAAACBs/UEEMVdpLBfg/s320/DSCN2897.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa è la stellina finita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Iwf6eGnoyiE/TvhO62kT6vI/AAAAAAAACB4/Emd8v-ildKA/s1600/DSCN2900.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-Iwf6eGnoyiE/TvhO62kT6vI/AAAAAAAACB4/Emd8v-ildKA/s320/DSCN2900.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si vede, il filato in oro che ho utilizzato è brutto e sgradevole da lavorare, ma l'idea mi sembrava carina e ve la passo per eventuali ulteriori elaborazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-7900735237465834882?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/7900735237465834882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/12/decorazioni-natalizie.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7900735237465834882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7900735237465834882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/12/decorazioni-natalizie.html' title='Decorazioni natalizie'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hpZKCW5z1XI/Tvg9JXlkMmI/AAAAAAAACAY/T_1KTAcIUTI/s72-c/DSCN2909.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-3372404911022470846</id><published>2011-12-08T09:35:00.000-08:00</published><updated>2011-12-08T09:35:45.470-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletto ad ago geometrico'/><title type='text'>Biglietti d'Auguri -seconda parte-</title><content type='html'>Cominciamo dalla fine?&lt;br /&gt;Ecco il biglietto finito, pronto per la spedizione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KWx872MR91c/TuDlQHu_XZI/AAAAAAAAB-Q/TBewVXiG_qs/s1600/DSCN2872.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" mda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-KWx872MR91c/TuDlQHu_XZI/AAAAAAAAB-Q/TBewVXiG_qs/s320/DSCN2872.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora vediamo come ho fatto le ultime parti.&lt;br /&gt;I triangolini della stella sono fatti sui soliti tre fili di imbottitura.&amp;nbsp;Faccio&amp;nbsp;la base con 8 punti festone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5_4OWEqZ5cY/TuDmAmsdQ4I/AAAAAAAAB-Y/uEPqowIDick/s1600/DSCN2851.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-5_4OWEqZ5cY/TuDmAmsdQ4I/AAAAAAAAB-Y/uEPqowIDick/s320/DSCN2851.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nei giri successivi dovrò diminuire un punto per ogni giro; una volta finito il primo giro, lancio il filo d'imbottitura tornando da destra a sinistra, e puntando nella prima lineetta orizzontale del primo giro, come si vede bene nella foto sopra. &lt;br /&gt;Proseguo quindi il secondo giro, facendo un punto in ogni punto sottostante, inglobando il filo d'imbottitura appena lanciato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5qSiDt4uVRM/TuDnXgbSqBI/AAAAAAAAB-g/cGs5TCbrySU/s1600/DSCN2852.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-5qSiDt4uVRM/TuDnXgbSqBI/AAAAAAAAB-g/cGs5TCbrySU/s320/DSCN2852.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E ottengo questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-JupZzmsUQ2c/TuDnmglbD8I/AAAAAAAAB-o/EyjJjtWyqkQ/s1600/DSCN2853.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-JupZzmsUQ2c/TuDnmglbD8I/AAAAAAAAB-o/EyjJjtWyqkQ/s320/DSCN2853.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Proseguo sempre diminuendo un punto per ogni giro, regolando la tensione in modo di arrivare all'apice del triangolo con un punto. Mi ancoro al filo lanciato all'apice dei triangoli e al punto d'appoggio, poi scendo fino alla base con un sopraggitto regolare fatto sul margine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JnpXFqXqG1E/TuDovEfVeqI/AAAAAAAAB-w/w9_EmwZpgAE/s1600/DSCN2855.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-JnpXFqXqG1E/TuDovEfVeqI/AAAAAAAAB-w/w9_EmwZpgAE/s320/DSCN2855.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E arrivo alla base ottenendo questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4Pk3aJb98Z4/TuDpDK50cdI/AAAAAAAAB-4/aYGfRB9_jxk/s1600/DSCN2854.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-4Pk3aJb98Z4/TuDpDK50cdI/AAAAAAAAB-4/aYGfRB9_jxk/s320/DSCN2854.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Attraverso la barretta a cordoncino e sono pronta per iniziare il triangolo successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un successivo passaggio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ld5Nqv5njRk/TuDp2mUMXrI/AAAAAAAAB_A/_Zto6X8bFrw/s1600/DSCN2857.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ld5Nqv5njRk/TuDp2mUMXrI/AAAAAAAAB_A/_Zto6X8bFrw/s320/DSCN2857.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nella foto sopra sono già arrivata a ricoprire il contorno (ho dimenticato di fotografare i passaggi intermedi).&lt;br /&gt;Sono comunque andata avanti normalmente per cerchi concentrici; una volta finiti i triangoli, ho lanciato ancora due fili sul cerchio esterno della stellina, e li ho ricoperti a punto festone con pippiolini. Successivamente ho lanciato tre fili per tracciare i triangolini esterni che poi ho ricoperto a cordoncino. &lt;br /&gt;Ho lanciato ancora due fili sul contorno esterno (il primo lo avevo lanciato all'inizio) e ho iniziato a ricoprirli a punto festone. &lt;br /&gt;Una volta ricoperta la base del primo archetto,&amp;nbsp; ho lanciato i fili per l'archetto e li ho ricoperti a festone con pippiolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora devo costruire una delle propaggini apicali che rendono il mio pizzo ovale.&lt;br /&gt;Ho proseguito con lo stesso criterio: ho fatto la base del primo archetto, poi l'archetto, la base del secondo, ho ricoperto il secondo fino all'inizio dell'archetto apicale, poi ho lanciato un filo per l'archetto apicale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7Nw-C05jf0g/TuDsDnlvFtI/AAAAAAAAB_I/nbqXEjVEwro/s1600/DSCN2858.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-7Nw-C05jf0g/TuDsDnlvFtI/AAAAAAAAB_I/nbqXEjVEwro/s320/DSCN2858.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tornando indietro con il secondo filo, ho eseguito le barrette intermedie a cordoncino, poi ho lanciato il&amp;nbsp;terzo filo, e ho ricoperto tutto l'apice, poi l'ultimo tratto del secondo archetto di base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--r3oMP4RN5Q/TuDsjfBYp2I/AAAAAAAAB_Q/JvcTyJQ1jDs/s1600/DSCN2860.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/--r3oMP4RN5Q/TuDsjfBYp2I/AAAAAAAAB_Q/JvcTyJQ1jDs/s320/DSCN2860.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo è l'effetto finale. Come vedete, lavorando mi sono resa conto che l'apice sembrava "staccato" dal resto (a destra nella foto sopra), allora ho aggiunto un archetto, come si vede nella parte di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il risultato finale, prima di staccarlo dal supporto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lIthS8tWBN8/TuDt2T0p4EI/AAAAAAAAB_Y/5bGYBr96Vp0/s1600/DSCN2861.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-lIthS8tWBN8/TuDt2T0p4EI/AAAAAAAAB_Y/5bGYBr96Vp0/s320/DSCN2861.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Eccolo staccato e spiluccato. Ne sono molto orgogliosa, mi piace molto! Se vi piace, provate a farlo, non è difficile ed è davvero carino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-s27QEdKuuWk/TuDuX6Zy9aI/AAAAAAAAB_g/s6WVqPcO8kM/s1600/DSCN2866.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-s27QEdKuuWk/TuDuX6Zy9aI/AAAAAAAAB_g/s6WVqPcO8kM/s320/DSCN2866.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Eccolo fissato sul cartoncino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DbWRCmAnwHU/TuDu7YPrh4I/AAAAAAAAB_o/DaWlTBwa0hs/s1600/DSCN2868.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" mda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-DbWRCmAnwHU/TuDu7YPrh4I/AAAAAAAAB_o/DaWlTBwa0hs/s320/DSCN2868.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ztbwhP_9PVs/TuDvKRvMijI/AAAAAAAAB_w/5TX9PVL3Lc8/s1600/DSCN2869.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-ztbwhP_9PVs/TuDvKRvMijI/AAAAAAAAB_w/5TX9PVL3Lc8/s320/DSCN2869.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per me è inconcepibile incollare un merletto al cartone, così l'ho fissato cucendo i pippiolini solo ai quattro vertici.&lt;br /&gt;In questo modo, però, sul rovescio del cartoncino si vedevano i passaggi di filo, e tra l'altro io detesto scrivere sul cartoncino colorato, così mi sono inventata questa costruzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Acdswq_UlGc/TuDv1a-cDVI/AAAAAAAAB_4/rjUpyBbHehM/s1600/DSCN2870.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" mda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Acdswq_UlGc/TuDv1a-cDVI/AAAAAAAAB_4/rjUpyBbHehM/s320/DSCN2870.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto un biglietto doppio, e sulla facciata ho fatto due tagli in diagonale in corrispondenza degli angoli del cartoncino rosso, poi l'ho infilato in questo "passante" che si è formato.&lt;br /&gt;Il risultato è quello che avete visto in apertura. Ora è in volo verso l'Oregon, speriamo che arrivi in buone condizioni.&lt;br /&gt;Io ho già ricevuto il mio biglietto merlettoso, eccolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-q6_snZ1uHeY/TuDzxfQEjeI/AAAAAAAACAI/-LuMHxVogVg/s1600/DSCN2881.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" mda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-q6_snZ1uHeY/TuDzxfQEjeI/AAAAAAAACAI/-LuMHxVogVg/s320/DSCN2881.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-3372404911022470846?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/3372404911022470846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/12/biglietti-dauguri-seconda-parte.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3372404911022470846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3372404911022470846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/12/biglietti-dauguri-seconda-parte.html' title='Biglietti d&apos;Auguri -seconda parte-'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KWx872MR91c/TuDlQHu_XZI/AAAAAAAAB-Q/TBewVXiG_qs/s72-c/DSCN2872.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-4565255917296876140</id><published>2011-11-30T13:35:00.000-08:00</published><updated>2011-11-30T13:35:27.373-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletto ad ago geometrico'/><title type='text'>Biglietti d'Auguri</title><content type='html'>Anche quest'anno, come i due precedenti, ho aderito all'iniziativa della mailing-list "Arachne" per lo scambio di biglietti d'auguri natalizi, fatti a merletto. &lt;a href="http://merlettoadago.blogspot.com/2010/12/scambio-di-carte-dauguri.html"&gt;Qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;trovate il link al post che si riferisce allo scambio dello scorso anno.&lt;br /&gt;Questa volta ho deciso di fare qualcosa in merletto geometrico, che richiamasse il tema natalizio. Si trovano moltissimi disegni con stelle di vario tipo, solo uno dei motivi tipici di questo merletto, però volevo provare a disegnare qualcosa da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni mesi fa, sul blog di Jeanine, ho letto &lt;a href="http://italian-needlework.blogspot.com/2011/05/borders-of-aemilia-ars.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e mi ha colpito in particolare&amp;nbsp;l'ultima foto, quella&amp;nbsp;del merletto delle Collezioni Comunali d'Arte di&amp;nbsp;Bologna.﻿﻿&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;﻿﻿ Ho pensato che il motivo in basso a destra, opportunamente modificato, poteva diventare un ottimo disegno per biglietto d'auguri natalizio.&lt;br /&gt;Mi sono messa all'opera con riga, squadra e compasso con un po' di fatica&amp;nbsp;(sono completamente priva di nozioni di disegno geometrico, visto che ho studiato al liceo classico) e,dopo un po' di prove, ho creato questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QiOxvUA1Ez4/TtJKjqJNT4I/AAAAAAAAB94/rMPNGOfowpM/s1600/DSCN2856.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-QiOxvUA1Ez4/TtJKjqJNT4I/AAAAAAAAB94/rMPNGOfowpM/s320/DSCN2856.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Dimensioni: altezza 8 cm, larghezza 5 + festone&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Lo lavoro secondo la classica tecnica dell'aemilia ars, con cordonetto bianco n° 60, con la tecnica già spiegata nel tutorial sul merletto ad ago geometrico.&lt;br /&gt;Ecco l'inizio del mio lavoro, con i punti d'appoggio, il contorno, e l'inizio della prima diagonale a cordoncino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Xa7OoZUx240/TtJLM11pp8I/AAAAAAAAB-A/W6hzrzaQcFc/s1600/DSCN2846.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-Xa7OoZUx240/TtJLM11pp8I/AAAAAAAAB-A/W6hzrzaQcFc/s320/DSCN2846.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho iniziato a tendere il primo filo in basso al centro, sono andata in altro al centro, ho tracciato il contorno una volta, dall'alto sono tornata in basso, poi nuovamente in alto; a questo punto, sulla linea verticale&amp;nbsp;avevo tre fili e ho cominciato a ricoprirli a cordoncino fino al centro; l'ultimo tratto&amp;nbsp;è la mia "via d'uscita", che ricoprirò man mano che procedo nel lavoro dei successivi cerchi concentrici.&lt;br /&gt;Nella prossima immagine si vede come ho proseguito (ho capovolto il lavoro, il punto che appariva in basso ora si trova in alto):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iHQ2i3WC22A/TtJNE1b-RqI/AAAAAAAAB-I/s5ZkEkSIdwU/s1600/DSCN2848.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-iHQ2i3WC22A/TtJNE1b-RqI/AAAAAAAAB-I/s5ZkEkSIdwU/s320/DSCN2848.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho teso tutte le barrette delle diagonali, ricoprendole man mano con il cordoncino (ho dimenticato di fare i pippiolini!), poi ho ricoperto la via d'uscita fino al primo cerchio, ho teso tre fili sul primo cerchio, entrando nelle barrette per ancorare i fili, poi l'ho ricoperto a festone.&lt;br /&gt;Ho proseguito la copertura della via d'uscita fino al secondo cerchio, teso tre fili, e su questi ho iniziato la lavorazione dei triangoli. Una volta arrivata all'apice del primo, mi sono ancorata al punto d'appoggio, e ho teso un primo filo sul cerchio successivo, che serve come ancoraggio di tutti i triangoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prossimo post vi mostrerò nei dettagli l'esecuzione dei triangoli e i passaggi successivi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-4565255917296876140?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/4565255917296876140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/11/biglietti-dauguri.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4565255917296876140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4565255917296876140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/11/biglietti-dauguri.html' title='Biglietti d&apos;Auguri'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-QiOxvUA1Ez4/TtJKjqJNT4I/AAAAAAAAB94/rMPNGOfowpM/s72-c/DSCN2856.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-844918504283617241</id><published>2011-11-17T01:41:00.000-08:00</published><updated>2011-11-17T01:41:09.384-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricamo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musei'/><title type='text'>A proposito di copertine ricamate</title><content type='html'>Visto l'interesse suscitato dal precedente post che si occupava di libri con copertina ricamata, vorrei segnalare &lt;a href="http://www.archive.org/details/englishbookbindings00davenuoft"&gt;un libro scaricabile qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Tratta&amp;nbsp;della tradizione prevalentemente inglese di ricamare le copertine che rilegavano i libri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NJgZuaiiXWA/TsQoz7qVQUI/AAAAAAAAB9c/fWak7YMFALM/s1600/Bibbia-rilegatura-ricamata.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-NJgZuaiiXWA/TsQoz7qVQUI/AAAAAAAAB9c/fWak7YMFALM/s320/Bibbia-rilegatura-ricamata.gif" width="234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra, a differenza di altri Paesi come l'Italia, la Germania, la Francia,&amp;nbsp;&amp;nbsp;la produzione di libri con valore artistico, stampati ed illustrati in modo elaborato, non è mai stata molto fiorente.&lt;br /&gt;Nel 1500 e nel 1600 fiorì però l'arte di ricamare le copertine dei libri che venivano utilizzate per la rilegatura.&lt;br /&gt;In qualche caso questi stessi libri erano provvisti di copertina "mobile" o erano conservati in borse che ne riprendevano il disegno ricamato. Si trattava per lo più di Bibbie, di Salmi, di libri del Nuovo Testamento, libri preziosi, che venivano tramandati da una generazione all'altra.&lt;br /&gt;Questo libro è composto da una prima parte in cui spiega la storia delle rilegature tessili e una seconda parte in cui illustra nei particolari una serie di rilegature; le suddivide in base alla tipologia del tessuto di supporto: canovaccio (ricami per lo più a piccolo punto), velluto (ricamato in buona parte in oro) e raso (ricamato a punto pittura). Oltre ai materiali e alle tecniche impiegate, descrive molto bene l'iconografia, soggetto davvero molto interessante.&lt;br /&gt;Purtroppo le illustrazioni non sono sempre chiarissime, ma rendono l'idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WaOepJWpLlA/TsTS4Ks96nI/AAAAAAAAB9k/3tH3j9wlnds/s1600/Libro-ricamato.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-WaOepJWpLlA/TsTS4Ks96nI/AAAAAAAAB9k/3tH3j9wlnds/s320/Libro-ricamato.gif" width="234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Altre illustrazioni di rilegature ricamate e di borse porta-libri si trovano nelle collezioni del &lt;a href="http://collections.vam.ac.uk/search/?listing_type=imagetext&amp;amp;offset=0&amp;amp;limit=15&amp;amp;narrow=0&amp;amp;q=embroidered+books+&amp;amp;commit=Search&amp;amp;quality=0&amp;amp;objectnamesearch=&amp;amp;placesearch=&amp;amp;after=&amp;amp;after-adbc=AD&amp;amp;before=&amp;amp;before-adbc=AD&amp;amp;namesearch=&amp;amp;materialsearch=&amp;amp;mnsearch=&amp;amp;locationsearch="&gt;Victoria and Albert Museum&lt;/a&gt;, purtroppo anche qui le immagini sono piccoline, non permettono di apprezzare i particolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete sapere come prosegue il concorso delle copertine ricamate di cui avevo parlato nel post precedente?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.feelingstitchy.com/2011/11/covered-in-stitches-contest-vote-for.html"&gt;Qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;trovate le dieci copertine selezionate dal team di feeling stitchy, si può votare la preferita, la vincitrice è scelta dai lettori. A me piace tantissimo &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/22143933@N02/6207336136/in/pool-1723546@N25/"&gt;questa&lt;/a&gt;; trovo bellissimo il coccodrillo a nodini!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-844918504283617241?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/844918504283617241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/11/proposito-di-copertine-ricamate.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/844918504283617241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/844918504283617241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/11/proposito-di-copertine-ricamate.html' title='A proposito di copertine ricamate'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NJgZuaiiXWA/TsQoz7qVQUI/AAAAAAAAB9c/fWak7YMFALM/s72-c/Bibbia-rilegatura-ricamata.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-3352868097085743386</id><published>2011-11-07T13:40:00.000-08:00</published><updated>2011-11-07T13:40:19.011-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricamo'/><title type='text'>Orgoglio e Pregiudizio</title><content type='html'>La mia passione per i libri e quella per il ricamo/merletto sono state soddisfatte contemporaneamente quando ho trovato &lt;a href="http://www.feelingstitchy.com/2011/09/covered-in-stitches-feeling-stitchy.html"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;. Presenta un concorso che consiste nel ricamare la copertina di un libro, riproducendone una già esistente o creandola ex novo. Il team di feeling stitchy ha preso spunto dall'idea dell'editrice Penguin di affidare ad una famosa artista del ricamo, Jillian Tamaki, la riproduzione a ricamo delle copertine di tre suoi famosissimi libri.&lt;br /&gt;Il termine per la pubblicazione delle foto in un &lt;a href="http://www.flickr.com/groups/1723546@N25/"&gt;gruppo Flikr appositamente creato&lt;/a&gt;&amp;nbsp;scadeva oggi, io mi sono impegnata per trovare e pubblicare la copertina di uno dei miei libri preferiti.&lt;br /&gt;Ho scelto Orgoglio e Pregiudizio nella versione inglese (Pride and Prejudice), edizione Classic Deluxe della Penguin:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n07Vw-Le6DU/TrhFjUd0vcI/AAAAAAAAB7w/8P5yTJ5ZK0Y/s1600/9780143105428.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ida="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-n07Vw-Le6DU/TrhFjUd0vcI/AAAAAAAAB7w/8P5yTJ5ZK0Y/s320/9780143105428.jpg" width="297" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Mi sembrava molto originale e ha subito fatto scattare in me la voglia di riprodurla a modo mio.&lt;br /&gt;Ho deciso di ricamarla su lino, un Graziano vecchio, equivalente al 20L della Bellora, utilizzando dei riempimenti blackwork per le figure.&lt;br /&gt;La scelta dei motivi di riempimento non è stata per niente immediata, più semplice per Mr. Darcy, ma per Elizabeth ho dovuto fare parecchie prove, in modo da ottenere una "consistenza" simile all'altra. Ecco le mie numerose prove, ottenute scartabellando miei diversi libri sul Blackwork, che mi piace molto, ma di cui non ho esperienza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MVSS4V7wdns/TrhHXZVWAPI/AAAAAAAAB74/MfmFoixtQFE/s1600/DSCN2827.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ida="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-MVSS4V7wdns/TrhHXZVWAPI/AAAAAAAAB74/MfmFoixtQFE/s320/DSCN2827.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QjZB8vD_47c/TrhHqgPtMAI/AAAAAAAAB8A/c5B2B0mdSBE/s1600/DSCN2830.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ida="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-QjZB8vD_47c/TrhHqgPtMAI/AAAAAAAAB8A/c5B2B0mdSBE/s320/DSCN2830.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IR2r-Dmbszc/TrhH0y8H8UI/AAAAAAAAB8I/IdV_Zl26-qs/s1600/DSCN2831.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ida="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-IR2r-Dmbszc/TrhH0y8H8UI/AAAAAAAAB8I/IdV_Zl26-qs/s320/DSCN2831.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cCguB4GHGVw/TrhH9KHgldI/AAAAAAAAB8Q/ppAeUAFpiHQ/s1600/DSCN2832.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ida="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-cCguB4GHGVw/TrhH9KHgldI/AAAAAAAAB8Q/ppAeUAFpiHQ/s320/DSCN2832.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto prima il contorno delle figure con un filo di moulinè a punto erba, poi ho riempito con il filo da ricamo a macchina, decisamente più sottile e migliore come scorrevolezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco le figure durante il riempimento, con una prova di alberello:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5WZ8bKlZ8l4/TrhK2GDajsI/AAAAAAAAB8o/uNgbjm8LNaE/s1600/DSCN2828.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ida="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-5WZ8bKlZ8l4/TrhK2GDajsI/AAAAAAAAB8o/uNgbjm8LNaE/s320/DSCN2828.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Altro problema: come rendere le chiome degli alberi stilizzati?&lt;br /&gt;Vista la forma regolare, ho pensato che potevano rendere bene a munto tagliato, così (per fortuna!) ho fatto una prova su un pezzetto di lino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kvl_TYyHv3I/TrhI4OK9ZNI/AAAAAAAAB8Y/sysWL5XnIFQ/s1600/DSCN2833.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ida="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-kvl_TYyHv3I/TrhI4OK9ZNI/AAAAAAAAB8Y/sysWL5XnIFQ/s320/DSCN2833.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Direi che non ci siamo proprio, sembra una racchetta da tennis!&lt;br /&gt;Una volta bocciato il punto tagliato (ma ci riproverò!) ho provato sulla stoffa con vari punti, dapprima sempre da merletto, con l'intenzione di fare un contorno sottile solo a punto erba, ecco i risultati deludenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fnNK3f-Hj4U/TrhJxgDMLfI/AAAAAAAAB8g/F0x_bFgN1Ek/s1600/DSCN2834.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ida="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-fnNK3f-Hj4U/TrhJxgDMLfI/AAAAAAAAB8g/F0x_bFgN1Ek/s320/DSCN2834.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'unico che mi piacesse era quello in basso a sinistra, così l'ho riprodotto su tutti gli alberelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il risultato finale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LnFuQtTALXY/TrhLNv9353I/AAAAAAAAB8w/rf1uAWR1Uro/s1600/1L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ida="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-LnFuQtTALXY/TrhLNv9353I/AAAAAAAAB8w/rf1uAWR1Uro/s320/1L.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E questi dei particolari:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tZcgbuszwDA/TrhLkDoLxjI/AAAAAAAAB84/6Xgz4TN51Fs/s1600/2L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ida="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-tZcgbuszwDA/TrhLkDoLxjI/AAAAAAAAB84/6Xgz4TN51Fs/s320/2L.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Qui si vede bene la casetta, che è stata piuttosto difficile da riprodurre perchè era molto piccola, mi sono limitata a tendere i fili lungo le linee rette. I tronchi degli alberi sono fatti col moulinè (e si vede come spelucca questo moulinè nero!); quelli più grandi con una riga di punto catenella ripassatoaffiancata a una di punto erba, quelli medi con due file di punto erba, quelli piccoli a punto stemma. &lt;br /&gt;Il nome dell'autrice è stato contornato a punto erba e riempito con righe di punto erba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri particolari:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AAZua1H4MQs/TrhMo8g8qjI/AAAAAAAAB9A/xs5t1FsovcA/s1600/4L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ida="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-AAZua1H4MQs/TrhMo8g8qjI/AAAAAAAAB9A/xs5t1FsovcA/s320/4L.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Qui si vedono bene gli alberelli, fatti a punto festone irregolare e distanziato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rENnarzR8CE/TrhM4WcG0MI/AAAAAAAAB9I/g_yoSRLK_HA/s1600/3L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ida="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-rENnarzR8CE/TrhM4WcG0MI/AAAAAAAAB9I/g_yoSRLK_HA/s320/3L.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Qui il bordo del vestito di Elizabeth&amp;nbsp; ottenuto con un piccolissimo pezzo di tulle nero piegato a metà, con i bordi sottolineati da una sopraggitto irregolare, applicato arricciandolo.&lt;br /&gt;Purtroppo con il bordo applicato si vedono poco bene i legacci delle scarpe svolazzanti.&lt;br /&gt;Sono particolarmente orgogliosa del micro-pinguino, simbolo della Penguin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' la prima volta che faccio un lavoro di questo tipo, e mi sono divertita tantissimo a inventare le soluzioni che mi parevano migliori man mano che progredivo con il ricamo. Ho sicuramente impiegato molto tempo in più rispetto a quando copio lavori pensati da altre, ma ho provato molta soddisfazione vedendo il risultato finale.&lt;br /&gt;Vi invito caldamente ad andare a visitare il &lt;a href="http://www.flickr.com/groups/1723546@N25/"&gt;gruppo Flicr "Covered in stitches"&lt;/a&gt; per ammirare le altre copertine, alcune sono dei veri capolavori!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-3352868097085743386?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/3352868097085743386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/11/orgoglio-e-pregiudizio.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3352868097085743386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3352868097085743386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/11/orgoglio-e-pregiudizio.html' title='Orgoglio e Pregiudizio'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-n07Vw-Le6DU/TrhFjUd0vcI/AAAAAAAAB7w/8P5yTJ5ZK0Y/s72-c/9780143105428.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-6863394456737857851</id><published>2011-10-04T12:43:00.000-07:00</published><updated>2011-10-04T23:51:22.006-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecniche'/><title type='text'>Punto Tavarnelle</title><content type='html'>A luglio ho letto un post che mi ha molto colpito nel &lt;a href="http://fililavorati.blogspot.com/"&gt;blog di Maria Antonia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, un articolo che parlava del &lt;a href="http://fililavorati.blogspot.com/2011/07/punto-tavarnelle-punto-dimenticato.html"&gt;Punto Tavarnelle&lt;/a&gt;&amp;nbsp;. Andatelo a vedere, è molto interessante anche perchè pubblica la fotografia di due merletti tipici eseguiti da lei.&lt;br /&gt;Mi sono incuriosota perchè, nonostante le mie letture intensive di tutto quel che trovo sul merletto ad ago, non ne avevo mai sentito parlare.&lt;br /&gt;Ho contattato Maria Antonia che, molto gentilmente mi ha spiegato quel che sapeva su questo merletto, poi ho trovato sul sito della Pro Loco di Tavarnelle, questo libro, che ho subito ordinato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SDhGUzv5Jhk/TotaxYNhvaI/AAAAAAAAB50/0Y6YlsoZRfw/s1600/DSCN2824.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-SDhGUzv5Jhk/TotaxYNhvaI/AAAAAAAAB50/0Y6YlsoZRfw/s320/DSCN2824.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;di Ebe Ciampalini Balestri&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Illustra la storia del merletto ad ago in Italia ed in particolare nella Val di Pesa, in Toscana,&amp;nbsp;con la scuola di Tavarnelle e quelle dei paesi limitrofi che si dedicavano principalmente al ricamo.&lt;br /&gt;Questo punto venne insegnato a partire dal 1906 persso l'asilo Vincenzo Corti, che ospitava la scuola Elementare e la Scuola di Lavoro. In quell'anno giunse Suor Arcangela Banchelli, che sapeva eseguire il merletto ad ago, e iniziò ad insegnarlo alle bambine e ragazze. In quegli anni nella zona molte donne lavoravano la paglia: facevano delle lunghe trecce che poi vendevano alle manifatture di borse e cappelli di Firenze, grazie alla mediazione di "fattorine" che s'incaricavano di mantenere i rapporti tra la committenza e la mano d'opera. Per commercializzare i merletti si utilizzò lo stesso sistema, e i pizzi di Tavarnelle divennero famosi, tanto che furono utilizzati anche da Ferragamo per la tomaia di scarpette da sera.&lt;br /&gt;Le illustrazioni del libro permettono di avere un'idea dei disegni utilizzati: in parte erano figurativi, simili al punto Venezia, con fondo a barrette con pippiolini. I più caratteristici mi sembrano però quelli geometrici, o parzialmente geometrici, come quelli di Maria Antonia; utilizzano in abbondanza il motivo del cerchio con pippiolini, che talvolta fa da sfondo a motivi figurativi stilizzati, in particolare la donnina e l'omino, che sono tipici di questa lavorazione. &lt;br /&gt;La tecnica utilizzata sembra essere quella dell'aemilia ars. &lt;br /&gt;Qui si fermano le mie informazioni. Pare che a Tavarnelle ci siano ancora delle persone che eseguono questo merletto, e che sia possibile acquistarlo, ma non so se esista una Scuola o un'Associazione che ne tuteli il nome e la divulgazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vista la povertò di immagini di questo post, ho deciso di arricchirlo con alcune fotografie prese dal balcone di casa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-p6bQNY1-jU4/TotgYdN_PPI/AAAAAAAAB54/0ZYkDEWMTVE/s1600/DSCN2783.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-p6bQNY1-jU4/TotgYdN_PPI/AAAAAAAAB54/0ZYkDEWMTVE/s320/DSCN2783.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-7BOzEZX1cys/TotgkwDYQmI/AAAAAAAAB58/1_-mKYkGK2o/s320/DSCN2785.JPG" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-w11xuRmFwZw/TotheTtliwI/AAAAAAAAB6A/BxMGDibUxT8/s1600/LUNA+005.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-w11xuRmFwZw/TotheTtliwI/AAAAAAAAB6A/BxMGDibUxT8/s320/LUNA+005.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-6863394456737857851?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/6863394456737857851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/10/punto-tavarnelle.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6863394456737857851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6863394456737857851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/10/punto-tavarnelle.html' title='Punto Tavarnelle'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SDhGUzv5Jhk/TotaxYNhvaI/AAAAAAAAB50/0Y6YlsoZRfw/s72-c/DSCN2824.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-2555577867548771512</id><published>2011-09-26T12:50:00.000-07:00</published><updated>2011-09-26T12:50:09.377-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricamo'/><title type='text'>Ancora ricamo...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;...ancora regalo. Questa volta per una persona che va in pensione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Visti i miei gravissimi problemi con il cucito, cerco sempre di fare degli oggetti che richiedano poca confezione. I miei preferiti sono gli asciugamani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se si prende la stoffa dell'altezza da asciugamano richiedono solo le cuciture degli orli, e permettono di spaziare tra tecniche, motivi, colori. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa volta la mia scelta è caduta sui disegni di questo libro:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6VO4ZYb_U30/ToDQ1PzWQYI/AAAAAAAAB5g/dYrZo03wH9Q/s1600/DSCN2818.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-6VO4ZYb_U30/ToDQ1PzWQYI/AAAAAAAAB5g/dYrZo03wH9Q/s320/DSCN2818.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'avevo in casa da diversi anni, ma non avevo mai osato cimentarmi nella miriade di fiorellini richiesti per ogni motivo.&lt;br /&gt;Grazie anche ai consigli e all'incoraggiamento delle amiche del forum &lt;a href="http://www.blogger.com/"&gt;&lt;span id="goog_1206817142"&gt;&lt;/span&gt;"Ricamiamo insieme",&lt;/a&gt;&amp;nbsp;mi sono lanciata, ed ecco il risultato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="goog_1206817143"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WLP1g-xyAOE/ToDT0-PDuNI/AAAAAAAAB5k/NsVQtM0l9jA/s1600/DSCN2815.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-WLP1g-xyAOE/ToDT0-PDuNI/AAAAAAAAB5k/NsVQtM0l9jA/s320/DSCN2815.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco il rovescio, di cui sono particolarmente orgogliosa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JYLlJ0zftJs/ToDUJ6JdVdI/AAAAAAAAB5o/Y8NDd5m1oPs/s1600/DSCN2819.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-JYLlJ0zftJs/ToDUJ6JdVdI/AAAAAAAAB5o/Y8NDd5m1oPs/s320/DSCN2819.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho lavorato con un solo filo, il crespo dell'asciugamano era sottile e il disegno era molto ricco; in questo modo non è stato particolarmente difficile fissare i fili sul rovescio, anche nei fiori più piccoli.&lt;br /&gt;Rispetto all'originale ho dovuto cambiare i colori dei fiori, perchè era ricamato su lino grezzo con tanti fiori bianchi. Ho scelto tre sfumature di rosa: chiaro 151, medio 3733, scuro 3350.&lt;br /&gt;Ho anche modificato le peonie, (fiori rosa chiaro in alto) che non mi piacevano, erano ricamate con il punto vapore festonato (non so come si chiami) e a me non ricordavano per niente le peonie. Le ho fatte semplicemente con dei&amp;nbsp;giri concentrici a punto vapore, tutti uguali, in qualche caso contornati da petali a punto festone (erano i fiori più "aperti").&lt;br /&gt;Ecco i miei particolari preferiti:&lt;br /&gt;Le roselline:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jsdu74PKMio/ToDVyGtZXCI/AAAAAAAAB5s/vrfwBsZNH4U/s1600/DSCN2816.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-jsdu74PKMio/ToDVyGtZXCI/AAAAAAAAB5s/vrfwBsZNH4U/s320/DSCN2816.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;i lillà&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-e44-r9jvpVo/ToDWYH62q6I/AAAAAAAAB5w/WvCWhcZeBCE/s1600/DSCN2817.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-e44-r9jvpVo/ToDWYH62q6I/AAAAAAAAB5w/WvCWhcZeBCE/s320/DSCN2817.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sono soddisfatta del risultato e stupita dalla velocità con cui l'ho ricamato: circa due settimane, che per me sono pochissimo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-2555577867548771512?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/2555577867548771512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/09/ancora-ricamo.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2555577867548771512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2555577867548771512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/09/ancora-ricamo.html' title='Ancora ricamo...'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6VO4ZYb_U30/ToDQ1PzWQYI/AAAAAAAAB5g/dYrZo03wH9Q/s72-c/DSCN2818.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-4768170907864535763</id><published>2011-09-19T09:59:00.000-07:00</published><updated>2011-09-19T09:59:35.092-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricamo'/><title type='text'>Un po' di ricamo</title><content type='html'>Ho scoperto che mi piace molto fare e regalare i cuscinetti portafedi per i matrimoni. E' un lavoro non molto lungo e lo trovo un pensiero affettuoso.&lt;br /&gt;Qualche anno fa avevo ricamato questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2wgIlY2tS7Q/TndueG-iQnI/AAAAAAAAB5c/7Mz6g_anqAY/s1600/4445f263bac19.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-2wgIlY2tS7Q/TndueG-iQnI/AAAAAAAAB5c/7Mz6g_anqAY/s320/4445f263bac19.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A fine luglio si è sposata una mia collega, e le ho ricamato con grande piacere&amp;nbsp;un cuscinetto&amp;nbsp;personalizzato col monogramma degli sposi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-G-en7eStO9I/TndqX_0xMLI/AAAAAAAAB4E/KHeMIOTUIUQ/s1600/DSCN2707.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-G-en7eStO9I/TndqX_0xMLI/AAAAAAAAB4E/KHeMIOTUIUQ/s320/DSCN2707.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho vinto la mia repulsione per il punto pieno trovando un compromesso. Ho seguito i consigli di &lt;a href="http://nonemaitroppotardiper.blogspot.com/"&gt;Paola&lt;/a&gt;: ho disegnato i contorni a punto erba con il perlè n°8, ho riempito l'interno con file di punto erba, eseguito in modo da avere punti molto piccoli sul dietro e ben evidentisul davanti. Ho fatto ancora un po' di imbottitura con file di punti eseguiti sul primo strato, senza puntare nella stoffa, poi ho ricoperto col moulinè di seta a un filo. Non avevo mai usato questo filato (della Anchor): è molto lucido e morbido, secondo me adatto a questo punto.&lt;br /&gt;La scelta dei nastrini è stata un po' travagliata, perchè la stoffa e il ricamo non sono nè bianco candido nè avorio; alla fine ho optato per il gros (dopo aver scartato l'organza e il raso):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TVWCzz0lEus/TndqnudeeMI/AAAAAAAAB4U/1pI3h1j_uvM/s1600/DSCN2716.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-TVWCzz0lEus/TndqnudeeMI/AAAAAAAAB4U/1pI3h1j_uvM/s320/DSCN2716.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come presentarlo? Fare un pacchetto mi sembrava banale, una scatola di misura era introvabile, allora, ricordando un'invenzione di Paola, l'ho confezionato così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-12vzE1oV0B0/Tndq077RdKI/AAAAAAAAB4o/BE0_dE-lqzk/s1600/DSCN2722.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-12vzE1oV0B0/Tndq077RdKI/AAAAAAAAB4o/BE0_dE-lqzk/s320/DSCN2722.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho tagliato un foglio di Bristol&amp;nbsp;come se fosse una busta aperta, poi ho fatto due tagli nelle due parti superiori, ho piegato, infilato il nastrino e annodato. Sembra un po' la confezione di una torta, ma è comoda per queste cose delicate e di forma non regolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete notato la sfilatura intorno al cuscinetto? Quella me l'ha insegnata Elisa. Sono una che recepisce molto!!!&lt;br /&gt;Mi piace perchè è veloce e d'effetto.&lt;br /&gt;Ho fatto il punto quadro in alto e in basso, togliendo due fili e lasciandone 4, poi ho sfilato per la parte centrale circa 5 mm (6 fili).&lt;br /&gt;Si lavora in verticale, cominciando&amp;nbsp;a sinistra, si fanno&amp;nbsp;due punti festone da&amp;nbsp;sinistra a destra&amp;nbsp;sulle due prime barrette:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RUvxpsTn7_0/Tndq4Qqc0BI/AAAAAAAAB4w/08Twygqbbg0/s1600/DSCN2804.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-RUvxpsTn7_0/Tndq4Qqc0BI/AAAAAAAAB4w/08Twygqbbg0/s320/DSCN2804.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1ChWZbFVr0M/Tndq3gy-pqI/AAAAAAAAB4s/kj3A5BRKpao/s1600/DSCN2805.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-1ChWZbFVr0M/Tndq3gy-pqI/AAAAAAAAB4s/kj3A5BRKpao/s320/DSCN2805.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Poi si scende con il filo di una barretta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Sh9xNjRayH4/Tndq8amAf6I/AAAAAAAAB40/zJpuzgjq7kQ/s1600/DSCN2806.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Sh9xNjRayH4/Tndq8amAf6I/AAAAAAAAB40/zJpuzgjq7kQ/s320/DSCN2806.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E si fanno due punti festone da destra a sinistra (il primo vicino al margine, il secondo centrale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NVddT9lFq8k/Tndq9_YFGlI/AAAAAAAAB44/rxf2elv8ACA/s1600/DSCN2807.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-NVddT9lFq8k/Tndq9_YFGlI/AAAAAAAAB44/rxf2elv8ACA/s320/DSCN2807.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Poi si scende di un'altra barretta e si fanno pue punti festone da sinistra a destra.&lt;br /&gt;Ecco il risultato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4ZOt4KRy828/TndqSbfUztI/AAAAAAAAB38/otCg3dBmBNw/s1600/DSCN2808.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-4ZOt4KRy828/TndqSbfUztI/AAAAAAAAB38/otCg3dBmBNw/s320/DSCN2808.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;credo che sia carina anche fatta con filo colorato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-4768170907864535763?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/4768170907864535763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/09/un-po-di-ricamo.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4768170907864535763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4768170907864535763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/09/un-po-di-ricamo.html' title='Un po&apos; di ricamo'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-2wgIlY2tS7Q/TndueG-iQnI/AAAAAAAAB5c/7Mz6g_anqAY/s72-c/4445f263bac19.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-6895019850789864830</id><published>2011-09-12T13:46:00.000-07:00</published><updated>2011-09-12T13:46:47.091-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Un libro davvero molto bello</title><content type='html'>Amo i libri, in tutte le forme, ne possiedo una quantità (troppi!), ma non sono mai abbastanza, trovo sempre qualcosa che ancora stuzzica la mia curiosità.&lt;br /&gt;Qualche settimana fa ho trovato nel bellissimo blog di Mary Corbet, &lt;a href="http://www.needlenthread.com/"&gt;Needle'n thread&lt;/a&gt;&amp;nbsp;c'era una &lt;a href="http://www.needlenthread.com/2011/08/early-20th-century-embroidery-techniques-book-review.html"&gt;recensione &lt;/a&gt;lusinghiera di un libro che ha suscitato subito il mio interesse e l'ho immediatamente ordinato da Bookdepository, dove acquisto i libri in lingua inglese.&lt;br /&gt;E' arrivato rapidamente, e ha superato le mie aspettative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sAugS9GxFtA/Tm4sZ9oUeeI/AAAAAAAAB3U/In10WYH24OA/s1600/DSCN2790.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-sAugS9GxFtA/Tm4sZ9oUeeI/AAAAAAAAB3U/In10WYH24OA/s320/DSCN2790.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di questo: Early 20th Century Embroidery Techniques, di Gail Marsh, ed. Guild of Master Craftsman.&lt;br /&gt;L'autrice, che ha scritto altri due libri sulle tecniche di ricamo del '700 e dell''800, lavora per la &lt;a href="http://www.rbks.org.uk/page6.html"&gt;Collezione&amp;nbsp;Rachel Kay-Shuttleworth&lt;/a&gt;, che è costituita da migliaia di tessili (ricami e merletti) raccolti e catalogati con cura dalla proprietaria. &lt;br /&gt;Se il libro si limitasse alla descrizione di questi pezzi sarebbe già molto attraente, ma fa molto di più. Seleziona un periodo, l'inizio del XX secolo, particolarmente interessante per le arti applicate&amp;nbsp;in Gran Bretagna&amp;nbsp;ed in particolare in Scozia perchè nasce la Glasgow School of Art, che tutti conosciamo per &lt;a href="http://www.google.it/search?tbm=isch&amp;amp;hl=it&amp;amp;source=hp&amp;amp;biw=1249&amp;amp;bih=517&amp;amp;q=rennie+mackintosh&amp;amp;gbv=2&amp;amp;oq=rennie+&amp;amp;aq=3&amp;amp;aqi=g1&amp;amp;aql=&amp;amp;gs_sm=c&amp;amp;gs_upl=4015l5406l0l7672l7l6l0l1l1l1l922l1547l2-1.1.6-1l3l0"&gt;Rennie Mackintosh&lt;/a&gt;&amp;nbsp;.&lt;br /&gt;Lo stile di questa Scuola mi affascina particolarmente, lo scorso anno quando sono stata a Glasgow sono andata alla ricerca di sue tracce nell'architettura:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nz_QjqyMot0/Tm5drXkrfxI/AAAAAAAAB3o/f-vbMJTIwhE/s1600/2010_05162010agostoScozia0191.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-nz_QjqyMot0/Tm5drXkrfxI/AAAAAAAAB3o/f-vbMJTIwhE/s320/2010_05162010agostoScozia0191.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ySwb4mcLxDc/Tm5fB_22rJI/AAAAAAAAB3w/4Cp_tsFBXTA/s1600/2010_05162010agostoScozia0189.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-ySwb4mcLxDc/Tm5fB_22rJI/AAAAAAAAB3w/4Cp_tsFBXTA/s320/2010_05162010agostoScozia0189.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XoSrBzNXH8g/Tm5vIOE5IRI/AAAAAAAAB34/o6EegoxrWHw/s1600/2010_05162010agostoScozia0190.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-XoSrBzNXH8g/Tm5vIOE5IRI/AAAAAAAAB34/o6EegoxrWHw/s320/2010_05162010agostoScozia0190.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il libro è suddiviso in capitoli, ognuno dei quali esamina un approccio particolare&amp;nbsp;al ricamo. Inizia con "Insegnare i punti", poi "Reinventare i punti", "Esplorare i punti" e così via. Un approccio non cronologico ma tematico, per aree d'interesse, molto originale a mio avviso. In ogni capitolo si prendono in esme le figure più rilevanti di ricamatrici o insegnanti, è spiegato&amp;nbsp;lo stile,&amp;nbsp;la&amp;nbsp;tecnica è illustrata nei dettagli con disegni, fotografie di particolari dei ricami, esempi fatti dall'autrice, in modo da far comprendere al meglio il loro modo di lavorare.&lt;br /&gt;Per me molto interessante il capitolo "Esplorare i punti" che si occupa del Nuovo Punto Tagliato, riscoperto dalle sorelle Tebbs e da Mona Faulkner. Consiste nel lavorare con i&amp;nbsp; punti del&amp;nbsp;merletto ad ago direttamente sulla stoffa, disegnata in precedenza, attaccandosi solo ai margini; in un secondo tempo si borda il disegno a punto festone, poi si taglia la stoffa sottostante come se si trattasse di un lavoro ad intaglio. Da parecchio tempo vorrei provarlo, ma non ho ancora avuto occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IhTKO3E_2cA/Tm4sZ0q4wcI/AAAAAAAAB3Y/MslNHZNEHNo/s1600/DSCN2791.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-IhTKO3E_2cA/Tm4sZ0q4wcI/AAAAAAAAB3Y/MslNHZNEHNo/s320/DSCN2791.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bxHkPsbk7cM/Tm4sgagaYrI/AAAAAAAAB3k/kkQZIBtHnuI/s1600/DSCN2792.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-bxHkPsbk7cM/Tm4sgagaYrI/AAAAAAAAB3k/kkQZIBtHnuI/s320/DSCN2792.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Uno dei miei libri digitali preferiti è proprio quello delle sorelle Tebbs, che ho trovato tempo fa negli &lt;a href="http://www.archive.org/details/cu31924003593260"&gt;archivi digitali della Cornell University&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e qui viene citato e spiegato nei particolari.&lt;br /&gt;Un altro libro molto citato è quello di Ann Macbeth e Margareth Swanson, &lt;a href="http://www.archive.org/details/educationalneedl00goodrich"&gt;Educational Needlecraft&lt;/a&gt;&amp;nbsp;,un approccio nuovo all'insegnamento del cucito e del ricamo, che incoraggia la creatività del singolo. E' diviso per classi d'età, un percorso completo di insegnamento. Sono notevoli alcuni disegni di Ann Macbeth, ancora attuali.&lt;br /&gt;Una delle cose che più mi hanno colpito del libro è la parte finale, in cui riassume i rapporti tra le varie scuole e ricamatrici, prima con due pagine riassuntive, poi con questa geniale mappa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sTyK7w0j_ho/Tm4sa6Kwj2I/AAAAAAAAB3c/CW6eVAFv4Is/s1600/DSCN2794.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-sTyK7w0j_ho/Tm4sa6Kwj2I/AAAAAAAAB3c/CW6eVAFv4Is/s320/DSCN2794.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bellissimo ppoter fare una cosa simile per le scuole di ricamo o di merletto italiane dello stesso periodo, anche da noi così ricco di nuovi spunti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-6895019850789864830?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/6895019850789864830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/09/un-libro-davvero-molto-bello.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6895019850789864830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6895019850789864830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/09/un-libro-davvero-molto-bello.html' title='Un libro davvero molto bello'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sAugS9GxFtA/Tm4sZ9oUeeI/AAAAAAAAB3U/In10WYH24OA/s72-c/DSCN2790.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-9134829691090066877</id><published>2011-08-31T11:45:00.000-07:00</published><updated>2011-08-31T11:45:16.498-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merletto geometrico'/><title type='text'>Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte sesta</title><content type='html'>Siamo alle ultime rifiniture e alle considerazioni finali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come si presenta il merletto alla fine del giro di punto chiaro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_905UtdD6rA/Tlu4wVFr-lI/AAAAAAAAB1o/9Kq3j9Fx0X8/s1600/DSCN2769.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://4.bp.blogspot.com/-_905UtdD6rA/Tlu4wVFr-lI/AAAAAAAAB1o/9Kq3j9Fx0X8/s320/DSCN2769.JPG" width="320px" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sul contorno si vedono dei fili "volanti". Si tratta dei punti dove ho finito la gugliata; nel punto chiaro si lascia il filo della gugliata vecchia in sospeso, si infila la gugliata nuova nel nodino dell'ultimo punto, lasciando una codina; nel giro successivo, quando faremo il sopraggitto, fermeremo queste code, che resteranno pressochè invisibili.&lt;br /&gt;Ora, per "sistemare" meglio il punto chiaro, ripassiamo in ogni buchino con un sopraggitto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-js6VfK7FPqc/Tlu40iBD-7I/AAAAAAAAB1w/P7o5ieQFAIg/s1600/DSCN2770.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://2.bp.blogspot.com/-js6VfK7FPqc/Tlu40iBD-7I/AAAAAAAAB1w/P7o5ieQFAIg/s320/DSCN2770.JPG" width="320px" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E otteniamo questo, con tutti i fili fermati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-j0kFrOpGnI8/Tlu45ZomSHI/AAAAAAAAB10/EtZ5selMDfY/s1600/DSCN2772.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://4.bp.blogspot.com/-j0kFrOpGnI8/Tlu45ZomSHI/AAAAAAAAB10/EtZ5selMDfY/s320/DSCN2772.JPG" width="320px" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E ora il merletto è proprio finito, pronto per essere attaccato alla stoffa, non ci resta che staccarlo dal supporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giriamo il cartone dal rovescio, e tagliamo e sfiliamo i fili dei punti d'appoggio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kzA0-2CfO9k/Tlu5FsGIevI/AAAAAAAAB2E/6DM8Gcwtrms/s1600/DSCN2774.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://3.bp.blogspot.com/-kzA0-2CfO9k/Tlu5FsGIevI/AAAAAAAAB2E/6DM8Gcwtrms/s320/DSCN2774.JPG" width="320px" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco il merletto staccato, è rimasto qualche filo dei punti d'appoggio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Gp2rAgt4FYQ/Tlu5F4labbI/AAAAAAAAB2I/Syj2gODCFlA/s1600/DSCN2776.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://3.bp.blogspot.com/-Gp2rAgt4FYQ/Tlu5F4labbI/AAAAAAAAB2I/Syj2gODCFlA/s320/DSCN2776.JPG" width="320px" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora entra in azione il magico spilucchino con tanto di nappina che mi ha regalato &lt;a href="http://italian-needlework.blogspot.com/"&gt;Jeanine&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-q1OPEwvGpqE/Tlu5LUS8TuI/AAAAAAAAB2M/ToSpUJx5A-E/s1600/DSCN2777.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://2.bp.blogspot.com/-q1OPEwvGpqE/Tlu5LUS8TuI/AAAAAAAAB2M/ToSpUJx5A-E/s320/DSCN2777.JPG" width="320px" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco il nostro merletto finito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rHnbV_IAST8/Tlu4zZL4HLI/AAAAAAAAB1s/tT_A844ZGK0/s1600/DSCN2780.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://2.bp.blogspot.com/-rHnbV_IAST8/Tlu4zZL4HLI/AAAAAAAAB1s/tT_A844ZGK0/s320/DSCN2780.JPG" width="320px" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Vorrei fare una considerazione finale sul modo di collocare i punti d'appoggio. Gli archetti con pippiolini sono venuti più arrotondati rispetto al disegno originale perchè ho messo un punto d'appoggio in mezzo, per sostenere il tracciato. se avessi voluto farli retti, in modo da ottenere dei triangoli anziche degli archetti non avrei dovuto fare questi punti d'appoggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si vuole attaccare alla stoffa il merletto, si imbastisce e si fissa con un cordoncino o un punto festone imbottiti con almeno due fili; si può usare questa tecnica se, per esempio, si vuole&amp;nbsp;utilizzare il pizzo per un cuscinetto portaforbici.. &lt;br /&gt;Se invece si vuole inserire il merletto tagliando la stoffa sottostante, per esempio in una tenda, si traccia sulla stoffa il contorno esatto del merletto, si fa un'imbastitura doppia su questo contorno (come un punto scritto), poi si taglia la stoffa a circa 1 cm dall'imbastitura; si fanno dei taglietti in diagonale negli angoli e si ripiega sul rovescio la stoffa eccedente, eventualmente fissandola con un'imbastitura. Si sistema il merletto imbastendolo a punti lunghi, poi si fissa con un punto festone o un cordoncino imbottiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per finire, un po' di bibliografia:&lt;br /&gt;- Quaderni di Aemilia Ars: Bordi, di Bellomo, D'Alessandro, Monteverdi, ed. Nuova S1&lt;br /&gt;- Punto in Aere, di Virginia Bonfiglioli Chiavegato, ed. Re Enzo&lt;br /&gt;- Un Bordo Aemilia Ars, ed. Il Punto Antico&lt;br /&gt;- Aemilia Ars, disegni e Merletti, da Cleofe Mingarelli Ricci, ed. Il Punto Antico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scaricabili in rete: &lt;br /&gt;- Dillmont, Thérèse, Needle made Laces &lt;br /&gt;- Ricci, Cleofe Mingarelli, Disegni di trafori&lt;br /&gt;Entrambi in &lt;a href="http://www.cs.arizona.edu/patterns/weaving/books.html#D"&gt;http://www.cs.arizona.edu/patterns/weaving/books.html#D&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/DB7FDE31E5AF9838"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;trovate la versione scaricabile in PDF&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-9134829691090066877?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/9134829691090066877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/08/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico_31.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/9134829691090066877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/9134829691090066877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/08/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico_31.html' title='Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte sesta'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_905UtdD6rA/Tlu4wVFr-lI/AAAAAAAAB1o/9Kq3j9Fx0X8/s72-c/DSCN2769.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-3129866485569652794</id><published>2011-08-21T13:19:00.000-07:00</published><updated>2011-08-21T13:19:42.184-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merletto geometrico'/><title type='text'>Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte quinta</title><content type='html'>In questa ultima parte finiamo il nostro quadratino, ci rimane solo da fare il contorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta arrivati al contorno col cordoncino sulla via d'uscita dobbiamo ancora lanciare due fili sul contorno, in modo da averne tre da ricoprire, come nelle barrette interne. Durante il secondo giro di contorno dobbiamo anche eseguire gli archetti negli angoli. Il secondo filo va lanciato in senso &lt;strong&gt;antiorario;&lt;/strong&gt; è importante perchè solo così potremo fare il punto festone degli archetti nella solita direzione, da sinistra a destra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-U_xLHISssV4/TlFMyUf7g5I/AAAAAAAAB0g/pQ5tsJGETUg/s1600/DSCN2741.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-U_xLHISssV4/TlFMyUf7g5I/AAAAAAAAB0g/pQ5tsJGETUg/s320/DSCN2741.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Oq1YNGZrv0s/TlFRx4KP-pI/AAAAAAAAB1U/-yRmNehZa9A/s1600/Disegno+con+numeri+e+scriritta+e+lettere+angoli.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Oq1YNGZrv0s/TlFRx4KP-pI/AAAAAAAAB1U/-yRmNehZa9A/s320/Disegno+con+numeri+e+scriritta+e+lettere+angoli.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Andiamo dunque col filo da 1 a 2, passando sotto i punti d'appoggio. troviamo l'intersezione con un archetto in A, ma non lo consideriamo, poi troviamo B, e anche questa volta proseguiamo, poi svoltiamo in 2, e finalmente ci fermiamo a C, per fare l'archetto C-B. &lt;br /&gt;Passiamo sotto al punto d'appoggio in C, in modo che il filo sia ancorato, perforiamo la barretta diagonale, andiamo a B, dove passimo sotto al contorno e al punto d'appoggio, poi torniamo in C sempre attraversando la barretta diagonale, quindi torniamo in B e iniziamo a fare il punto festone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZJHv6tU2m-g/TlFM2Xgw5cI/AAAAAAAAB0o/_3Dp6Oy37E4/s1600/DSCN2742.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZJHv6tU2m-g/TlFM2Xgw5cI/AAAAAAAAB0o/_3Dp6Oy37E4/s320/DSCN2742.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ecco il primo angolo finito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pAGbiKYgHAY/TlFM8dHA6HI/AAAAAAAAB0w/LIb0_DvJfzI/s1600/DSCN2744.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-pAGbiKYgHAY/TlFM8dHA6HI/AAAAAAAAB0w/LIb0_DvJfzI/s320/DSCN2744.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Scusate la scarsa qualità dell'immagine&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Procedo allo stesso modo per tutti gli angoli e ottengo questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-a1wv-Zl1ziM/TlFM5yYiIGI/AAAAAAAAB0s/S9s2-KF0gpc/s1600/DSCN2746.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-a1wv-Zl1ziM/TlFM5yYiIGI/AAAAAAAAB0s/S9s2-KF0gpc/s320/DSCN2746.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora facciamo ancora un giro di contorno. &lt;br /&gt;A questo punto potremmo anche staccare il merletto dal supporto ed attaccarlo alla stoffa con un giro di punto festone imbottito.&lt;br /&gt;Io preferisco fare un giro di punto festone con due fili di imbottitura, poi un giro di punto chiaro e solo a quel punto staccare il pizzo dal supporto e attaccarlo alla stoffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il quadretto rifinito con il punto festone imbottito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hQ_Fr-nNMAM/TlFMy9IIXyI/AAAAAAAAB0k/OqAaufnW940/s1600/DSCN2749.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-hQ_Fr-nNMAM/TlFMy9IIXyI/AAAAAAAAB0k/OqAaufnW940/s320/DSCN2749.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fare il punto chiaro sul contorno è un buon modo per "farsi la mano" su questo punto che è un pochino più difficile da fare in modo regolare rispetto al punto festone. Forse vale la pena, come per i pippiolini, fare una prova sul margine di un pezzo di stoffa, in modo da non dover disfare, i nodini del punto chiaro sono un po' antipatici da sciogliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto vediamo come si procede con due disegni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-S194g86LDd8/TlFhI78a-QI/AAAAAAAAB1c/2ZdvP12G5z8/s1600/DSCN2040.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-S194g86LDd8/TlFhI78a-QI/AAAAAAAAB1c/2ZdvP12G5z8/s320/DSCN2040.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si vede, si fa un punto festone e non si chiude, deve restare un buchino, poi si infila l'ago nel punto appena fatto e si fa un altro punto festone, che si tira bene e si trasforma in nodino nell'angolo in basso a destra, in modo che il punto diventi un buchino quadrato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vediamo se le immagini spiegano meglio:&lt;br /&gt;Si inizia puntando l'ago in una costina orizzontale del punto festone del giro precedente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kfOJFMakGgE/TlFJmsrVLXI/AAAAAAAABz8/nOZu1r41tYY/s1600/DSCN2750.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-kfOJFMakGgE/TlFJmsrVLXI/AAAAAAAABz8/nOZu1r41tYY/s320/DSCN2750.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si fa un punto festone saltando un punto di base:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Tnj7v4BrWQA/TlFJo0fRmlI/AAAAAAAAB0A/5xuK0wXh2wY/s1600/DSCN2753.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-Tnj7v4BrWQA/TlFJo0fRmlI/AAAAAAAAB0A/5xuK0wXh2wY/s320/DSCN2753.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Poi si infila l'ago in questo punto, tenendo un filo a sinistra e due a destra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zCaWroufCjE/TlFJtxp3J9I/AAAAAAAAB0I/24_9p7mLfH4/s1600/DSCN2754.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-zCaWroufCjE/TlFJtxp3J9I/AAAAAAAAB0I/24_9p7mLfH4/s320/DSCN2754.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si chiude questo festone tirando bene e sistemandolo in modo che resti nell'angolo in basso a destra del nostro quadrettino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CeCerXbBj-c/TlFJtMlE8ZI/AAAAAAAAB0E/i7JSKtBE_uQ/s1600/DSCN2755.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-CeCerXbBj-c/TlFJtMlE8ZI/AAAAAAAAB0E/i7JSKtBE_uQ/s320/DSCN2755.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Procediamo in questo modo, saltando sempre un punto di base:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-87ee3lkvRjg/TlFJzT3X2nI/AAAAAAAAB0Q/t4f67LuJgTo/s1600/DSCN2756.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-87ee3lkvRjg/TlFJzT3X2nI/AAAAAAAAB0Q/t4f67LuJgTo/s320/DSCN2756.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Punto festone morbido&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GnXATHg6akA/TlFJ25KZIUI/AAAAAAAAB0U/QRdZFL-sTsw/s1600/DSCN2758.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-GnXATHg6akA/TlFJ25KZIUI/AAAAAAAAB0U/QRdZFL-sTsw/s320/DSCN2758.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Secondo punto festone fatto nel primo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PtEnMWu7eMo/TlFJ4Wka3QI/AAAAAAAAB0Y/9YjzMnY_ozA/s1600/DSCN2759.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" qaa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-PtEnMWu7eMo/TlFJ4Wka3QI/AAAAAAAAB0Y/9YjzMnY_ozA/s320/DSCN2759.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Tiro lentamente in modo da collocare il nodo nel punto giusto, e mantengo il punto precedente fermo col pollice sinistro&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Nell'angolo facciamo due punti di eguale ampiezza puntando nella stessa costina del punto festone del giro precedente, come faremmo se lavorassimo all'uncinetto&lt;br /&gt;﻿﻿﻿﻿﻿﻿﻿&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/55C93BCFE405F7E0"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;trovate come al solito la possibilità di scaricare il tutorial in formato PDF&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-3129866485569652794?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/3129866485569652794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/08/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3129866485569652794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3129866485569652794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/08/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico.html' title='Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte quinta'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-U_xLHISssV4/TlFMyUf7g5I/AAAAAAAAB0g/pQ5tsJGETUg/s72-c/DSCN2741.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-4828035103707900686</id><published>2011-08-13T14:10:00.000-07:00</published><updated>2011-08-15T01:57:34.855-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>Vacanze scandinave</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualcuno si è domandato come mai il tutorial di merletto fosse rimasto in sospeso?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La ragione è semplice: sono stata in vacanza in Danimarca e Norvegia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Paesi molto interessanti con uno stile di vita diverso dal nostro, che per&amp;nbsp;moti versi mi è più congeniale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scopo del viaggio era la visita a siti archeologici, ma non abbiamo tralasciato le città e la natura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco alcune immagini:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pwKmXaNyCTE/TkbeD-1jC3I/AAAAAAAABxg/i_RsQ7cd57I/s1600/2011_05142011Festacanto0053.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-pwKmXaNyCTE/TkbeD-1jC3I/AAAAAAAABxg/i_RsQ7cd57I/s320/2011_05142011Festacanto0053.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La famosa sirenetta&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4UvfVkgqYtk/TkbeaB_sMsI/AAAAAAAABxs/75QinFDqtLw/s1600/2011_05142011Festacanto0090.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-4UvfVkgqYtk/TkbeaB_sMsI/AAAAAAAABxs/75QinFDqtLw/s320/2011_05142011Festacanto0090.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wtYs3_71zoA/TkbeP7tHxGI/AAAAAAAABxk/O1ZuQ93WtKg/s1600/2011_05142011Festacanto0064.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-wtYs3_71zoA/TkbeP7tHxGI/AAAAAAAABxk/O1ZuQ93WtKg/s320/2011_05142011Festacanto0064.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il porto vecchio di Copenaghen&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OpC2FoFOhSs/TkbeQIa281I/AAAAAAAABxo/9VS5h2N9E1E/s1600/2011_05142011Festacanto0073.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-OpC2FoFOhSs/TkbeQIa281I/AAAAAAAABxo/9VS5h2N9E1E/s320/2011_05142011Festacanto0073.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6akNIafsUao/TkbgTWlrQ9I/AAAAAAAAByo/gg6u6VG3X3c/s1600/Scandinavia2+005.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-6akNIafsUao/TkbgTWlrQ9I/AAAAAAAAByo/gg6u6VG3X3c/s320/Scandinavia2+005.jpg" width="240px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Bergen, in Norvegia, alle 22.15&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SlBYKazThgE/TkbfDK1XPEI/AAAAAAAAByM/Etm692aJdJQ/s1600/2011_05142011Festacanto0210.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-SlBYKazThgE/TkbfDK1XPEI/AAAAAAAAByM/Etm692aJdJQ/s320/2011_05142011Festacanto0210.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-L01ZIg2PQqM/TkbfHa7ee1I/AAAAAAAAByQ/2-DOpGKUi3g/s1600/2011_05142011Festacanto0236.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-L01ZIg2PQqM/TkbfHa7ee1I/AAAAAAAAByQ/2-DOpGKUi3g/s320/2011_05142011Festacanto0236.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E questa volta ho anche trovato qualcosa di tessile!&lt;br /&gt;Hedebo originale danese:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bGOomgDI31I/Tkbem9h7BRI/AAAAAAAABx4/-YXIkrkfisI/s1600/2011_05142011Festacanto0169.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-bGOomgDI31I/Tkbem9h7BRI/AAAAAAAABx4/-YXIkrkfisI/s320/2011_05142011Festacanto0169.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Con tanto di mostra che però non siamo riusciti a visitare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8SwD_Qo1qi8/Tkbe1ney-VI/AAAAAAAAByA/FvRLmHcblKo/s1600/2011_05142011Festacanto0172.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-8SwD_Qo1qi8/Tkbe1ney-VI/AAAAAAAAByA/FvRLmHcblKo/s320/2011_05142011Festacanto0172.JPG" width="240px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Reperti tessili molto interessanti nel Museo delle Navi Vichinghe, a Oslo. Nella nave di Oseberg si sono trovati i corpi di due donne con molti oggetti, alcuni legati alla tessitura,&amp;nbsp; vestiti e piccoli arazzi discretamente conservati.&amp;nbsp;In alcuni casi si trattava di tessuti di seta evidentemente importati dall'Oriente, ma diversi manufatti hanno permesso di avere un'idea della prduzione tessile nel mondo vichingo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo le immagini non sono molto chiare, gli oggetti erano poco illuminati e non era consentito fotografare col flash, per evitare di danneggiare ulteriormente i colori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ckM1J9yN4Bs/TkbgYSDVa-I/AAAAAAAABys/ViWovDyEE2o/s1600/Scandinavia2+034.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-ckM1J9yN4Bs/TkbgYSDVa-I/AAAAAAAABys/ViWovDyEE2o/s320/Scandinavia2+034.jpg" width="240px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Ricostruzione del disegno di un tessuto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-E1U33SrD3RQ/TkbgsKFanMI/AAAAAAAAByw/I9YH4AuYw4I/s1600/Scandinavia2+016.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-E1U33SrD3RQ/TkbgsKFanMI/AAAAAAAAByw/I9YH4AuYw4I/s320/Scandinavia2+016.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-s1pnTYy6fpU/TkbhAeqExvI/AAAAAAAABy4/RikwAqSBuro/s1600/Scandinavia2+019.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-s1pnTYy6fpU/TkbhAeqExvI/AAAAAAAABy4/RikwAqSBuro/s320/Scandinavia2+019.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Tessuto ricamato&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wHheDt2G2-Q/TkbhIY7jDKI/AAAAAAAABy8/hDvylxBKfxU/s1600/Scandinavia2+020.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-wHheDt2G2-Q/TkbhIY7jDKI/AAAAAAAABy8/hDvylxBKfxU/s320/Scandinavia2+020.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Tessuto ricamato con tecnica incomprensibile&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5fdxE6rRVLI/TkbhOr1mUNI/AAAAAAAABzE/BFJ1F_i4g-c/s1600/Scandinavia2+023.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-5fdxE6rRVLI/TkbhOr1mUNI/AAAAAAAABzE/BFJ1F_i4g-c/s320/Scandinavia2+023.jpg" width="240px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Piccolo arazzo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;In danimarca, nel negozio annesso alla fortezza vichinga di Trelleborg, ho visto dal vero dei lavori fatti con la tecnica del &lt;a href="http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/naalbinding-mi-mancava.html"&gt;Nadelbinding&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oIbfpVUOdOs/TkbecEhzUAI/AAAAAAAABxw/wypK0I0xDWE/s1600/2011_05142011Festacanto0138.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-oIbfpVUOdOs/TkbecEhzUAI/AAAAAAAABxw/wypK0I0xDWE/s320/2011_05142011Festacanto0138.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SacSx7OxTF8/TkbemtPH6SI/AAAAAAAABx0/vwr0jzOVhU0/s1600/2011_05142011Festacanto0139.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-SacSx7OxTF8/TkbemtPH6SI/AAAAAAAABx0/vwr0jzOVhU0/s320/2011_05142011Festacanto0139.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Norvegia abbiamo visitato deverse chiese costruite interamente in legno, sostenute da un palo centrale, chiamate Stevkirke. In quella di Hedal&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qvte59Jm64U/Tkbe_9NShaI/AAAAAAAAByI/s83Dm77z5AY/s1600/2011_05142011Festacanto0208.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-qvte59Jm64U/Tkbe_9NShaI/AAAAAAAAByI/s83Dm77z5AY/s320/2011_05142011Festacanto0208.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;ho trovato la tovaglia d'altare e una tovaglietta rifinite ad Hardanger; non potevo non fotografarle:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NFvLOPr147k/Tkbevn_v-rI/AAAAAAAABx8/z-55bx0rCDk/s1600/2011_05142011Festacanto0201.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-NFvLOPr147k/Tkbevn_v-rI/AAAAAAAABx8/z-55bx0rCDk/s320/2011_05142011Festacanto0201.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PiMIWHWgCP4/Tkbe409GrJI/AAAAAAAAByE/Qfuy6r7t4qQ/s1600/2011_05142011Festacanto0204.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-PiMIWHWgCP4/Tkbe409GrJI/AAAAAAAAByE/Qfuy6r7t4qQ/s320/2011_05142011Festacanto0204.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Chi è esperta nella tecnica può copiarlo direttamente dalle foto, con la certezza di eseguire un lavoro ad Hardanger con motivo di sicura provenienza norvegese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultima foto per Jeanine ed Elena, che amano i draghi e simili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dlK-Y-4J15g/TkbhMyzbMSI/AAAAAAAABzA/UPNQ2Dx7Woo/s1600/Scandinavia2+027.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239px" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-dlK-Y-4J15g/TkbhMyzbMSI/AAAAAAAABzA/UPNQ2Dx7Woo/s320/Scandinavia2+027.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Bella fibbia, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;PS del 15.8.: Ecco il link a un bellissimo &lt;a href="http://køge.info/hedeboeng/"&gt;sito dedicato interamente al ricamo Hedebo﻿&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, segnalato da Lorelei Halley in &lt;a href="http://needlelacetalk.ning/"&gt;needlelacetalk.ning&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-4828035103707900686?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/4828035103707900686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/08/vacanze-scandinave.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4828035103707900686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4828035103707900686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/08/vacanze-scandinave.html' title='Vacanze scandinave'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pwKmXaNyCTE/TkbeD-1jC3I/AAAAAAAABxg/i_RsQ7cd57I/s72-c/2011_05142011Festacanto0053.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-2270570683236737513</id><published>2011-07-27T11:44:00.000-07:00</published><updated>2011-07-27T11:44:31.528-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merletto geometrico'/><title type='text'>Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte quarta</title><content type='html'>Questo post sarà un po' strano, con una correlazione tra immagini e spiegazioni non perfetta perchè, dopo aver fatto le fotografie dell'esecuzione del primo archetto, ho scoperto che erano impubblicabili perchè sfocate.&lt;br /&gt;Gli archetti vengono eseguiti tutti allo stesso modo, le foto faranno riferimento al secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel post precedente avevamo completato il primo cerchio, quello con i pippiolini.&lt;br /&gt;Alla fine della copertura a punto festone ci troviamo vicino alla via d'uscita, e la ricopriamo acordoncino fino a raggiungere il cerchio successivo, quello abbellito dagli archetti con pippiolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WKIai01X0ic/TjBA8j_AnrI/AAAAAAAABww/aSpuRKR_KMk/s1600/DSCN2723.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://1.bp.blogspot.com/-WKIai01X0ic/TjBA8j_AnrI/AAAAAAAABww/aSpuRKR_KMk/s320/DSCN2723.JPG" t$="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tendiamo il filo lungo il perimetro del cerchio, come avevamo fatto per il precedente, passando sotto ai punti d'appoggio e perforando le barrette a cordoncino. &lt;br /&gt;Una volta tesi i tre fili, iniziamo a ricoprirli a punto festone, e contemporaneamente lavoriamo gli archetti.&lt;br /&gt;Dalla barretta ci portiamo verso destra, incontriamo la base finale&amp;nbsp;del primo archetto, quello che è a cavallo della via di uscita, e non lo prendiamo in considerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-V81DiSsv2Jk/TjBW6dIL-kI/AAAAAAAABw0/HaeDivhATTg/s1600/Disegno+con+numeri+e+scritta+e+lettere.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://1.bp.blogspot.com/-V81DiSsv2Jk/TjBW6dIL-kI/AAAAAAAABw0/HaeDivhATTg/s320/Disegno+con+numeri+e+scritta+e+lettere.jpg" t$="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mi riferisco al segmento tra la via d'uscita e A in questo disegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito dopo&amp;nbsp;troviamo l'inizio del secondo archetto; oltrepassiamo anche questo, proseguendo a festone.&lt;br /&gt;Superiamo la barretta a cordoncino; possiamo perforarla, oppure passarci sopra con il filo; di solito uso questa seconda soluzione perchè mi sembra che dia coninuità ai festoni; proseguo ancora e raggiungo la fine del secondo archetto, indicato con B nel disegno.&lt;br /&gt;A questo punto tendiamo i tre fili per il secondo archetto, tornando indietro, e passando nei punti di appoggio e nella barretta a cordoncino che troviamo all'apice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Rez6RkiWj0A/TjA9XWhTOCI/AAAAAAAABwg/n-gnIBbkpmU/s1600/DSCN2732.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://4.bp.blogspot.com/-Rez6RkiWj0A/TjA9XWhTOCI/AAAAAAAABwg/n-gnIBbkpmU/s320/DSCN2732.JPG" t$="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3FjeSoHENDk/TjA9Z90kA-I/AAAAAAAABwk/tgZVceLAQC0/s1600/DSCN2733.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://2.bp.blogspot.com/-3FjeSoHENDk/TjA9Z90kA-I/AAAAAAAABwk/tgZVceLAQC0/s320/DSCN2733.JPG" t$="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ancoriamo il terzo filo gettato un punto più indietro rispetto ai precedenti, in modo da iniziare il punto festone nel punto giusto per farlo restare piatto; se puntiamo nello stesso punto dei precedenti, la barretta tenderà ad arrotolarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-h4GudLUS78k/TjA9cKw2gdI/AAAAAAAABwo/voconUOYze8/s1600/DSCN2734.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://1.bp.blogspot.com/-h4GudLUS78k/TjA9cKw2gdI/AAAAAAAABwo/voconUOYze8/s320/DSCN2734.JPG" t$="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ricopriamo l'archetto a punto festone cercando di non dimenticare i pippiolini. &lt;br /&gt;Anche in questo caso, come per la copertura dalla base del cerchio, il lavoro è più regolare se contiamo il numero di punti di ogni segmento. &lt;br /&gt;Arrivati all'estremità opposta, riprendiamo a ricoprire a festone il cerchio di base, fino ad incontrare la fine del terzo archetto e ripetiamo il procedimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2DOmEFoP9DU/TjA9NED1iJI/AAAAAAAABwQ/_tvMn774B0Q/s1600/DSCN2735.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://4.bp.blogspot.com/-2DOmEFoP9DU/TjA9NED1iJI/AAAAAAAABwQ/_tvMn774B0Q/s320/DSCN2735.JPG" t$="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco come si presenta il primo archetto lavorato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tCns7Kfa5Yc/TjA9Ujc5XOI/AAAAAAAABwc/PoU6G7fCvjE/s1600/DSCN2731.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://2.bp.blogspot.com/-tCns7Kfa5Yc/TjA9Ujc5XOI/AAAAAAAABwc/PoU6G7fCvjE/s320/DSCN2731.JPG" t$="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Arrivati alla base dell'ultimo archetto, la oltrepassiamo e continuiamo a ricoprire il cerchio fino alla via d'uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-V81DiSsv2Jk/TjBW6dIL-kI/AAAAAAAABw0/HaeDivhATTg/s1600/Disegno+con+numeri+e+scritta+e+lettere.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://1.bp.blogspot.com/-V81DiSsv2Jk/TjBW6dIL-kI/AAAAAAAABw0/HaeDivhATTg/s320/Disegno+con+numeri+e+scritta+e+lettere.jpg" t$="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ra ricopriamo&amp;nbsp;la via d'uscita a cordoncino fino all'apice dell'archetto (punto C), poi tendiamo un filo all'indietro, fino all'inizio dell'archetto, (punto A!)&amp;nbsp;poi raggiungiamo la fine (punto A) , dopo aver perforato la via d'uscita, e torniamo indietro ad A1. A questo punto sul tratto&amp;nbsp;A! -C&amp;nbsp;abbiamo tre fili e possiamo ricoprirli a festone. Giunti all'apice tendiamo ancora un filo fino ad A, e torniamo indietro ricoprendolo a festone che, in questo caso, si lavorerà da destra a sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/120C724DF1E3F793"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;come al solito trovate la versione PDF, scaricabile&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-2270570683236737513?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/2270570683236737513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/07/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico_27.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2270570683236737513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2270570683236737513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/07/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico_27.html' title='Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte quarta'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WKIai01X0ic/TjBA8j_AnrI/AAAAAAAABww/aSpuRKR_KMk/s72-c/DSCN2723.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-4696577554282343940</id><published>2011-07-18T08:06:00.000-07:00</published><updated>2011-07-18T08:06:34.521-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merletto geometrico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pippiolini'/><title type='text'>Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte terza</title><content type='html'>Ora che abbiamo costruito la struttura portante del nostro merletto, possiamo passare alla parte più divertente: la confezione del pizzo vero e proprio.&lt;br /&gt;Ecco la struttura finita, con tutte le barrette ricoperte a cordoncino, tranne quella che ci serve come via d'uscita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MrBruxaTXqk/TiM1_Bfi1dI/AAAAAAAABtA/4RDjTXsTFqs/s1600/DSCN2687.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-MrBruxaTXqk/TiM1_Bfi1dI/AAAAAAAABtA/4RDjTXsTFqs/s320/DSCN2687.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora ricopriamo a cordoncino il primo tratto della via d'uscita, fino al primo anello:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vn1bjUeKrbA/TiM2BE5tM5I/AAAAAAAABtE/Rvl8zehelns/s1600/DSCN2688.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-vn1bjUeKrbA/TiM2BE5tM5I/AAAAAAAABtE/Rvl8zehelns/s320/DSCN2688.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A questo punto iniziamo a fare le gettate per l'anello, che sarà costituito da tre fili. Per passare da un settore all'altro, passiamo attraverso la barretta già ricoperta. Quest'operazione è più facile se non abbiamo tirato troppo il cordoncino. La prima volta che ho provato a fare questo tipo di merletto non riuscivo a perforare le barrette, poi ho imparato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WkVR_2jzVBA/TiM2DvOG91I/AAAAAAAABtI/pCOZvFdVzng/s1600/DSCN2689.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-WkVR_2jzVBA/TiM2DvOG91I/AAAAAAAABtI/pCOZvFdVzng/s320/DSCN2689.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Arrivati alla fine del giro, perforiamo la via d'uscita nell'ultimo punto eseguito, e riprendiamo a girare. Ho trovato in qualche libro che bisogna arrotolare il filo su quello già teso, ho però scoperto che se non si fa il percorso risulta più liscio e più facile da ricoprire in modo omogeneo.&lt;br /&gt;Ecco il cerchio di fili tesi ultimato, pronto per essere ricoperto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-M7FkdA_TXAE/TiM2GQdsv2I/AAAAAAAABtM/2XIOR-WI6rU/s1600/DSCN2690.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-M7FkdA_TXAE/TiM2GQdsv2I/AAAAAAAABtM/2XIOR-WI6rU/s320/DSCN2690.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quando arrivo alla via d'uscita, faccio un giro di cordoncino, così mi trovo all'altezza giusta per poter iniziare la copertura a festone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8VpQinQzzVc/TiM2IO-dWnI/AAAAAAAABtU/Dcl0X6yMj60/s1600/DSCN2691.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-8VpQinQzzVc/TiM2IO-dWnI/AAAAAAAABtU/Dcl0X6yMj60/s320/DSCN2691.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non so se sia da maniache, però trovo che sia meglio contare il numero di punti festone per ogni segmento del cerchio, in modo&amp;nbsp;che siano uguali; se varianosi nota la differenza, alcuni segmenti sembrano più grandi.&lt;br /&gt;Io ho fatto quattro punti festone e sul quarto ho fatto il pippiolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PIPPIOLINO&lt;br /&gt;Dedico un capitolo a parte al pippiolino dell'aemilia ars, (che è uguale a quello del reticello) perchè per me è stato un grosso ostacolo, non capivo come farlo e quando mi sembava di averlo capito, mi venivano delle schifezze inguardabili.&lt;br /&gt;Se non avete mai fatto questo tipo di pippiolini conviene che proviate sull'orlo di un pezzo di stoffa, perchè sono difficili da disfare e se vengono male rovinano il lavoro. C'è comunque rimedio: se non vi piace com'è venuto il cerchio, basta tagliarlo vicino alle barrette e ricominciare.&lt;br /&gt;Parlavamo del pippiolino. Una volta fatto il punto festone sul quale si vuol fare il pippiolino, si punta nella sua barretta orizzontale e si fa un altro punto festone, ma non si chiude, si tiene fermo in basso col pollice della mano sinistra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SiD-UkNewp4/TiM2KRKi4KI/AAAAAAAABtY/EXIfl7D1JTk/s1600/DSCN2692.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-SiD-UkNewp4/TiM2KRKi4KI/AAAAAAAABtY/EXIfl7D1JTk/s320/DSCN2692.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BvIpx5M-qE4/TiM2MhunOHI/AAAAAAAABtc/u6Z7US5fjQk/s1600/DSCN2693.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-BvIpx5M-qE4/TiM2MhunOHI/AAAAAAAABtc/u6Z7US5fjQk/s320/DSCN2693.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Col pollice terremo dunque ferma una specie di grossa asola.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Infiliamo la punta dell'ago sotto la parte destra di quest'asola, e avvolgiamo tre volte il filo sull'ago, in senso orario, viene automatico se&amp;nbsp;passiamo l'ago sotto al filo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GhMGwFND-Sc/TiM2PSGsFYI/AAAAAAAABtg/N1DjnLYFQzA/s1600/DSCN2694.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-GhMGwFND-Sc/TiM2PSGsFYI/AAAAAAAABtg/N1DjnLYFQzA/s320/DSCN2694.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qBb53pdBv7s/TiM2SIzHfYI/AAAAAAAABtk/TQshQp5jls4/s1600/DSCN2695.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-qBb53pdBv7s/TiM2SIzHfYI/AAAAAAAABtk/TQshQp5jls4/s320/DSCN2695.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Io sto usando un cordonetto, che ha l'avvolgimento a Z, e il filo, sull'ago, forma le diagonali in senso opposto, ossia ad S; probabilmente se si usa un filo avvolto ad S, come il Perlè,&amp;nbsp;sarà meglio avvolgerlo al contrario&amp;nbsp;avvolgerlo al contrario. Questa è una riflessione mia, che forse non è rilevante, però io ho iniziato a fare dei pippiolini decenti quando ho imparato ad avvolgere il filo nel verso giusto; all'inizio lo facevo in senso inverso, con l'ago che si appoggiava sopra al filo prima di avvolgerlo, e venivano dei "cosi" orribili.&lt;br /&gt;Fine delle digressioni.&lt;br /&gt;Ora estraiamo l'ago, e tiriamo il filo verso di noi e verso il basso (si arrotola meglio, non so perchè) fino a portare i tre anellini vicino al punto festone in cui avevamo puntato all'inizio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-o5tmcvJOCw8/TiM2T6APACI/AAAAAAAABto/Vhrs4HemRcI/s1600/DSCN2696.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-o5tmcvJOCw8/TiM2T6APACI/AAAAAAAABto/Vhrs4HemRcI/s320/DSCN2696.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lpR5dnjXYXY/TiM2WX7AQCI/AAAAAAAABts/gGxhSYx0Jzg/s1600/DSCN2697.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-lpR5dnjXYXY/TiM2WX7AQCI/AAAAAAAABts/gGxhSYx0Jzg/s320/DSCN2697.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se il filo degli avvolgimenti tende ad ingarbugliarsi, si mette in ordine con l'ago, in modo da ottenere i tre anellini ben allineati.&lt;br /&gt;Se si tira bene il filo viene un bel pippiolino, e potremmo accontentarci. Il pippiolino fatto in questo modo però diventa un po' cicciotto, per snellirlo c'è un sistema che viene comunemente usato nel merletto e nel reticello.&lt;br /&gt;Una volta allineati i tre anellini, non tirati troppo, si infila l'ago nel primo, quello più vicino alla barretta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sqFsFAOvG4s/TiM2Yeaq4hI/AAAAAAAABtw/bXOa4tojA7c/s1600/DSCN2698.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-sqFsFAOvG4s/TiM2Yeaq4hI/AAAAAAAABtw/bXOa4tojA7c/s320/DSCN2698.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E si tira con un movimento deciso verso di sè, si deve sentire un piccolo schiocco, come quando si fa un nodino. Si ottiene questo, che ha l'aspetto abbastanza brutto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XypZ_k02654/TiM2Z8RdRtI/AAAAAAAABt0/ZfDb1305b1c/s1600/DSCN2699.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-XypZ_k02654/TiM2Z8RdRtI/AAAAAAAABt0/ZfDb1305b1c/s320/DSCN2699.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si tira di nuovo il filo principale (quello che sta sotto al mio pollice) lentamente, in modo che i tre anellini si allineino di nuovo in modo ordinato, poi si punta da sotto nell'ultimo punto festone della barretta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VsJM-X-WiLg/TiM2civHu9I/AAAAAAAABt4/MAgMrCsSivg/s1600/DSCN2700.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-VsJM-X-WiLg/TiM2civHu9I/AAAAAAAABt4/MAgMrCsSivg/s320/DSCN2700.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RJRqOUlflbA/TiM18malbzI/AAAAAAAABs4/iGiHyVw0794/s1600/DSCN2701.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-RJRqOUlflbA/TiM18malbzI/AAAAAAAABs4/iGiHyVw0794/s320/DSCN2701.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E si prosegue con altri due punti festone, fino ad arrivare alla barretta a cordoncino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZnduXYvj1Fk/TiM24NTpIQI/AAAAAAAABuA/UpQx0OyKciw/s1600/DSCN2703.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZnduXYvj1Fk/TiM24NTpIQI/AAAAAAAABuA/UpQx0OyKciw/s320/DSCN2703.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si passa attraverso la barretta e si prosegue a ricoprire gli altri settori nello stesso modo:&lt;br /&gt;Ecco il cerchio finito, con tutti i pipiolini. Anche a me i primi non sono venuti bellissimi, sono migliorata nei successivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-N525cKWRZg4/TiM213Ah_vI/AAAAAAAABt8/ut47v3iB7Jk/s1600/DSCN2705.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-N525cKWRZg4/TiM213Ah_vI/AAAAAAAABt8/ut47v3iB7Jk/s320/DSCN2705.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/BFD6FA651170C72B"&gt;﻿QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;come al solito potete scaricare il post in PDF&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-4696577554282343940?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/4696577554282343940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/07/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico_18.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4696577554282343940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4696577554282343940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/07/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico_18.html' title='Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte terza'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-MrBruxaTXqk/TiM1_Bfi1dI/AAAAAAAABtA/4RDjTXsTFqs/s72-c/DSCN2687.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-7090850390726682102</id><published>2011-07-11T08:58:00.000-07:00</published><updated>2011-07-11T08:58:16.580-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merletto geometrico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reticella'/><title type='text'>Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte seconda</title><content type='html'>Nel precedente post avevamo visto come si&amp;nbsp;prepara il cartoncino che serve da base al merletto geometrico; ora iniziamo a costruire il merletto vero e proprio, partendo dalla struttura portante, cioè contorno e linee rette (diagonali e perpendicolari).&lt;br /&gt;Le linee rette strutturali sono normalmente costituite da tre passaggi di filo ricoperti a cordoncino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo fissando bene il filo (cordonetto n° 60) con un nodo sul rovescio, e un punto fatto sul cartone per fermarlo. Questo passaggio non è strettamente necessario, ma iniziare con un filo ben ancorato facilita il lavoro. Ora usciamo a qualche cm dall'angolo n°1, passiamo sotto al punto d'appoggio d'angolo, e portiamo il filo lungo tutto il contorno passando sotto i punti d'appoggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cRiQwPzvUt4/ThrmRwxUAcI/AAAAAAAABrg/9DRXoMar050/s1600/DSCN2672.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-cRiQwPzvUt4/ThrmRwxUAcI/AAAAAAAABrg/9DRXoMar050/s320/DSCN2672.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una volta tornati all'angolo n° 1, ancoriamo il filo a quello d'inizio passandolo sotto il filo e sotto al punto d'appoggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Ge1MSEGKB5I/ThrmctpE7RI/AAAAAAAABrk/-qt8A7d4m3k/s1600/DSCN2673.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Ge1MSEGKB5I/ThrmctpE7RI/AAAAAAAABrk/-qt8A7d4m3k/s320/DSCN2673.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora tendiamo un filo sulla diagonale 1-3, passando sempre sotto tutti i punti d'appoggio; ancoriamo questo filo sempre passando sotto al filo di contorno e sotto al punto d'appoggio, e torniamo a 1 per la stessa strada. Anche qui ci agganciamo al contorno e torniamo indietro per l'ultima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AsWTpnULIp4/Thrnio_V3wI/AAAAAAAABrs/o0dYqk-o8GI/s1600/DSCN2674.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-AsWTpnULIp4/Thrnio_V3wI/AAAAAAAABrs/o0dYqk-o8GI/s320/DSCN2674.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Aq-RvKpzcGE/Thrnk1T_K4I/AAAAAAAABrw/id1EEu36tEE/s1600/DSCN2675.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-Aq-RvKpzcGE/Thrnk1T_K4I/AAAAAAAABrw/id1EEu36tEE/s320/DSCN2675.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E' sempre fondamentale ancorare il filo non solo al punto d'appoggio, che verrà tagliato una volta finito il merletto, ma anche al filo del pizzo; se si dimentica, quando si tagliano i punti d'appoggio le due parti saranno staccate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrinati a 3 vediamo che sul tratto 1-3 abbiamo già teso tre fili, quindi possiamo iniziare a ricoprirli a cordoncino, che consiste semplicemente nell'avvolgere il filo intorno a questa barretta.&lt;br /&gt;Ecco come tengo in mano il lavoro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-isnF31GJ8J0/Thrnmle94cI/AAAAAAAABr0/oCbCIQpZXLY/s1600/DSCN2676.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-isnF31GJ8J0/Thrnmle94cI/AAAAAAAABr0/oCbCIQpZXLY/s320/DSCN2676.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Passo il filo dal basso verso l'alto, lo tengo fermo con il medio della mano sinistra, inserisco l'ago sotto la barretta, tiro il filo; alla fine stacco il dito medio della sinistra, così il filo si arrotolerà lentamente e si sisteerà bene vicino al precedente. Il cordoncono non dev'essere troppo stretto perchè in vari punti dovremo passarci attraverso con l'ago; i punti devono essere vicini ma non sovrapposti. Se i punti sono troppo stretti le barrette tendono a diventare sinuose, effetto che non è molto bello. Trovo che sia molto più facile fare il cordoncino su un merletto che su un ricamo sulla stoffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-r0N3_XoQHHA/ThrnoZRouNI/AAAAAAAABr4/qzwSI5OXvgg/s1600/DSCN2677.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-r0N3_XoQHHA/ThrnoZRouNI/AAAAAAAABr4/qzwSI5OXvgg/s320/DSCN2677.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-23fsrxS1QYw/ThrnqRNoumI/AAAAAAAABr8/aR49NeKdNzY/s1600/DSCN2678.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-23fsrxS1QYw/ThrnqRNoumI/AAAAAAAABr8/aR49NeKdNzY/s320/DSCN2678.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una volta arrivati al centro non proseguiamo a ricoprire la seconda parte della diagonale, la ricopriremo per ultima, ci servirà per raggiungere gli anelli concentrici e ultimare il lavoro.&lt;br /&gt;Al centro infiliamo l'ago nella barretta e ci portiamo verso la diagonale 2-4. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mPvGUrdT24Q/ThrnsR2w6eI/AAAAAAAABsA/Cv6e_Cg5VnU/s1600/DSCN2679.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-mPvGUrdT24Q/ThrnsR2w6eI/AAAAAAAABsA/Cv6e_Cg5VnU/s320/DSCN2679.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Andiamo a 2, torniamo al centro, andiamo a 4, torniamo al centro, andiamo a 2 e siamo pronti per fare il cordoncino nel tratto 2-centro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vjXIldB1sec/ThrnylY3QuI/AAAAAAAABsI/ti7uXu_D-bo/s1600/DSCN2681.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-vjXIldB1sec/ThrnylY3QuI/AAAAAAAABsI/ti7uXu_D-bo/s320/DSCN2681.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ora sul tratto centro-4 abbiamo solo due fili, quindi ne lanciamo un terzo a 4 e ricopriamo a cordoncino fino al centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambio del filo: io preferisco, se possibile, cambiare il filo lungo i contorni, non mentre faccio il cordoncino. Arrivata al contorno arrotolo semplicemente il filo vecchio lungo il filo di contorno passando sotto a qualche punto d'appoggio, e faccio la stessa cosa col filo nuovo in direzione opposta, in modo da non creare troppo spessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cfjysxhDwzA/ThrnuIAwYzI/AAAAAAAABsE/KTuvUOjPLWg/s1600/DSCN2680.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-cfjysxhDwzA/ThrnuIAwYzI/AAAAAAAABsE/KTuvUOjPLWg/s320/DSCN2680.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica tutte le barrette sono ricoperte a cordoncino in direzione centripeta, tranne l'uscita, che si fa ovviamente in direzione centrifuga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta ultimato il cordoncino nel tratto 4-centro siamo pronti per iniziare le barrette perpendicolari, che si costruiscono nello stesso modo di quelle diagonali; tutte le volte che passiamo dal centro per portarci dalla parte opposta infiliamo l'ago nella parte già lavorata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-y7-fKwREtK4/Thrn1IotCXI/AAAAAAAABsM/ivgq5HYyVGI/s1600/DSCN2682.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-y7-fKwREtK4/Thrn1IotCXI/AAAAAAAABsM/ivgq5HYyVGI/s320/DSCN2682.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MOjNN0iEA1Q/Thrn4IgKiOI/AAAAAAAABsQ/VEPqJXTjSWg/s1600/DSCN2683.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-MOjNN0iEA1Q/Thrn4IgKiOI/AAAAAAAABsQ/VEPqJXTjSWg/s320/DSCN2683.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alla fine ci dobbiamo trovare col filo al centro e tutte le barrette, diagonali e perpendicolari, ricoperte tranne la via d'uscita, centro-1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/F72564DC21B084A7"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;trovate il file PDF da scaricare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-7090850390726682102?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/7090850390726682102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/07/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico_11.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7090850390726682102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7090850390726682102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/07/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico_11.html' title='Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte seconda'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cRiQwPzvUt4/ThrmRwxUAcI/AAAAAAAABrg/9DRXoMar050/s72-c/DSCN2672.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-465348869977783735</id><published>2011-07-03T04:38:00.000-07:00</published><updated>2011-07-03T04:38:50.284-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aemilia ars'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecniche'/><title type='text'>Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver visto lo stand dell'Assciazione Punto Maglie, a Parma, mi è venuta una gran voglia di riprendere il merletto ad ago geometrico, quello che spesso, con termine improprio,&amp;nbsp;si chiama Aemilia Ars.&lt;br /&gt;Nel titolo del post ho inserito la parola "Reticella" perchè all'estero questo tipo di pizzo viene genericamente chiamato così, visto che (incredibile ma vero!) questo blog è visitato anche da molte straniere, ho pensato di aiutarle&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il merletto ad ago geometrico ha origini antichissime,&amp;nbsp;si trovano molti disegni raccolti già nei modellari del '500. Deriva direttamente dall'antico reticello, ma si lavora senza il supporto della stoffa e si&amp;nbsp;fissa sul&amp;nbsp;tessuto&amp;nbsp;in un secondo momento. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho imparato ad eseguirlo secondo la tecnica usata nell'Aemilia Ars, con punti d'appoggio che servono a tendere i fili di contorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorrei fare un tutorial con un disegno semplice, per imparare i principi fondamentali, poi si può continuare con disegni più complessi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per iniziare avrei scelto questo motivo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-sAPne-4pjpQ/TgOxHVG-7fI/AAAAAAAABp0/Tr7ZPMx-0Qo/s1600/Disegno+con+numeri+e+scritta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-sAPne-4pjpQ/TgOxHVG-7fI/AAAAAAAABp0/Tr7ZPMx-0Qo/s320/Disegno+con+numeri+e+scritta.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/1B650571907D31C5"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;trovate il disegno in PDF. Dovrebbe avere le dimensioni giuste per la stampa, con lato di 4.5 cm.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OCCORRENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre al disegno stampato (se possibile si carta leggermente colorata, se pensate di lavorare&amp;nbsp;con filo bianco) occorrono:&lt;br /&gt;- un foglio di carta da lucido per ricoprire il disegno ed evitare che sporchi il lavoro. Se non ce l'avete potete usare della carta forno. Va bene anche la pellicola adesiva trasparente o leggermente colorata, se la trovate.&lt;br /&gt;- due pezzi di cartoncino leggero tipo Bristol, che possono essere sostituiti da copertine leggere di riviste.&lt;br /&gt;- filo da cucire resistente, del colore del filo che si userà per il merletto. Nell'aemilia ars si usa il filo Lettera 40, molto resistente, ma difficile da trovare. &lt;br /&gt;- filo per il merletto:&amp;nbsp;a me piace lavorare con il cordonetto, quello che si usa per l'uncinetto; per un disegno di queste dimensioni userei il n° 60. Si può usare anche il Perlè (o ritorto fiorentino o Retors d'Alsace) n° 12; in questo caso però ingrandirei un po' il disegno percè il Perlè è un po' più grande del cordonetto 60&lt;br /&gt;- aghi: io uso aghi con la punta, n° 8 o 10&amp;nbsp;perchè bisogna passare attraverso le barrette a cordoncino; per i tratti a punto festone si può usare anche un ago senza punta sottile, n°28; &lt;br /&gt;- perforatore: facoltativo, ma molto comodo per lavori di grandi dimensioni: serve a bucare il cartoncino in corrispondenza dei punti di sostegno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSTRUZIONE DEL SUPPORTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sovrapporre 2 strati di cartoncino (più strati se è molto leggero), disegno, carta trasparente. Se si usa la pellicola adesiva, incollarla al disegno. Mantenere i 4 strati uniti con una graffetta e cucirli con un'imbastitura a punti lunghi. &lt;br /&gt;Pareggiare i&amp;nbsp;bordi tagliando a circa 2-3 cm dal contorno del disegno. Arrotondare gli angoli, così durante la lavorazione il filo non si aggancerà continuamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTI D'APPOGGIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono dei punti che vengono dati sul contorno del disegno e all'interno, in modo da guidare i fili che costituiranno il merletto. Detto così appare molto astruso, ma la pratica è piuttosto semplice. &lt;br /&gt;Ecco come ho fatto i punti d'appoggio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-l_c6hd9e0aM/TgOxOLDWBoI/AAAAAAAABp4/THtcFN3-gzQ/s1600/disegno+con+punti+d%2527appoggio+e+scritta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-l_c6hd9e0aM/TgOxOLDWBoI/AAAAAAAABp4/THtcFN3-gzQ/s320/disegno+con+punti+d%2527appoggio+e+scritta.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere i punti d'appoggio vengono dati lungo il contorno dove s'incontra un'altra linea e nel disegno centrale dove s'incontrano due linee e dove devono "reggere" delle linee convesse.&lt;br /&gt;Per ottenere dei punti precisi, è&amp;nbsp;meglio bucare prima il cartone dove poi tracceremo i punti, in questo modo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UqDXbQ8k4a0/TghCkXV_bOI/AAAAAAAABqY/e8tuy2WKAhE/s1600/punti+d%2527appoggi+S.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-UqDXbQ8k4a0/TghCkXV_bOI/AAAAAAAABqY/e8tuy2WKAhE/s320/punti+d%2527appoggi+S.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sembra che abbia la varicella!&lt;br /&gt;Lungo il lato di sinistra ho segnato anche due punti d'appoggio intermedi, che servono per fissare meglio il contorno; viste le piccole dimensioni del lavoro non sono necessari.&lt;br /&gt;Se, mentre si lavora, si vede che servono altri punti d'appoggio, si possono aggiungere senza problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il disegno con i punti d'appoggio veri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Y42JwaIr13Q/Tg-B6RcbO4I/AAAAAAAABq0/5FFbRNNjJYE/s1600/Punti+d%2527appog+scritta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Y42JwaIr13Q/Tg-B6RcbO4I/AAAAAAAABq0/5FFbRNNjJYE/s320/Punti+d%2527appog+scritta.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho ricoperto il disegno con la pellicola turchese per rendere più evidente il lavoro in bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/1802E29C2844E11E"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;trovate la solita versione PDF da scaricare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-465348869977783735?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/465348869977783735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/07/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/465348869977783735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/465348869977783735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/07/tutorial-merletto-ad-ago-geometrico.html' title='Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella)'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-sAPne-4pjpQ/TgOxHVG-7fI/AAAAAAAABp0/Tr7ZPMx-0Qo/s72-c/Disegno+con+numeri+e+scritta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-2295036929153125574</id><published>2011-06-25T13:12:00.000-07:00</published><updated>2011-06-25T13:12:45.930-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musei'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Riaperto il Museo del Merletto di Burano</title><content type='html'>Rapida segnalazione: In &lt;a href="http://italian-needlework.blogspot.com/2011/06/burano-lace-museum-reopens.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Jeanine, che dalle sponde dell'Oceano Pacifico ci tiene aggiornate sulle novità italiane, segnala che oggi, dopo un lungo periodo di chiusura per restauri, è stato riaperto il Museo del Merletto di Burano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vTgjJ5-YnYk/TgY3mGyRMUI/AAAAAAAABqM/S43OITfIsPY/s1600/Burano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="223px" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-vTgjJ5-YnYk/TgY3mGyRMUI/AAAAAAAABqM/S43OITfIsPY/s320/Burano.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto Wikipedia&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Molto interessant anche il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=depas0f5JEw"&gt;video &lt;/a&gt;con Lucia Costantini che illustra in breve la storia e le diverse tipologie di merletto. Altre notizie su Lucia Costantini, una delle più famose collaboratrici del Museo, si trovano nel sito di &lt;a href="http://www.merlettoitaliano.it/lucia_costantini.html"&gt;Merletto Italiano&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e su &lt;a href="http://www.tuttoricamo.com/trProtagoniste/LuciaCostantini.asp"&gt;TuttoRicamo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ancora in &lt;a href="http://www.merlettoitaliano.it/burano_ve_-_museo_del_merletto.html"&gt;Merletto Italiano&lt;/a&gt; è stata segnalata qualche giorno fa la riapertura del museo, con una mostra che presenta parte del patrimonio non solo di merletti ma anche di disegni e foto.&amp;nbsp;Da leggere la presentazione di Doretta Davanzo Poli indicata nella pagina.&lt;br /&gt;In &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ze-wWafPUb8&amp;amp;NR=1&amp;amp;feature=fvwp"&gt;questo video pubblicitario&lt;/a&gt;&amp;nbsp;si possono vedere le agili mani delle merlettaie al lavoro, e si può capire la grande differenza&amp;nbsp;tra la&amp;nbsp;tecnica di esecuzione del merletto veneziano e quella del merletto di Alençon, che avevamo illustrato &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ze-wWafPUb8&amp;amp;NR=1&amp;amp;feature=fvwp"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;.&lt;br /&gt;Notizie e informazioni sul Museo del Merletto sono fornite nel sito della &lt;a href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?musid=13&amp;amp;sezione=musei"&gt;Fondazione Musei Civici Veneziani&lt;/a&gt;&amp;nbsp;; nello spazio a destra dell'homepage c'è un breve video con immagini dell'esterno e dell'interno del museo.&lt;br /&gt;Ora non resta che programmare una visita!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-2295036929153125574?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/2295036929153125574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/06/riaperto-il-museo-del-merletto-di.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2295036929153125574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2295036929153125574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/06/riaperto-il-museo-del-merletto-di.html' title='Riaperto il Museo del Merletto di Burano'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vTgjJ5-YnYk/TgY3mGyRMUI/AAAAAAAABqM/S43OITfIsPY/s72-c/Burano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-4275049859976778272</id><published>2011-06-13T13:37:00.000-07:00</published><updated>2011-06-13T13:37:33.318-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletti dal mondo'/><title type='text'>Croazia: merletto di Pag</title><content type='html'>Ho&amp;nbsp;sentito qualche giorno fa che la Croazia dal 1° luglio entrerà a far parte dell'Unione Europea, e mi sono ricordata di aver letto delle notizie sul merletto ad ago che è tipico dell'isola di Pag.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono andata a cercare un po' di notizie, visto che le vacanze si avvicinano potrebbero essere utili se qualcuno&amp;nbsp;trascorrerà l'estate&amp;nbsp;in quella zona.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pag è un'isola della Dalmazia, allungata lungo la costa, nella zona centro-settentrionale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_0pUUScI4q0/TfZlatUKwOI/AAAAAAAABoU/_lhQxtjwyZk/s1600/800px-Isola_di_Pag_panorama.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="94px" src="http://3.bp.blogspot.com/-_0pUUScI4q0/TfZlatUKwOI/AAAAAAAABoU/_lhQxtjwyZk/s320/800px-Isola_di_Pag_panorama.jpg" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel centro principale, che si chiama appunto Pag, viene eseguito, ora come secoli fa un merletto ad ago particolare, che a prima vista rassomiglia molto ai merletti geometrici eseguiti nel resto d'Europa, ma che, ad una attenta osservazione, presenta delle peculiarità interessanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LlC2JINfcJI/TfZn104oxAI/AAAAAAAABok/Vwva2DbiSEc/s1600/Pag+lace+WP.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="295px" src="http://4.bp.blogspot.com/-LlC2JINfcJI/TfZn104oxAI/AAAAAAAABok/Vwva2DbiSEc/s320/Pag+lace+WP.jpg" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Grazie al prezioso aiuto di &lt;a href="http://needlelacetalk.ning.com/"&gt;http://needlelacetalk.ning.com/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ho trovato &lt;a href="http://www.lacecorner.com/pag/history.aspx"&gt;questo sito&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, che spiega con competenza la storia di questo merletto, e mostra una &lt;a href="http://www.lacecorner.com/pag/photo_gallery.aspx"&gt;splendida galleria&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, ma soprattutto ha una sezione dedicata alla sua &lt;a href="http://www.lacecorner.com/pag/elements.aspx"&gt;composizione&lt;/a&gt;&amp;nbsp;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo merletto è stato impiegato fin dalle origini della città, intorno al 1400, come ornamento per le camicie e le cuffie in lino del costume femminile. Il disegno ricordava i rosoni delle chiese e dei palazzi, ed è stato tramandato immutato nel corso dei secoli. E' difficile dire se derivi dai merletti del Mediterraneo orientale o da quelli veneziani, sicuramente c'è un legame tra tutti questi manufatti. Il pizzo veniva eseguito senza disegno, tesssendo una specie di ragnatela, poi riempita con i vari motivi tradizionali.&lt;br /&gt;All'inizio del '900 si perse l'abitudine di indossare il costume quotidianamente, e si cominciò a fabbricare i merletti di dimensioni più grandi, usati per ornare le case e la biancheria; in questo modo si è riusciti a conservare la tradizione, modificandone l'impiego.&lt;br /&gt;Per questi manufatti, talora di grandi dimensioni, si usa un disegno sommario, che viene appuntato su un coscino semicilindrico; si traccia lo "scheletro", con cerchi concentrici e raggi, poi si dispongono i motivi ornamentali, che sono sempre gli stessi, descritti in &lt;a href="http://www.lacecorner.com/pag/elements.aspx"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(clickando sugli elementi si vedono in una fotografia ingrandita). E' interessante notare come, insieme agli elementi tipici del merletto ad ago che facciamo in Italia, con punto cordoncino e punto festone, ci sono delle parti tessute, che ricordano un po' le barrette del ricamo Hardanger; uno di questi è chiamato "Limuncin" (e qui l'influsso veneziano si sente!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire, ecco un piccolo filmato di foto di questi merletti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/G6HizBLXS_k/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G6HizBLXS_k&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/G6HizBLXS_k&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e un altro che mostra le donne al lavoro, con il caratteristico cuscino:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/B2SMcryiv4E/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B2SMcryiv4E&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/B2SMcryiv4E&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-4275049859976778272?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/4275049859976778272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/06/croazia-merletto-di-pag.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4275049859976778272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4275049859976778272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/06/croazia-merletto-di-pag.html' title='Croazia: merletto di Pag'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_0pUUScI4q0/TfZlatUKwOI/AAAAAAAABoU/_lhQxtjwyZk/s72-c/800px-Isola_di_Pag_panorama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-5530973644746925390</id><published>2011-06-06T11:56:00.000-07:00</published><updated>2011-06-06T11:56:21.703-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merletti antichi'/><title type='text'>Merletto antico</title><content type='html'>A Parma gli stand commerciali più interessanti erano quelli dedicati a libri, merceria e pizzi e ricami antichi. Bellissimi anche solo da vedere, esponevano pezzi di grande qualità.&lt;br /&gt;Quello che vendeva i merletti e ricami, &lt;a href="http://www.helenmerz.de/english.htm"&gt;http://www.helenmerz.de/english.htm&lt;/a&gt;&amp;nbsp; era quasi un museo: piuttosto grande, permetteva di ammirare (e toccare con mano!) merletti di grande fascino e valore.&lt;br /&gt;Oltre a quelli esposti per esteso, sul banco erano disposte con noncuranza delle cartine&amp;nbsp;con pizzi antichi, divisi per epoca e tipologia. &lt;br /&gt;Devo dire che ho soggiornato a lungo lì intorno, ho guardato e riguardato, alla fine ho trovato questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-82IHoAntSBw/Te0biUBszWI/AAAAAAAABnw/up0jScQ_R5Q/s1600/Pdg-blog1.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://2.bp.blogspot.com/-82IHoAntSBw/Te0biUBszWI/AAAAAAAABnw/up0jScQ_R5Q/s320/Pdg-blog1.gif" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il prezzo era abbordabile, e lo è diventato ancora di più quando ho deciso di dividerlo con Luisella (a metà c'era una cucitura, non abbiamo rovinato nulla!).&lt;br /&gt;Così ora posso ammirare e rimirare questo bel merletto del XIX secolo, a Point de Gaze (sì,&amp;nbsp;sembra una mania, ma lo trovo tanto bello!).&lt;br /&gt;Non sono un'esperta di merletti antichi, ma riesco a capire che probabilmente non è molto antico, il disegno non è molto raffinato, e&amp;nbsp; mancano i petali in rilievo che si trovavano nei pizzi più antichi. &lt;br /&gt;Ecco un particolare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Hg0rqVBW0q4/Te0dG17V6sI/AAAAAAAABoA/shYxW5wYAN8/s1600/pfg-blog4.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://4.bp.blogspot.com/-Hg0rqVBW0q4/Te0dG17V6sI/AAAAAAAABoA/shYxW5wYAN8/s320/pfg-blog4.gif" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' una tale meraviglia poter vedere da vicino questa retìna, lavorata con un filo appena visibile, con i pois decorativi davvero minuscoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pEO-BT_i_Xo/Te0cJGgZ7sI/AAAAAAAABn0/94dXnw_Dlgw/s1600/pdgblob6.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" src="http://1.bp.blogspot.com/-pEO-BT_i_Xo/Te0cJGgZ7sI/AAAAAAAABn0/94dXnw_Dlgw/s320/pdgblob6.gif" t8="true" width="240px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Bellissimi anche questi cerchietti, decorati con i "boccioli di rosa" che vi avevo fatto vedere in &lt;a href="http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/corso-point-de-gaze-ultimi-dettagli-e.html"&gt;questo&lt;/a&gt; post:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4xEiugH0xdE/Te0cxrU_HXI/AAAAAAAABn8/SKblB5sSRYE/s1600/pdg-blog2.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://3.bp.blogspot.com/-4xEiugH0xdE/Te0cxrU_HXI/AAAAAAAABn8/SKblB5sSRYE/s320/pdg-blog2.gif" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Credo che prima o poi lo inquadrerò, ora voglio studiarlo meglio, chissà che non mi venga qualche idea per nuovi progetti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che le foto siano scaricabili facilmente, le ho lasciate ad alta definizione per permettere di vedere i dettagli, si apprezzano meglio che dal vero!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-5530973644746925390?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/5530973644746925390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/06/merletto-antico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5530973644746925390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5530973644746925390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/06/merletto-antico.html' title='Merletto antico'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-82IHoAntSBw/Te0biUBszWI/AAAAAAAABnw/up0jScQ_R5Q/s72-c/Pdg-blog1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-562192485120380574</id><published>2011-05-29T13:18:00.000-07:00</published><updated>2011-05-29T13:18:15.609-07:00</updated><title type='text'>Tema: la mia maestra (di Aemilia Ars)</title><content type='html'>La mia maestra di Aemilia Ars si chiama Lella (Elisabetta) ed è la migliore maestra del mondo.&lt;br /&gt;E non esagero! Le&amp;nbsp;insegnanti di Aemilia Ars sono poche, e Lella dimostra una pazienza, una competenza e un'attitudine all'insegnamento eccezionali. Con le sue amiche dell'Associazione I Merletti di Antonilla Cantelli, riesce a trasmettere la grazia di questo merletto, coniugata con la ricerca della perfetta esecuzione, che credo sia stata loro insegnata dalla loro eccezionale maestra.&lt;br /&gt;Hanno anche scritto due libri: uno sui fiori e l'altro sui bordi a Aemilia ars, e basta sfogliarli per capire quanto curino i minimi particolari dei loro merletti, in modo da mantenerne altissima la qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho seguito due corsi di Aemilia Ars tenuti da questa associazione, e la mia maestra è sempre stata Lella, ma credo che lo standard delle insegnanti sia uguale: molto brave e molto esigenti, come dev'essere.&lt;br /&gt;Con soli due corsi brevi&amp;nbsp; (Sansepolcro nel 2008 e Italiainvita 2009) è riuscita ad insegnarmi questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6PG5Hg7Gdsc/TeKj9ckX4gI/AAAAAAAABm8/EjUtJcoKHAE/s1600/DSCN1888.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://4.bp.blogspot.com/-6PG5Hg7Gdsc/TeKj9ckX4gI/AAAAAAAABm8/EjUtJcoKHAE/s320/DSCN1888.JPG" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Penso che solo una maestra bravissima riesca a ottenere questi risultati in così poco tempo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosa fa la Lella, oltre a insegnare? Dei merletti da favola, naturalmente!&lt;br /&gt;Ecco alcuni dei suoi lavori che esponeva, insieme alle sue amiche, a Parma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-L_yrI9Tf2SE/TdFAOnRV0VI/AAAAAAAABgQ/cd9uVPm1t2Y/s1600/DSCN2506.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://1.bp.blogspot.com/-L_yrI9Tf2SE/TdFAOnRV0VI/AAAAAAAABgQ/cd9uVPm1t2Y/s320/DSCN2506.JPG" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VSSHj0DjqrQ/TdFEJz-SnhI/AAAAAAAABlQ/I9klJQhyBrg/s1600/DSCN2584.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://3.bp.blogspot.com/-VSSHj0DjqrQ/TdFEJz-SnhI/AAAAAAAABlQ/I9klJQhyBrg/s320/DSCN2584.JPG" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gdC5xAREBA0/TdFEN2qtIZI/AAAAAAAABlU/Ttt5_ie0bF0/s1600/DSCN2586.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://4.bp.blogspot.com/-gdC5xAREBA0/TdFEN2qtIZI/AAAAAAAABlU/Ttt5_ie0bF0/s320/DSCN2586.JPG" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo è un lavoro bellissimo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-50uA4-0Nzbk/TdFAcEJZQOI/AAAAAAAABgg/xDlVvfe3T0o/s1600/DSCN2510.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://3.bp.blogspot.com/-50uA4-0Nzbk/TdFAcEJZQOI/AAAAAAAABgg/xDlVvfe3T0o/s320/DSCN2510.JPG" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tratto da un merletto antico, ridisegnato e rilavorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi?&lt;br /&gt;Colleziona merletti! Appassionata come il marito di antiquariato, con occhio infallibile setaccia mercatini e negozi e riesce a scovare dei veri tesori, come questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-uvnStuxf1lw/TdFAg7Uu4ZI/AAAAAAAABgo/uj4Ipm4O8Gc/s1600/DSCN2511.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://1.bp.blogspot.com/-uvnStuxf1lw/TdFAg7Uu4ZI/AAAAAAAABgo/uj4Ipm4O8Gc/s320/DSCN2511.JPG" t8="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E poi? Tante altre cose, ma sicuramente mi tirerà le orecchie per averla elogiata troppo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-562192485120380574?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/562192485120380574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/tema-la-mia-maestra-di-aemilia-ars.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/562192485120380574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/562192485120380574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/tema-la-mia-maestra-di-aemilia-ars.html' title='Tema: la mia maestra (di Aemilia Ars)'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-6PG5Hg7Gdsc/TeKj9ckX4gI/AAAAAAAABm8/EjUtJcoKHAE/s72-c/DSCN1888.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-7732635907763773321</id><published>2011-05-23T02:33:00.000-07:00</published><updated>2011-05-23T02:33:04.394-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Parma, seconda puntata</title><content type='html'>Come promesso, ecco il seguito dell'avventura parmense.&lt;br /&gt;Oltre ai grandi stand dedicati alle esposizioni delle varie regioni, secondo me erano di&amp;nbsp;molto interessanti&amp;nbsp;i piccoli stand relegati in fondo al salone, quelli che Stefania chiamava "i confessionali". Purtroppo non ho fatto dele foto, ma ho trovato tecniche a me sconosciute, come il macramè chiamato Margarethe (mi pare!), il chiacchierino ad ago con una signora molto simpatica e disponibile che insegnava in qualunque momento come districarsi con il lungo ago, lo sfilato di Deruta (ne parla &lt;a href="http://italian-needlework.blogspot.com/"&gt;Jeanine in un post&lt;/a&gt; recente), il magnifico punto raso di Anna Vigo, per fare solo qualche esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per riempire ulteriormente due giorni già pieni di cose da vedere ho seguito anche due atelier.&lt;br /&gt;Venerdì pomeriggio mi sono dedicata al Puncetto. Non era previsto, l'atelier doveva svolgersi solo al mattino, ma la signora mi ha vista molto interessata così, insieme ad altre allieve imrovvisate, ho passato due ore intensive e molto formative.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-S3Hqcl47S08/TdFArQyu_LI/AAAAAAAABg0/L3H7yEIpwGU/s1600/DSCN2514.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-S3Hqcl47S08/TdFArQyu_LI/AAAAAAAABg0/L3H7yEIpwGU/s320/DSCN2514.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-akRZpsgivSE/TdFAmjn05DI/AAAAAAAABgw/eK-sr6c1T5k/s1600/DSCN2513.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-akRZpsgivSE/TdFAmjn05DI/AAAAAAAABgw/eK-sr6c1T5k/s320/DSCN2513.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hkUFQHuGXqA/TdFAveX7K8I/AAAAAAAABg4/cv-Q0dvpOa0/s1600/DSCN2515.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-hkUFQHuGXqA/TdFAveX7K8I/AAAAAAAABg4/cv-Q0dvpOa0/s320/DSCN2515.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'insegnante era organizzatissima e si vedeva che aveva esperienza&amp;nbsp;perchè anticipava le nostre domande. Abbiamo cominciato lavorando i punti di base su un rettangolino di stoffa,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nOwbnct_5oc/TdFF1b6v-FI/AAAAAAAABlg/jRSYzK7ATfs/s1600/DSCN2592.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-nOwbnct_5oc/TdFF1b6v-FI/AAAAAAAABlg/jRSYzK7ATfs/s320/DSCN2592.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;poi, una volta capito il meccanismo, abbiamo provato a fare una puntina a un pezzo di stoffa rotondo, con l'orlo già imbastito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IrA2tyIRn8M/TdFGFwVovjI/AAAAAAAABlk/o5KdGyj3L1E/s1600/DSCN2591.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-IrA2tyIRn8M/TdFGFwVovjI/AAAAAAAABlk/o5KdGyj3L1E/s320/DSCN2591.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' riuscita anche ad insegnarci&amp;nbsp;come fare la cimossa per iniziare senza la stoffa.&lt;br /&gt;Per finire&amp;nbsp;ci ha consegnato una mini-dispensa e il mateiale che avevamo usato, oltre alla sua mail per eventuali informazioni.&lt;br /&gt;Non potevamo chiedere di più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno successivo, invece, avevo prenotato&amp;nbsp;l'atelier di &lt;a href="http://www.paolamatteucciricamo.com/index.html"&gt;Ars Panicalensis&lt;/a&gt;&amp;nbsp;( da Paola Matteucci), tecnica che&amp;nbsp;ammiro molto&amp;nbsp;per la bellezza dei lavori tradizionali e la capacità di evolvere verso motivi più moderni, utilizzando anche tulle e fili tinti su misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6W0iYic52dY/TdFCojGiuBI/AAAAAAAABjU/JKYAyYOyCjM/s1600/DSCN2554.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-6W0iYic52dY/TdFCojGiuBI/AAAAAAAABjU/JKYAyYOyCjM/s320/DSCN2554.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6CdPD_1XST0/TdFC5LBn1bI/AAAAAAAABjo/IJpARvR0a9I/s1600/DSCN2559.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-6CdPD_1XST0/TdFC5LBn1bI/AAAAAAAABjo/IJpARvR0a9I/s320/DSCN2559.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MHzvS7adIn0/TdFCs_as3RI/AAAAAAAABjY/74FmvJiZ_Oc/s1600/DSCN2556.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-MHzvS7adIn0/TdFCs_as3RI/AAAAAAAABjY/74FmvJiZ_Oc/s320/DSCN2556.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2YOB0ymisy0/TdFCznnZbAI/AAAAAAAABjg/Dld1GXadGXg/s1600/DSCN2557.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-2YOB0ymisy0/TdFCznnZbAI/AAAAAAAABjg/Dld1GXadGXg/s320/DSCN2557.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Anche qui grande organizzazione e ottimo materiale. L'obiettivo era di fare un quadratino da usare come copertina per un needlecase. Naturalmente abbiamo solo imparato l'essenziale, per riuscire a portare a termine il lavoro in modo autonomo. Paola Matteucci è davvero bravissima ad insegnare, riesce a semplificare il lavoro per l'atelier, facendo però vedere gli aspetti che sarebbero da approfondire in un corso più prolungato.&lt;br /&gt;Devo dire che ho trovato questa tecnica abbastanza difficile; si inizia imbastendo con grande cura il tulle al disegno e a due strati di carta sottostante. Si riempie quindi il disegno con punti filza distanziati in modo vario, che formano i motivi, ma è difficile mantenere la giusta tensione, e anche riempire il disegno fino al margine, senza oltrepassarlo. Sembra di essere tornati bambini, quando ci insegnavano a colorare. &lt;br /&gt;La leggerezza di quelto ricamo è anche data dai contorni poco marcati, che rendono indispensabile una grande cura nel riempimento, che si acquista credo dopo parecchia pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-O6sUJQyIneI/TdFF0F3KXmI/AAAAAAAABlc/AW4ADUG5c0k/s1600/DSCN2593.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-O6sUJQyIneI/TdFF0F3KXmI/AAAAAAAABlc/AW4ADUG5c0k/s320/DSCN2593.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo è il risultato delle mie due ore di lavoro, come si vede avrei grande bisogno di seguire un corso di approfondimento! Però l'insegnante ha fatto miracoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi...... mi verranno in mente mille altre cose da raccontare, ne parlerò quando se ne presenterà l'occasione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-7732635907763773321?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/7732635907763773321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/parma-seconda-puntata.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7732635907763773321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7732635907763773321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/parma-seconda-puntata.html' title='Parma, seconda puntata'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-S3Hqcl47S08/TdFArQyu_LI/AAAAAAAABg0/L3H7yEIpwGU/s72-c/DSCN2514.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-868203278249711784</id><published>2011-05-16T12:22:00.000-07:00</published><updated>2011-05-16T12:22:59.227-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Parma 2011</title><content type='html'>Eccomi di ritorno da Italiainvita 2011, per me la quarta edizione, ormai un appuntamento fisso.&lt;br /&gt;Sono partita sapendo più o meno cosa aspettarmi, con Intenet si riesce a seguire l'attività dei gruppi che più interessano, si conoscono i libri usciti di recente, molti materiali si comprano in rete.&lt;br /&gt;Però ne vale la pena. Molto.&amp;nbsp;Anche se lo sfilato siciliano non desta più lo stupore della prima volta, i lavori al tombolo sono sempre belli allo stesso modo, vedere tutte queste meraviglie insieme fa sempre un&amp;nbsp; gran bell'effetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3Uv-8oRAO4Y/TdE-aCgglcI/AAAAAAAABd4/2R-syBkcrz0/s1600/DSCN2468.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-3Uv-8oRAO4Y/TdE-aCgglcI/AAAAAAAABd4/2R-syBkcrz0/s320/DSCN2468.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo era il quilt che accoglieva i visitatori all'ingresso, appena superate le biglietterie, e con i suoi colori squillanti e le sue dimensioni ragguardevoli era un bel colpo d'occhio e&amp;nbsp;un bel biglietto da visita della manifestazione.&lt;br /&gt;Quest'anno una bella sezione era dedicata al patchwork, l'esposizione è stata una gioia per gli occhi, con pezzi poco tradizionali, molto originali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ptzbzl9UfpA/TdE-iqRXlbI/AAAAAAAABeE/Lo4nU_64VLw/s1600/DSCN2471.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-ptzbzl9UfpA/TdE-iqRXlbI/AAAAAAAABeE/Lo4nU_64VLw/s320/DSCN2471.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il primo padiglione ospitava la mostra della Collezione di pizzi al tombolo di Rita Bargna; diverse serie dedicate alle quattro stagioni di design davvero notevole. Impossibile fotografare.&lt;br /&gt;Subito dopo veniva la mostra dei lavori fatti dalle scuole sul tema della manifestazione, Herbarium, con pezzi pregevole fattura e notevole creatività. Le fotografie sono raccolte nel catalogo della mostra.&lt;br /&gt;I miei preferiti? Difficile scegliere, ma mi è piaciuto molto l'Elleborus Spurius di Rossella Lavarini (le amiche di filofilò), stilizzato, col centro fatto in parte a ricamo in parte a reticello, con rami che proseguivano quelli ricamati. Molto bello anche il Daucus Carota, una perfetta riproduzione su tulle, con fili colorati, di una pianta dei prati (Paola Matteucci, Ars Panicalensis).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel padiglione principale erano ospitate le scuole di ricamo della varie regioni. Rispetto agli scorsi anni mancava qualcuno, ma il panorama era comunque molto ricco. Stand ampi, era possibile avvicinarsi ai lavori e studiarli da vicino.&lt;br /&gt;Ricami di stile vario, più o meno tradizionali, ma una cosa li accomunava: la perfezione tecnica dell'esecuzione. &lt;br /&gt;Mi è piaciuto molto lo stand di Rosalba Pepi, originale come sempre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ob3Mn32kFFo/TdFBuSa-zEI/AAAAAAAABiI/rNKZHES36fE/s1600/DSCN2535.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ob3Mn32kFFo/TdFBuSa-zEI/AAAAAAAABiI/rNKZHES36fE/s320/DSCN2535.JPG" width="240px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Fogli eseguite a trapunto fiorentino&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Gran colpo d'occhio anche il lavori di Punto Pisano moderno di Gilda Cefariello &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4FRzcieZvOw/TdFBJd59I2I/AAAAAAAABhY/-fuuo85Iwcg/s1600/DSCN2523.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-4FRzcieZvOw/TdFBJd59I2I/AAAAAAAABhY/-fuuo85Iwcg/s320/DSCN2523.JPG" width="240px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Spero di aver messo la fotografia per il verso giusto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;E merletti. Non tanto tombolo, di stile tradizionale. Per il merletto ad ago c'era da rifarsi gli occhi con l'Associazione Culturale il Punto Antico (che quest'anno teneva anche un workshop)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-dM9Nyli2gBU/TdE_lSgYEsI/AAAAAAAABfg/0dpG0jnNyp0/s320/DSCN2493.JPG" width="240px" /&gt;&lt;/div&gt;e l'Associazione "I merletti di Antonilla Cantelli". Credo che le dedicherò un post a parte, ma tanto per dare un'idea:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0pkQBS71o8k/TdFAXQMnq8I/AAAAAAAABgc/hF9ygD12I3w/s1600/DSCN2509.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-0pkQBS71o8k/TdFAXQMnq8I/AAAAAAAABgc/hF9ygD12I3w/s320/DSCN2509.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lampada con limoni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PzMspVVqiqU/TdFAcJAyS9I/AAAAAAAABgk/FtX2zlWo_2Q/s1600/DSCN2508.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-PzMspVVqiqU/TdFAcJAyS9I/AAAAAAAABgk/FtX2zlWo_2Q/s320/DSCN2508.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Bordo illustrato anche nel nuovo libro "Quaderni di Aemilia Ars. Bordi"&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;C'era anche l'Associazione Punto Maglie,&amp;nbsp;ospitava un abito da sposa con un giacchino lavorato interamente ad ago (!!!!!) e vari lavori con le caratteristiche figurine maschili e femminili. Purtroppo vietavano tassativamente le fotografie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra sezione di merletto: Pucetto Valsesiano: un unico stand, ricchissimo di merletti per lo più in bianco:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7ErgzwNxnio/TdFA1IODCzI/AAAAAAAABhA/Uwglv_tQkPw/s1600/DSCN2517.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-7ErgzwNxnio/TdFA1IODCzI/AAAAAAAABhA/Uwglv_tQkPw/s320/DSCN2517.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E poi....tantissime altre cose, ci saranno altre puntate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi siete chieste com'è finito il mio macro Point de Gaze? Terminato, attaccato alla maglia-vestito e indossato!&lt;br /&gt;Ecco l'effetto finale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jkj7YoYMmQ0/TdE-RI1cUoI/AAAAAAAABdw/jQGii0yPq_U/s1600/DSCN2465.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-jkj7YoYMmQ0/TdE-RI1cUoI/AAAAAAAABdw/jQGii0yPq_U/s320/DSCN2465.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco un particolare impietoso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jI8Mv0NEO_8/TdE-dgQYCVI/AAAAAAAABd8/wkeT3OTHlX0/s1600/DSCN2467.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-jI8Mv0NEO_8/TdE-dgQYCVI/AAAAAAAABd8/wkeT3OTHlX0/s320/DSCN2467.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di una cosa sono orgogliosa: la mia rete! Trovo che sia venuta bene, l'ho fatta con il cordonetto 80 (fil à dentelles) e mi sembra più che accettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il seguito alla prossima puntata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-868203278249711784?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/868203278249711784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/parma-2011.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/868203278249711784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/868203278249711784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/parma-2011.html' title='Parma 2011'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3Uv-8oRAO4Y/TdE-aCgglcI/AAAAAAAABd4/2R-syBkcrz0/s72-c/DSCN2468.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-1929577477309104691</id><published>2011-05-08T13:13:00.000-07:00</published><updated>2011-05-08T13:13:01.269-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><title type='text'>Nuovi progetti: aggiornamento</title><content type='html'>In &lt;a href="http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/corso-point-de-gaze-ultimi-dettagli-e.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;&amp;nbsp;dicevo di voler iniziare un nuovo merletto, una sorta di Macro Point de Gaze, se si può ancora chiamare così un pizzo lavorato con la tecnica corretta ma con un filo molto più grande di quello impiegato normalmente.&lt;br /&gt;Ecco l'aggiornamento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZvZIMUiuRpo/Tcbyi7ugDwI/AAAAAAAABdI/k7wI7nfZzKc/s1600/DSCN2460.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZvZIMUiuRpo/Tcbyi7ugDwI/AAAAAAAABdI/k7wI7nfZzKc/s320/DSCN2460.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si vede ho finito tutti i riempimenti. Non è stato facilissimo cercare di dare una forma alle nervature, quelle righe di buchini che si vedono nelle foglie. Ho lavorato prima la parte di destra, poi quella di sinistra, e si vede che un po' di esperienza me la sono fatta, mi sembra un po' migliore. Ho lavorato sempre tenendo il lavoro in mano, con l'ago puntato in fuori, e mi sono trovata proprio bene, è evidente che, se si insegna questo modo di lavorare è perchè è il più adatto a questa tecnica. &lt;br /&gt;Ho iniziato a fare alcune roselline nella parte centrale a destra, ma ho sospeso perchè mi sono ricordata che la maestra diceva di lavorare i rilievi per ultimi, perchè si sporcano più facilmente.&lt;br /&gt;Ho anche fatto una parte dei contorni, ma....ho praticamente finito il filo!&lt;br /&gt;Si può essere così sciocchi da non comprare due matassine insieme? E quando si vede che il lavoro finisce e il filo scarseggia, non si potrebbe andare in merceria quando è aperta? No. ieri non l'ho comprato, e ora mi trovo con il lavoro quasi fnito e il filo pure. E domani i negozi sono chiusi. E a questo punto vorrei finirlo, applcarlo sulla maglietta e indossarla a Parma. &lt;br /&gt;Vuol dire che martedì e mercoledì sera lavorerò intensamente.&lt;br /&gt;Per punirmi, e visto che ho due sere di tempo, ho deciso di fare la rete nello spazio vuoto tra le foglie.&lt;br /&gt;Questo è l'inizio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-muq0LkVq74Q/TcbyjHPTxeI/AAAAAAAABdM/11CHfdku1QQ/s1600/DSCN2461.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-muq0LkVq74Q/TcbyjHPTxeI/AAAAAAAABdM/11CHfdku1QQ/s320/DSCN2461.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa rete la trovo difficile da fare perchè si lavora in giri di andata e ritorno, e quando è un po' larga diventa difficile&amp;nbsp;tenerla regolare. Però il mio primo pezzo mi piace parecchio, che mi stia facendo la mano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque siete avvisate: se a Parma avvistate una specie di gnomo con una maglietta lunga e larga con questo pizzo, sono io (sempre ammesso che riesca a finirlo e attaccarlo in tempo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-1929577477309104691?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/1929577477309104691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/nuovi-progetti-aggiornamento.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1929577477309104691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1929577477309104691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/nuovi-progetti-aggiornamento.html' title='Nuovi progetti: aggiornamento'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZvZIMUiuRpo/Tcbyi7ugDwI/AAAAAAAABdI/k7wI7nfZzKc/s72-c/DSCN2460.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-7285359176513904470</id><published>2011-05-01T13:56:00.000-07:00</published><updated>2011-05-01T13:56:39.132-07:00</updated><title type='text'>Merletti da indossare</title><content type='html'>Allora, l'avete visto il matrimonio? Intendo quello principesco, anzi regale, quello della settimana, dell'anno, del secolo?&lt;br /&gt;La sposa era bella, niente da dire. E il vestito, avete visto quanto merletto? Non possiamo proprio lamentarci!&lt;br /&gt;A me è venuta subito la curiosità di sapere di che merletto si trattasse, e non ho dovuto aspettare molto per essere soddisfatta. Sulla miling list di Arachne tutti si sono buttati a commentare, e hanno trovato fonti molto interessanti che, oltre a permettere di vedere i dettagli dell'abito da vicino, spiegavano anche a grandi linee com'era stato eseguito.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tinyurl.com/3zqmbvr"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;si possono ammirare i particolari del vestito (muovendo il mouse sulla foto di sinistra, si vedono i dettagli a destra).&lt;br /&gt;E' stato reso noto che la stilista si è rivolta alla &lt;a href="http://www.cbsnews.com/video/watch/?id=7363014n&amp;amp;tag=contentMain;contentBody"&gt;Royal School of Needlework&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per l'esecuzione delle decorazioni del vestito, velo strascico e...scarpe!&lt;br /&gt;In effetti la scuola ha emanato un &lt;a href="http://www.royal-needlework.org.uk/images/uploaded/Documents/Press_and_publicity/press%2Brelease%2B-%2Broyal%2Bwedding%2Bdress%2B-%2B29%2Bapril%2B2011.pdf"&gt;comunicato stampa&lt;/a&gt; che spiega a grandi linee come abbiano svolto il lavoro. &lt;a href="http://www.bbc.co.uk/news/uk-13249018"&gt;Qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ci sono interviste e spiegazioni della BBC.&lt;br /&gt;Pare che la stilista abbia scelto dei merletti francesi (fatti su telai di fabbricazione inglese, hanno puntualizzato in un'intervista), da questi, alla RSN hanno tagliato tutti i motivi floreali e li hanno applicati al tulle della camicetta, al fondo del velo, alla gonna e allo strascico, con la tecnica del merletto di Carrickmacross. &lt;br /&gt;Si tratta di un merletto originato in Irlanda negli anni '80 del XIX secolo, esegguito applicando sul tulle dei disegni in organza, e contornandoli con un cordoncino, con successivi abbellimenti a ricamo. Nel caso invece del vestito in questione, non si è applicata l'organza, ma i motivi del merletto meccanico, disposti in modo da realizzare il disegno voluto dalla stilista.&lt;br /&gt;Alla RSN hanno spiegato che per la lavorazione hanno usato aghi finissimi, n° 12, che cambiavano ogni tre ore, e le ricamatrici si lavavano le mani ogni 30 minuti, in modo da mantenere perfetto il tessuto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Principesse a parte, guardando in giro nelle vetrine, al mercato, sulle riviste, quest'anno ho visto tanto pizzo nell'abbigliamento, spesso usato in modo particolare. Sarà che si vede quello che si cerca o il merletto è un po' di moda? &lt;br /&gt;Sulla copertina di Marie Claire di febbraio, mi pare, la modella indossava dei vistosi orecchini di Dolce e Gabbana lavorati a Gros Point de Venise, cioè merletto ad ago!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E guardate cosa crea &lt;a href="http://www.beadinggem.com/2011/05/beautiful-vintage-lace-jewelry-by.html"&gt;questa signora&lt;/a&gt;&amp;nbsp;: dei gioielli eseguiti all'uncinetto con filo d'oro o d'argento (notevoli anche alcuni prezzi, devo dire).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo post non mettiamo neppure una foto? Eccone una che non c'entra nulla, ma è il primo fiore del mio Lithops, non ero mai riuscita a farne fiorire uno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IvJnZ-egNLM/Tb3IVbQTFDI/AAAAAAAABc0/yPGumc55AJ8/s1600/DSCN2419.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-IvJnZ-egNLM/Tb3IVbQTFDI/AAAAAAAABc0/yPGumc55AJ8/s320/DSCN2419.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-7285359176513904470?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/7285359176513904470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/merletti-da-indossare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7285359176513904470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7285359176513904470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/05/merletti-da-indossare.html' title='Merletti da indossare'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IvJnZ-egNLM/Tb3IVbQTFDI/AAAAAAAABc0/yPGumc55AJ8/s72-c/DSCN2419.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-6375518495107845957</id><published>2011-04-25T12:52:00.000-07:00</published><updated>2011-04-25T12:52:06.949-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecniche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti'/><title type='text'>Corso Point de gaze: ultimi dettagli e nuovi progetti</title><content type='html'>Ho una buona notizia: sto per finire la telenovela del Point de Gaze!&lt;br /&gt;Ho l'impressione di aver perso un po' di lettori per la strada, con questi post monotematici, ma è meglio che scriva quel che ho imparato prima che me lo dimentichi, la mia memoria è piuttosto labile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo arrivati ai motivi di abbellimento. Abbiamo imparato come si fanno le "Corone", una sorta di ciambelline imbottite grandi (si fa per dire),&amp;nbsp;e i pois che si trovano nella rete, delle ciambelline molto piccole.&lt;br /&gt;Ecco quelle grandi, al centro del fiore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HpXpvMO2IHw/TaHqah3xWPI/AAAAAAAABZ4/aYlwq3Ky0Ec/s1600/DSCN2415.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" i8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-HpXpvMO2IHw/TaHqah3xWPI/AAAAAAAABZ4/aYlwq3Ky0Ec/s320/DSCN2415.JPG" width="240px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;e quelle piccole, che si avvolgono intorno a uno spillo sottile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-A7lvpHnZF8k/TaHp_9B96xI/AAAAAAAABZ0/DTQn2IIcCWE/s1600/DSCN2409.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-A7lvpHnZF8k/TaHp_9B96xI/AAAAAAAABZ0/DTQn2IIcCWE/s320/DSCN2409.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sono fatte con lo stesso principio: i fili di imbottitura sono piegati a metà, si infila l'ago col filo che li ricoprirò nel puntoin cui sono piegati, si ancora all'orditura per quelle grandi e alla rete per quelle piccole, poi si ricoprono con punto festone non molto fitto; una volta arrivati quasi alla fine del cerchio si tagliano i fili in diagonale (la parte più lunga all'esterno, naturalmente), si fanno gli ultimi punti di copertura, si unisce l'ultimo punto col primo, e si fissa il filo passando nell'imbottitura dall'esterno a lcentro e viceversa per alcune volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ornamenti più peculiari però sono quelli chiamati "boccioli di rosa". Sulla prima foto sono quei grovigli di filo che si vedono sui raggi al centro del fiore. &lt;br /&gt;In realtà sono carini, e penso che si potrebbero anche usare nel ricamo, sembrano veramente delle roselline.&lt;br /&gt;Ho fatto una prova di ricamo su stoffa, con Perlè, così vediamo cosa facciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fanno delle barrette verticali distanziate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KyidH18useA/TbXDJ2FGYII/AAAAAAAABbk/C_kHs-dVI9U/s1600/DSCN2434.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-KyidH18useA/TbXDJ2FGYII/AAAAAAAABbk/C_kHs-dVI9U/s320/DSCN2434.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si annodano con un tratto orizzontale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6YVaJFbxzBA/TbXDR1C7PbI/AAAAAAAABbo/AahlRYgf2Dw/s1600/DSCN2435.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-6YVaJFbxzBA/TbXDR1C7PbI/AAAAAAAABbo/AahlRYgf2Dw/s320/DSCN2435.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lf6naswqeW0/TbXDaZyhPOI/AAAAAAAABbs/gPL2a3CA7zE/s1600/DSCN2436.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-lf6naswqeW0/TbXDaZyhPOI/AAAAAAAABbs/gPL2a3CA7zE/s320/DSCN2436.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questi passaggi possono essere sostituiti da delle crocette, se si vogliono roselline sparse.&amp;nbsp;Non so se vadano&amp;nbsp;annodate al centro, bisognerebbe provare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parte da un'estremità e si risale arrotolando il filo su quello orizzontale (per comodità ho girato il lavoro), poi si passa sotto l'incrocio in questo modo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nnVT3cuOtsA/TbXDj9-dRHI/AAAAAAAABbw/ccJ63a8E8y8/s1600/DSCN2438.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-nnVT3cuOtsA/TbXDj9-dRHI/AAAAAAAABbw/ccJ63a8E8y8/s320/DSCN2438.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quindi si ruota il lavoro e si fanno tre punti festone a cavallo dell'incrocio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eZkqHcVrrpA/TbXD_zxALWI/AAAAAAAABb0/sbYpT2moq8Y/s1600/DSCN2441.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-eZkqHcVrrpA/TbXD_zxALWI/AAAAAAAABb0/sbYpT2moq8Y/s320/DSCN2441.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Poi altri due punti festone, sempre a cavallo dell'incrocio, ma ortogonali ai precedenti, che ne vengono parzialmente ricoperti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MPi5udOOJZg/TbXEeyYGcTI/AAAAAAAABcA/RFtA-5pLNCI/s1600/DSCN2451.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-MPi5udOOJZg/TbXEeyYGcTI/AAAAAAAABcA/RFtA-5pLNCI/s320/DSCN2451.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FQP07a_sPh8/TbXFXR54ZpI/AAAAAAAABcM/LFP9Kr9s99U/s1600/DSCN2443.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-FQP07a_sPh8/TbXFXR54ZpI/AAAAAAAABcM/LFP9Kr9s99U/s320/DSCN2443.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, sempre in questa posizione,&amp;nbsp;si fa una specie di nodo che avvolge tutti i punti festone, e li stringe un po', facendoli risaltare.&lt;br /&gt;Ecco come si fa il nodo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RVUDERhX1EU/TbXFi4fW9oI/AAAAAAAABcQ/2O2iwZ7AJ4w/s1600/DSCN2453.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-RVUDERhX1EU/TbXFi4fW9oI/AAAAAAAABcQ/2O2iwZ7AJ4w/s320/DSCN2453.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'ago passa sopra il filo, sotto l'incrocio, e di nuovo sopra il filo.&lt;br /&gt;Si tira con delicatezza, tenendo il nodo il più possibile attaccato alla stoffa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WvA109fpwFU/TbXFyQhajbI/AAAAAAAABcU/JOBhMP2yKxs/s1600/DSCN2445.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-WvA109fpwFU/TbXFyQhajbI/AAAAAAAABcU/JOBhMP2yKxs/s320/DSCN2445.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa fase è un po' delicata, il nodo deve circondare in basso i punti festone; si tira leggermente, in modo da ottenere l'effetto "push up", ed ecco il risultato finale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tbJhZrI7VSw/TbXF9tUXzII/AAAAAAAABcY/APG6zsJBLq0/s1600/DSCN2454.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-tbJhZrI7VSw/TbXF9tUXzII/AAAAAAAABcY/APG6zsJBLq0/s320/DSCN2454.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora veniamo ai progetti. Vorrei fare un pizzo per abbellire una maglietta-vestito davvero molt basic, ma se lavoro con i fili prescritti i casi sono due: o impiego un'eternità e faccio in tempo a consumare la maglietta, o faccio un lavoro piccolo, che potrebbe fare l'effetto cacca di piccione.&lt;br /&gt;Allora ho pensato di fare un lavoro grande con filo grande.&lt;br /&gt;Ho preso un disegno dal libro di Catherine Barley (spero ardentemente che non veda lo scempio!), l'ho ingrandito al 150% in modo da ottenere una larghezza di circa 20 cm, e lo lavoro con il filo da ricamo n° 25.&lt;br /&gt;Per il momento sto facendo la traccia di contorno, eccola:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UrwdBXJIUWs/TbXGKEH9KGI/AAAAAAAABcc/_I-xCIAPqC0/s1600/DSCN2447.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" i8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-UrwdBXJIUWs/TbXGKEH9KGI/AAAAAAAABcc/_I-xCIAPqC0/s320/DSCN2447.JPG" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa volta ho deciso di sperimentare il metodo raccomandato dalla maestra&amp;nbsp;(almeno quello!)&amp;nbsp;: carta ricoperta di plastica attaccata a due strati di tela (tipo tela da lenzuola). Ho comunque perforato tutto il contorno, in modo da essere precisa quando stendo il filo, mi trovo abbastanza bene&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-6375518495107845957?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/6375518495107845957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/corso-point-de-gaze-ultimi-dettagli-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6375518495107845957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6375518495107845957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/corso-point-de-gaze-ultimi-dettagli-e.html' title='Corso Point de gaze: ultimi dettagli e nuovi progetti'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-HpXpvMO2IHw/TaHqah3xWPI/AAAAAAAABZ4/aYlwq3Ky0Ec/s72-c/DSCN2415.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-6355605076589249890</id><published>2011-04-18T13:18:00.000-07:00</published><updated>2011-04-18T13:36:32.781-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecniche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi'/><title type='text'>Corso di Point de Gaze: dettagli</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kN7ZtDnRUdo/TayUEbUbRYI/AAAAAAAABaQ/Xb8cmFbBxsc/s1600/DSCN2380.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-kN7ZtDnRUdo/TayUEbUbRYI/AAAAAAAABaQ/Xb8cmFbBxsc/s320/DSCN2380.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Non è fatta a Point de Gaze, mi pare evidente, ma è una bellissima spilla ricamata in oro che ha realizzato la mia amica Luisella, su disegno di &lt;a href="http://www.royal-needlework.org.uk/courses/tutor_details/17"&gt;Jenny Adin-Christie&lt;/a&gt; . Ho fatto il corso grazie a lei, perchè non solo me l'ha segnalato, ma mi ha trovato una sistemazione vicino a casa sua e mi ha accompagnata con la sua mega macchina. Luisella segue&amp;nbsp;le lezioni&amp;nbsp;della Royal School of Needlework e occasionalmente tiene degli stages di Goldwork in Italia, presso &lt;a href="http://www.ricamiamo-insieme.com/"&gt;Ricamiamo Insieme&lt;/a&gt;&amp;nbsp;. Anche lei ha seguito il corso; è stato divertente perchè con lei potevo parlare in italiano e potevamo confrontare le nostre "schifezze" senza deprimerci troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevamo dei dettagli sul Point de Gaze. Innanzitutto si lavora con fili molto sottili: 36/2 per il contorno iniziale, 100/3 per i riempimenti e 100/2 per la rete nel caso del nostro sampler a fiore, ma spesso anche più sottili. Si usano filati di cotone, gli stessi del tombolo: cotone egiziano o Brok. Gli aghi sono adeguati: n° 10 o 12. Sarebbero comodi degli aghi senza punta, ma non si trovano di queste grandezze, quindi si usano quelli normali, con cruna stretta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si lavora "in mano", senza il supporto del tombolo; per questo motivo la preparazione deve prevedere materiali morbidi, che si possano piegare facilmente nelle mani. Io avevo&amp;nbsp;fatto la preparazione che uso di solito, con due cartoncini leggeri di supporto e la carta col disegno ricoperta da un film plastico trasparente azzurro. Il tutto si è rivelato piuttosto scomodo da accartocciare. Cattherine Barley consiglia di fissare la carta ricoperta da un film sottile su due strati di stoffa, poi fare i punti per fissare il contorno. Io non mi trovo bene perchè quando devo puntare l'ago dal rovescio al diritto non lo vedo, quindi buco in prossimità del contorno, ma non esattamente dove vorrei, devo ribucare diverse volte, il che rende la carta più fragile e il contorno meno preciso. Forse anche qui è questione di pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punti impiegati: le parti piene sono fatte a punto festone imbottito, come quello che abbiamo usato nel quadrettino-campione. La rete e le parti leggere sono fatte in quello che gli Inglesi chiamano Point d'Espagne, che è il Sacolà del merletto veneto: un punto festone con il filo ripassato una seconda volta sull'ago; i punti però sono distanziati, come nel Punto Ciaro. La grande difficoltà&amp;nbsp; è che si fa in giri uguali di andata e ritorno, non viene teso il filo di imbottitura come nel sacolà. Questo rende il lavoro moto più instabile,&amp;nbsp;ed&amp;nbsp;è molto più difficile farlo regolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RETE&lt;br /&gt;Ho provato a fare qualche foto lavorando col Perlè per far vedere l'esecuzione del punto e il modo di tenere il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2PF3PI6GXTU/TayUbX8PFpI/AAAAAAAABaY/kp3z1qqS2A8/s1600/DSCN2423.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-2PF3PI6GXTU/TayUbX8PFpI/AAAAAAAABaY/kp3z1qqS2A8/s320/DSCN2423.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non so se si capisce bene, ma l'ago viene tenuto tra l'indice e il medio, come si potrebbe tenere una sigaretta. Si mette il pollice alla base dell'ago per rendere più preciso il movimento. All'inizio trovavo questo sistema assurdo, ma lavorandoci un po' ci si rende conto che è ottimale per velocizzare il lavoro. Si inizia lavorando da sinistra a destra, con il filo sotto l'ago, come per un punto festone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Fy_FuwFQLqI/TayUb3qlYGI/AAAAAAAABac/80FBRIzR3y4/s1600/DSCN2424.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-Fy_FuwFQLqI/TayUb3qlYGI/AAAAAAAABac/80FBRIzR3y4/s320/DSCN2424.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ldKTSbluBMw/TayUiYToO9I/AAAAAAAABak/pnSe46657tE/s1600/DSCN2425.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-ldKTSbluBMw/TayUiYToO9I/AAAAAAAABak/pnSe46657tE/s320/DSCN2425.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Poi si prende il filo che sta vicino alla cruna e si passa intorno all'ago in senso antiorario, cioè sotto l'ago da destra a sinistra, poi sopra da sinistra a destra.&lt;br /&gt;Si tira il filo, tenendolo dritto davanti a sè:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9sfH36wcfWs/TayUfln0vII/AAAAAAAABag/CeCA5zRlHSQ/s1600/DSCN2426.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-9sfH36wcfWs/TayUfln0vII/AAAAAAAABag/CeCA5zRlHSQ/s320/DSCN2426.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto qualche difficoltà a capire come si lavora in senso contrario, cioè da destra a sinistra. Il movimento del filo attorno all'ago è identico, ma all'inizio non ci si posiziona come per il punto festone, il filo si tiene semplicemente sulla destra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XoOHAHStDtw/TayUlgHvYCI/AAAAAAAABao/bTvnOuMuRwQ/s1600/DSCN2427.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-XoOHAHStDtw/TayUlgHvYCI/AAAAAAAABao/bTvnOuMuRwQ/s320/DSCN2427.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-URA0eeZ5SBI/TayUnTAMkeI/AAAAAAAABas/seyDWmbGVgg/s1600/DSCN2428.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-URA0eeZ5SBI/TayUnTAMkeI/AAAAAAAABas/seyDWmbGVgg/s320/DSCN2428.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si tira il filo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yvmtLxLfMUs/TayUq1on4AI/AAAAAAAABaw/7sbW_jJceuI/s1600/DSCN2430.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-yvmtLxLfMUs/TayUq1on4AI/AAAAAAAABaw/7sbW_jJceuI/s320/DSCN2430.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco il punto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BysrG-3IEwg/TayUz8hC0ZI/AAAAAAAABa8/fF-wWixVwH8/s1600/DSCN2433.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-BysrG-3IEwg/TayUz8hC0ZI/AAAAAAAABa8/fF-wWixVwH8/s320/DSCN2433.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere, in questa strana rete nei giri di andata i punti hanno tre torsioni, nei giri di ritorno solo due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordoncino di finitura: non è fatto, come immaginavo, con un filo grosso, ma con una mazzetta di fili molto sottili; effettivamente ricoprono in modo più uniforme il cordoncino di base. Vengono fissati solo dal punto di contorno, che di solito è punto festone, ma può anche essere punto festone doppio, eseguito abbastanza rado, molto diverso dagli altri merletti ad ago. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle caratteristiche del Point de Gaze sono gli ornamenti; al corso ci hanno insegnato le coroncine, i pois nella rete e i "boccioli di rosa". Ne parleremo per esteso un'altra volta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-6355605076589249890?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/6355605076589249890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/corso-di-point-de-gaze-dettagli.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6355605076589249890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6355605076589249890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/corso-di-point-de-gaze-dettagli.html' title='Corso di Point de Gaze: dettagli'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-kN7ZtDnRUdo/TayUEbUbRYI/AAAAAAAABaQ/Xb8cmFbBxsc/s72-c/DSCN2380.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-8554130212842580058</id><published>2011-04-10T13:28:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T13:28:59.034-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecniche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi'/><title type='text'>Corso di Point de Gaze: il ritorno</title><content type='html'>Sono tornata dal corso di Point de Gaze. Esperienza bella, bellissima. Ottima la qualità dell'insegnamento. Non si trattava di un corso per principianti, e l'insegnante, Catherine Barley, era assolutamente all'altezza, con la sua esperienza, ma anche con tanta cordialità e&amp;nbsp;molto charme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso era organizzato dalla Lace Guild, la sede è stata cambiata rispetto all'inizio delle prenotazioni (ma è rimasta nelle vicinanze). Si trattava di uno spazio a Greenham Park, adibito anche a mostre ed altri eventi.&lt;br /&gt;Oltre al nostro gruppo impegnato nel merletto ad ago, c'erano diversi corsi di tombolo, sempre di livello molto avanzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la sala dei lavori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-86GBIcUuIQY/TaHo6-qg_HI/AAAAAAAABZk/GS63otOGP04/s1600/DSCN2330.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-86GBIcUuIQY/TaHo6-qg_HI/AAAAAAAABZk/GS63otOGP04/s320/DSCN2330.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PfWX0XZx8k8/TaHpdeDpfoI/AAAAAAAABZs/3SUZiQPwy1w/s1600/DSCN2407.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-PfWX0XZx8k8/TaHpdeDpfoI/AAAAAAAABZs/3SUZiQPwy1w/s320/DSCN2407.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E questo il nostro gruppo di merletto ad ago:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GEauAkDVqso/TaHprTxj5bI/AAAAAAAABZw/4AW4j1Z7vpc/s1600/DSCN2408.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-GEauAkDVqso/TaHprTxj5bI/AAAAAAAABZw/4AW4j1Z7vpc/s320/DSCN2408.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In cinque facevamo Point de Gaze, tre merletto ad ago di base (molto belli i disegni) e due stumpwork; l'insegnante era una sola, che riusciva a distribuirsi perfettamente tra le allieve, che seguiva con cura e sollecitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco l mani della maestra al lavoro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lT5LHBseYt8/TaHpL6kNOAI/AAAAAAAABZo/crfvN9z45r0/s1600/DSCN2406.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-lT5LHBseYt8/TaHpL6kNOAI/AAAAAAAABZo/crfvN9z45r0/s320/DSCN2406.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere, lei lavora (e insegna a lavorare) da sinistra a destra, ma con l'ago puntato all'infuori. Nei primi minuti ho pensato che non sari mai riuscita a lavorare in questo modo, poi mi sono abituata, alla fne mi veniva naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato moltissimo. Soprattutto mi sono resa conto di quante cose devo ancora imparare, perfezionare con la pratica. Tantissime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il lavoro che ho fatto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HpXpvMO2IHw/TaHqah3xWPI/AAAAAAAABZ4/aYlwq3Ky0Ec/s1600/DSCN2415.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-HpXpvMO2IHw/TaHqah3xWPI/AAAAAAAABZ4/aYlwq3Ky0Ec/s320/DSCN2415.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mi resta molto spazio per fare pratica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono particolarmente orgogliosa di questi petalini, che andranno poi cuciti sovrapposti al centro del fiore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2n97Nrk5SuM/TaHqrT_u4xI/AAAAAAAABZ8/e7aFJ7oJ-2A/s1600/DSCN2416.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-2n97Nrk5SuM/TaHqrT_u4xI/AAAAAAAABZ8/e7aFJ7oJ-2A/s320/DSCN2416.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Devo ancora finire il cordonetto intorno, ma il bello sono le dimensioni: la larghezza massima è di due centimetri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il campioncino che ho fatto l'ultimo giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-A7lvpHnZF8k/TaHp_9B96xI/AAAAAAAABZ0/DTQn2IIcCWE/s1600/DSCN2409.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-A7lvpHnZF8k/TaHp_9B96xI/AAAAAAAABZ0/DTQn2IIcCWE/s320/DSCN2409.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una delle cose più difficili in questo merletto è la rete di fondo, che dev'essere fatta con filo molto sottile, e possibilmente regolare. Per allenarci abbiamo usato questo campioncino; la rete è lavorata in diagonale, partendo dall'angolo in basso a destra. Non si può dire che sia regolarissima, ma mi sembra che non sia tanto male, tutto sommato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-8554130212842580058?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/8554130212842580058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/corso-di-point-de-gaze-il-ritorno.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8554130212842580058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8554130212842580058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/corso-di-point-de-gaze-il-ritorno.html' title='Corso di Point de Gaze: il ritorno'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-86GBIcUuIQY/TaHo6-qg_HI/AAAAAAAABZk/GS63otOGP04/s72-c/DSCN2330.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-3944243512369802856</id><published>2011-04-03T11:33:00.000-07:00</published><updated>2011-04-03T11:33:42.555-07:00</updated><title type='text'>Point de Gaze: aggiornamenti.</title><content type='html'>Ci siamo. Sto per partire per Londra, per seguire il corso di Point de Gaze! &lt;br /&gt;Come sempre, ho l'impressione di dover fare ancora tante cose, vorrei aver letto meglio il libro di Catherine Barley per arrivare già preparata, per esempio.&lt;br /&gt;Intanto ho fatto i compiti.&lt;br /&gt;Si trattava di contornare tutto il disegno col doppio filo (come ho spiegato nel tutorial).&lt;br /&gt;La difficoltà stava nel fatto che il disegno è innegabilmente piccolo, e non bisognava tagliare il filo, ma seguire i contorni irregolari con delle andate/ritorni di un unico filo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il disegno iniziale, opportunamente ricoperto dall'apposito film adesivo azzurro non lucido. Devo dare atto alle merlettaie inglesi che questo film è veramente ottimo, aderisce benissimo, e fa scorrere bene l'ago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dorR-isEoI4/TZivIBt_0qI/AAAAAAAABZM/G35WLbsVR8g/s1600/DSCN2325.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-dorR-isEoI4/TZivIBt_0qI/AAAAAAAABZM/G35WLbsVR8g/s320/DSCN2325.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho iniziato dalla parte più facile, la cornice esterna con i festoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1IjzBHLBft0/TZBHFsOd31I/AAAAAAAABYY/kX4LNb0xpBI/s1600/DSCN2322.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-1IjzBHLBft0/TZBHFsOd31I/AAAAAAAABYY/kX4LNb0xpBI/s320/DSCN2322.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco il risultato finale. Ho fotografato le forbici da ricamo per dare un'idea delle dimensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YkYhTgg9PNQ/TZBHZ51B7FI/AAAAAAAABYc/QySzAuBv74I/s1600/DSCN2324.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" r6="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-YkYhTgg9PNQ/TZBHZ51B7FI/AAAAAAAABYc/QySzAuBv74I/s320/DSCN2324.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora speriamo che almeno il contorno vada bene, e vediamo come fare per riempire questi minuscoli spazi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-3944243512369802856?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/3944243512369802856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/point-de-gaze-aggiornamenti.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3944243512369802856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3944243512369802856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/04/point-de-gaze-aggiornamenti.html' title='Point de Gaze: aggiornamenti.'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dorR-isEoI4/TZivIBt_0qI/AAAAAAAABZM/G35WLbsVR8g/s72-c/DSCN2325.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-8354098324128560178</id><published>2011-03-28T03:19:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T03:19:17.576-07:00</updated><title type='text'>Premio!</title><content type='html'>Negli ultimi tempi ho visto in molti blog dei "premi" assegnati da blog amici; spesso sono interessanti, perchè, attraverso le segnalazioni, si scoprono blog sconosciuti, spesso interessanti. &lt;br /&gt;Qualche giorno fa ho avuto la gradta sorpresa di ricevere questo premio da &lt;a href="http://italian-needlework.blogspot.com/"&gt;http://italian-needlework.blogspot.com/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, il prestigioso e interessantissimo blog della mia amica Jeanine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-989kagk4Vnw/TZBWw0fVcmI/AAAAAAAABYk/CfkthEulXPE/s1600/GorgeousBlogger-2011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-989kagk4Vnw/TZBWw0fVcmI/AAAAAAAABYk/CfkthEulXPE/s1600/GorgeousBlogger-2011.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A questo punto dovrei rispondere ad alcune domande e citare a mia volta cinqua blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gorgeous Blogger Award questions:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;When did you start your blog?&lt;br /&gt;Ho iniziato questo blog da poco, nel luglio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What do you write about?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dice il titolo, scrivo prevalentemente di merletto ad ago, finora ho fatto poche eccezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What makes this special?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non conosco altri blog in italiano che parlino di merletto ad ago (mi piacerebbe avere molte smentite) e anche in inglese e francese non c'è molto. probabilmente è un argomento che interessa poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What made you start writing?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho iniziato e continuo a scrivere soprattutto per me. Nel corso degli anni ho letto molto sul merletto ad ago, ho imparato da insegnanti, fatto esperimenti, cercato il modo migliore per fare le cose; questo blog mi serve per organizzare tutte queste idee che finora navigavano senza meta nel mio cervello. Mi piace pensare che altri possano prendere degli spunti per ulterori ricerche, divertirsi a provare a fare merletti,&amp;nbsp;o semplicemente guardare e leggere qualcosa di gradevole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What would you change in your blog?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei migliorare la qualità delle fotografie, le faccio spesso in fretta, con condizioni di luce non ottimali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora la parte più difficile: a chi passo questo premio?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://maria-bissacco.blogspot.com/"&gt;http://maria-bissacco.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lagriccia.blogspot.com/"&gt;http://lagriccia.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://rossiele.blogspot.com/"&gt;http://rossiele.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://verom.canalblog.com/"&gt;http://verom.canalblog.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.feelingstitchy.com/"&gt;http://www.feelingstitchy.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata una scelta durissima, buona parte dei blog citati non sa che esisto, quindi la catena si fermerà, ma sono belli e interessanti, mi sembrava giusto farli conoscere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-8354098324128560178?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/8354098324128560178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/03/premio.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8354098324128560178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8354098324128560178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/03/premio.html' title='Premio!'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-989kagk4Vnw/TZBWw0fVcmI/AAAAAAAABYk/CfkthEulXPE/s72-c/GorgeousBlogger-2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-1321403839477327405</id><published>2011-03-14T07:11:00.000-07:00</published><updated>2011-03-14T07:11:31.318-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecniche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Point de Gaze</title><content type='html'>All'inizio di aprile andrò in Inghilterra, a Newbury, vicino a Londra, per seguire un corso di Point de Gaze, tenuto da Catherine Barley.&lt;br /&gt;Mi rendo conto che si tratta di una pazzia: non potrò chiacchierare con le altre allieve perchè capirò poco la loro lingua, e temo di non essere a un livello adeguato per fare bene questo merletto così raffinato.&lt;br /&gt;Questa mia convinzione si è rafforzata quando ho visto le dimensioni del lavoro che dovremmo fare in tre giorni: 7 cm X 4 (più festoni di finitura). Dentro c'è una rosa, con foglie e decorazioni varie. Mi chiedo se riuscirò almeno a vedere i fili. &lt;br /&gt;Per il momento devo tracciare i contorni, in modo da avere la base già pronta all'arrivo. Io ci provo, pubblicherò gli aggiornamenti sulla progressione del lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cos'è questo Point de Gaze? Per avere un'idea della versione moderna, vi rimando &lt;a href="http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/un-mito-catherine-barley.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;, al post su Catherine Barley, appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo tipo di merleto è tipico delle Fiandre, nasce a Bruxelles,&amp;nbsp;poi si espande nelle città vicine, in particolare a Gand (Gent).&amp;nbsp;Si inizia a produrre dopo la Rivoluzione Francese, sull'esempio dei merletti di Alençon e Argentan, dapprima con fondo a barrette (brides), poi su fondo tutto lavorato con filo molto sottile, tipo tulle (Gaze). &lt;br /&gt;Ecco nato il point de&amp;nbsp;Gaze, che&amp;nbsp;poi evolve in modo autonomo assumendo&amp;nbsp;le caratteristiche che lo contraddistinguono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-rNA8EFeyDkE/TX4bpwUHMuI/AAAAAAAABXU/NV_3pBDfXX8/s1600/Point-de-gaze.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" q6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-rNA8EFeyDkE/TX4bpwUHMuI/AAAAAAAABXU/NV_3pBDfXX8/s320/Point-de-gaze.gif" width="235" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I disegni sono floreali, molte rose, peonie, altri fiori, solo in parte stilizzati, spesso accompagnati da farfalle,&amp;nbsp;e ramages vari, il tutto legato da una retina&amp;nbsp;molto sottile, eseguita&amp;nbsp;in giri di andata e ritorno in punto festone ritorto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-Ha38G2dlBlM/TX4ey_KygoI/AAAAAAAABXw/b8V2O157trs/s1600/Sacol%25C3%25A0.gif" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" q6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-Ha38G2dlBlM/TX4ey_KygoI/AAAAAAAABXw/b8V2O157trs/s1600/Sacol%25C3%25A0.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Quello che io chiamo punto festone ritorto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Molto spesso le ali delle farfalle o alcuni petali dei fiori sono in rilievo, lavorati a parte ed applicati al merletto in un secondo tempo; questi elementi in rilievo sono peculiari del Point de Gaze.&lt;br /&gt;Altre caratteristiche tecniche sono:&lt;br /&gt;- all'interno dei fiori, ci sono parti molto traforate, eseguite con la stessa tecnica della rete di fondo, ma con filo più grande&lt;br /&gt;- disegni&amp;nbsp;ornamentali soprattutto all'interno dei fiori (cerchi, roselline, linee continue) che sono in parte derivati dalle&amp;nbsp;"modes" dei merletti francesi&lt;br /&gt;- il contorno, che si chiama "Cordonnet" è fatto con un filo decisamente più grosso, che viene ricoperto solo parzialmente&amp;nbsp;a punto festone, con punti distanziati, che servono solo per&amp;nbsp;tenerlo a posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-VQII0YaPWn4/TX4bXsJrL9I/AAAAAAAABXQ/wOhLyKN4qBE/s1600/Point-de-Gaze2.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" q6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-VQII0YaPWn4/TX4bXsJrL9I/AAAAAAAABXQ/wOhLyKN4qBE/s320/Point-de-Gaze2.gif" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In un periodo successivo, per velocizzare il lavoro, solo gli elementi decorative venivano eseguiti ad ago, erano applicati su un fondo fatto a fuselli (più rapido) o addirittura su un tulle meccanico.&lt;br /&gt;Ecco un esempio di decorazione eseguita per un ventaglio prima dell'applicazione sul fondo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-V45CgsOptTU/TX4bT7ax5OI/AAAAAAAABXM/E4kJIU2s-fI/s1600/Point-de-Gaze3.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" q6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-V45CgsOptTU/TX4bT7ax5OI/AAAAAAAABXM/E4kJIU2s-fI/s320/Point-de-Gaze3.gif" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mi pare, tra l'altro, che il contorno esterno sia eseguito a tombolo, se vedo bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-1321403839477327405?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/1321403839477327405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/03/point-de-gaze.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1321403839477327405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1321403839477327405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/03/point-de-gaze.html' title='Point de Gaze'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-rNA8EFeyDkE/TX4bpwUHMuI/AAAAAAAABXU/NV_3pBDfXX8/s72-c/Point-de-gaze.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-2182929185986999512</id><published>2011-03-07T12:17:00.000-08:00</published><updated>2011-03-07T12:17:29.036-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricamo'/><title type='text'>Ciabattine marocchine</title><content type='html'>Dal Marocco mi hanno portato un paio di ciabatte, queste:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-osWsiKvoGls/TXU03PHtygI/AAAAAAAABWQ/J-IxZFf4Vjc/s1600/DSCN2310.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" q6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-osWsiKvoGls/TXU03PHtygI/AAAAAAAABWQ/J-IxZFf4Vjc/s320/DSCN2310.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Niente di eccezionale, non mi sembrano&amp;nbsp;neppure le famose babouches tipiche, forse sono addirittura fabbricate in Cina, chissà.&lt;br /&gt;Carine, però, e comode.&lt;br /&gt;Sembra che non c'entrino per niente col merletto, vero?&lt;br /&gt;Invece c'è un nesso: i motivi circolari sono lavorati in rafia con una tecnica che potrebbe ricordare (da lontano!)&amp;nbsp; l'Hedebo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-sOvaY7Bu5No/TXU2wZqI0sI/AAAAAAAABWc/rVEx84XgKdY/s1600/DSCN2313.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" q6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-sOvaY7Bu5No/TXU2wZqI0sI/AAAAAAAABWc/rVEx84XgKdY/s320/DSCN2313.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere dalla foto, il buco tondo intagliato nel cuoio è dapprima bordato con punti festone lavorati in gruppi di tre, poi sono lavorati due giri sempre a punto festone incorporando un filato più grande, infine la parte centrale è riempita con punti festone doppi (eseguiti ripassando una volta nell'anello del punto festone, prima di tirare il filo). Non so come si chiami tecnicamente questo punto, ma è quello che nel merletto veneziano si chiama Sacolà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace molto l'idea di questo punto traforato in versione colorata e tecnicamente nuova per me, così ho provato a riprodurlo sul lino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho tracciato un cerchio e l'ho tagliato a spicchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-ygoY1VDCTIA/TXU0xYVS6rI/AAAAAAAABWI/GoZhZoLDAR8/s1600/DSCN2308.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" q6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-ygoY1VDCTIA/TXU0xYVS6rI/AAAAAAAABWI/GoZhZoLDAR8/s320/DSCN2308.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Qui ho fatto unerrore, avrei dovuto, prima di tagliare, fare un'imbastitura lungo la circonferenza, ma l'ho dimenticato e l'ho fatta dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho bordato il cerchio con punti festone lavorati a gruppi, ripiegando gli spicchi del tessuto centrale sul rovescio, poi ho fatto un primo giro di punto festone, imbottito con un grosso filo di cotone. Per mantenere la forma del cerchio ho dovuto saltare ogni tanto un punto, come se lavorassi all'uncinetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-RllPXMVu9Mg/TXU0zyy_3OI/AAAAAAAABWM/GvU72N_Wckw/s1600/DSCN2309.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" q6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-RllPXMVu9Mg/TXU0zyy_3OI/AAAAAAAABWM/GvU72N_Wckw/s320/DSCN2309.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sono andata avanti con un secondo giro imbottito con filo grosso, cambiando colore.&lt;br /&gt;Infine ho cominciato i cerchi con il punto festone avvolto, e questi li ho sempre eseguiti&amp;nbsp;a punti alterni, in modo da mantenere il lavoro piatto.&lt;br /&gt;Alla fine ho fissato il filo sul rovescio con un punto festone, l'ho passato dentro a qualche punto e l'ho tagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco l'effetto finale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-lIV4Qg4v7mw/TXU054PEq7I/AAAAAAAABWU/b6NINRtXl8A/s1600/DSCN2312.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" q6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-lIV4Qg4v7mw/TXU054PEq7I/AAAAAAAABWU/b6NINRtXl8A/s320/DSCN2312.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nonostante le numerose imperfezioni tecniche mi sembra abbastanza carino, potrebbe essere un'idea buona per decorare una tendina, per esempio. Tra l'altro si tratta di un lavoro abbastanza rapido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-2182929185986999512?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/2182929185986999512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/03/ciabattine-marocchine.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2182929185986999512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2182929185986999512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/03/ciabattine-marocchine.html' title='Ciabattine marocchine'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-osWsiKvoGls/TXU03PHtygI/AAAAAAAABWQ/J-IxZFf4Vjc/s72-c/DSCN2310.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-670916769299753746</id><published>2011-02-28T13:21:00.000-08:00</published><updated>2011-02-28T13:21:20.764-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><title type='text'>Questione di fili</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-SX7u8ZJ_ymQ/TWv6rwFY0gI/AAAAAAAABVg/7qYwOFIjO08/s1600/DSCN2300.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" l6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-SX7u8ZJ_ymQ/TWv6rwFY0gI/AAAAAAAABVg/7qYwOFIjO08/s320/DSCN2300.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La mia scatola di fili speciali (di solito non sono così in disordine!)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Temo che il titolo di questo post denuci inequivocabilmente la mia età. Pazienza, l'assonanza con la vecchia canzone di Cocciante è stata automatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commento che Stefania ha lasciato in &lt;a href="http://merlettoadago.blogspot.com/2011/01/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago_27.html?showComment=1297062605714#c6153634301922598689"&gt;questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;post mi ha stimolata ad approfondire la questione tra il tipo di filo e il verso in cui si lavora (da sinistra a destra o da destra a sinistra).&lt;br /&gt;So da tempo che il filo da ricamo, e anche da tombolo e da merletto, è composto da due (qualche volta tre) fili, ritorti più o meno strettamente. La torsione può essere di due tipi: a S (in senso orario) o a Z (in senso antiorario). Se si prende un filo e si esamina da vicino, si nota che le lineette diagonali di torsione possono andare così: \, cioè come la parte media della lettera S, o così: /, cioè come la parte media della lettera Z.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto una classificazione dei miei fili in base al tipo di torsione:&lt;br /&gt;Torsione a S: Moulinè, Perlè, Filo per tombolo di Cantù, filo da ricamo.&lt;br /&gt;Torsione a Z: Cordonetto, seta reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia teoria, tutta da verificare, era che, in base al tipo di torsione, ci fossero dei fili più adatti ad essere lavorati da sinistra a destra e altri da destra a sinistra. Per esempio: ci sarà un motivo per cui nell'aemilia ars, che si lavora da sinistra a destra, si usa il cordonetto, mentre nel merletto di Burano, che si lavora da destra a sinistra, si usa il Cantù? Se si guarda la classificazione, in effetti si vede che questi due tipi di fili hanno una torsione diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi, proprio mentre cercavo di raccapezzarmi su questa questione, Mary Corbet, nel suo splendido, mai abbastanza lodato blog &lt;a href="http://www.needlenthread.com/"&gt;Needle'n thread&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, ha scritto dei post su questo argomento: &lt;a href="http://www.needlenthread.com/2011/02/bullion-knots-and-thread-twist.html"&gt;punto vapore&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, &lt;a href="http://www.needlenthread.com/2011/02/buttonhole-stitch-direction-makes-a-difference.html"&gt;punto festone&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e &lt;a href="http://www.needlenthread.com/2011/01/s-twist-vs-z-twist-embroidery-threads-stitched.html"&gt;punto erba&lt;/a&gt;&amp;nbsp;. &lt;br /&gt;Lei sostiene che i fili con torsione a S&amp;nbsp; danno un lavoro migliore se lavorati da sinistra a destra, quelli con torsione a Z da destra a sinistra. E qui mi perdo, perchè è esattamente il contrario di quello che si fa nei merletti italiani. &lt;br /&gt;Mi è servito molto il post sul punto vapore. Suppongo che valga anche per i pippiolini: con il cordonetto in effetti vengono bene se lavorati in senso antiorario (torsione a Z), mentre col Perlè e il filo da ricamo vengono meglio in senso orario; non avevo mai capito il motivo, ora lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo ai nostri merletti. A questo punto, per schiarirmi le idee, ho fatto un esperimento. Ecco la foto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-yfx21veiTtI/TWv6uilaX3I/AAAAAAAABVk/kZvv8D42-tw/s1600/DSCN2304.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" l6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-yfx21veiTtI/TWv6uilaX3I/AAAAAAAABVk/kZvv8D42-tw/s320/DSCN2304.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un po' si vede che ho una mentalità scientifica, vero?&lt;br /&gt;Parte in alto: lavorata con un Perlè molto ritorto, n°12; torsione a S.&lt;br /&gt;Parte in basso: cordonetto n°50 (non ho trovato due fili di spessore uguale); torsione a Z.&lt;br /&gt;Le prime tre righe di ogni campioncino sono lavorate da sinistra a destra, le ultime tre da destra a sinistra; tutto punto festone imbottito.&lt;br /&gt;L'effetto è indubbiamente diverso, anche parecchio, in base al verso di lavorazione. Però non saprei dire quale sia il migliore. Forse in effetti i più regolari sono la prima parte in alto e l'ultima in basso, cosa che darebbe ragione a Mary Corbet. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno può dare la sua opinione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro discorso è quello sollevato da Stefania: il filo che si arrotola su sé stesso, annodandosi e richiedendo delle correzioni continue, oppure che perde in fretta la torsione.&lt;br /&gt;La teoria sarebbe questa: il filo con torsione a S, se lavorato da sinistra a destra accentua la torsione e tende ad annodarsi, se si lavora da destra a sinistra perde la torsione (ecco l'esperienza di Stefania con il Perlè, che ha in effetti una torsione a S). Il contrario avviene con il filo con torsione a Z. &lt;br /&gt;Io trovo che nel merletto ad ago questo problema sia meno grave che nel ricamo perchè, tranne che nelle parti molto "piene" o nei contorni, il filo subisce meno attrito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potete vedere, resta aperta la questione sul motivo per cui alcuni pizzi si lavorano da destra a sinistra e altri in senso contrario. Forse la torsione del filo non c'entra per nulla e tutto risale a ragioni ambientali, culturali, tradizioni?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-670916769299753746?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/670916769299753746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/02/questione-di-fili.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/670916769299753746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/670916769299753746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/02/questione-di-fili.html' title='Questione di fili'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-SX7u8ZJ_ymQ/TWv6rwFY0gI/AAAAAAAABVg/7qYwOFIjO08/s72-c/DSCN2300.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-807882744191213231</id><published>2011-02-21T12:27:00.000-08:00</published><updated>2011-02-22T13:21:12.102-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletto ad ago'/><title type='text'>Tutorial: tecnica del merletto ad ago parte sesta: Cordonatura di contorno e rimozione dalla carta</title><content type='html'>Et voilà! Ora finiamo veramente il nostro primo quadrato di merletto!&lt;br /&gt;Nel post precedente avevamo ultimato i punti di riempimento. Ora dobbiamo rifinire il contorno. in certi casi si lscia senza rifinitura, per esempio in alcuni particolari dell'Aemilia ars, ma di solito si rifinisce con un punto festone regolare, più o meno imbottito. Questa operazione si chiama cordonatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo dall'angolo inferiore sinistro. Si può procedere sia da sinistra a destra che da destra a sinistra, come si preferisce. &lt;br /&gt;In questo campioncino facciamo un'imbottitura minima, solo con due fili "volanti" e procediamo esattamente come per il punto festone dell'intaglio. Se si vuole dare più rilievo al contorno si possono usare più fili di imbottitura. Se si vogliono sare per esempio 4 fili, conviene fare un'imbastitura doppia (in andata e ritorno) sul contorno (anche qui come nell'intaglio). Si passa ancora un altro filo con un sopraggitto su questa imbastitura, poi si procede con i due fili volanti come spiego più avanti. I fili volanti rendono uniforme il contorno e possono sistemare eventiuali irregolarità; sistemati opportunamente aiutano a dare una bella forma agli angoli e alle parti rotonde. Non ho mai provato a fare il festone senza imbottitura, ma secondo me non viene bene, perchè sotto ai punti traspaiono le irregolarità del contorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevamo: nei pressi dell'angolo (un pochino dopo, così è più facile chiudere) si appoggia un filo di imbottitura, si appoggia la coda del filo che si usa per il festone, in modo da fermarla, e si inizia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZlnT16_nQ84/TWKlV82FS6I/AAAAAAAABSY/MxK5STcvXlY/s1600/DSCN2265.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZlnT16_nQ84/TWKlV82FS6I/AAAAAAAABSY/MxK5STcvXlY/s320/DSCN2265.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5XsrMeBCy7s/TWKlXQyVrjI/AAAAAAAABSc/Rk9lOAyeXrI/s1600/DSCN2266.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-5XsrMeBCy7s/TWKlXQyVrjI/AAAAAAAABSc/Rk9lOAyeXrI/s320/DSCN2266.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco&amp;nbsp;(in alto) i primi punti; a sinistra si vede la codina del filo di imbottitura che, una volta ben fissato, tireremo (dolcemente!) verso destra, in modo da farla sparire sotto i punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora abbiamo ricoperto tutta la codina del filo del punto festone, che ci serviva da secondo filo di imbottitura; ne aggiungiamo quindi un altro, che appoggiamo sul lavoro lasciando la solita codina a destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rA9gdLntwNc/TWKlcUH0qXI/AAAAAAAABSk/raFPQDLkB28/s1600/DSCN2268.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-rA9gdLntwNc/TWKlcUH0qXI/AAAAAAAABSk/raFPQDLkB28/s320/DSCN2268.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si fissa col festone, prendendo i due fili di imbottitura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TKQevprhzwA/TWKleLVD9pI/AAAAAAAABSo/wnQKQUKENdI/s1600/DSCN2269.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-TKQevprhzwA/TWKleLVD9pI/AAAAAAAABSo/wnQKQUKENdI/s320/DSCN2269.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-v7Z3Ide1Ubw/TWKlgUMFu4I/AAAAAAAABSs/YyxHOqhyTr8/s1600/DSCN2270.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-v7Z3Ide1Ubw/TWKlgUMFu4I/AAAAAAAABSs/YyxHOqhyTr8/s320/DSCN2270.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E si procede; ora troviamo la codina del filo di imbottitura che sporge, ormai ben fissata dai punti festone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XAnZ2ENA6Ds/TWKliE4C06I/AAAAAAAABSw/lT2WYmEL5t8/s1600/DSCN2271.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-XAnZ2ENA6Ds/TWKliE4C06I/AAAAAAAABSw/lT2WYmEL5t8/s320/DSCN2271.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La possiamo tirare dolcemente, in modo da farla sparire. Si potrebbe anche tagliare, ma probabilmente resterebbero dei piccoli residui che possono essere visibili, in questo modo il lavoro rimane liscio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-T2VnSIM1spQ/TWKlj6RU93I/AAAAAAAABS0/f0M6_rR9WR4/s1600/DSCN2272.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-T2VnSIM1spQ/TWKlj6RU93I/AAAAAAAABS0/f0M6_rR9WR4/s320/DSCN2272.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Arriviamo all'angolo, dove lavoriamo alcni punti festone puntando nello stesso buchino, spostando sul lato verticale i fili volanti, che si chiamano Fili guida proprio perchè aiutano a dare forma al lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-OKXGPz0VYsQ/TWKllRxJ_WI/AAAAAAAABS4/kf7RoFb0WD8/s1600/DSCN2273.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-OKXGPz0VYsQ/TWKllRxJ_WI/AAAAAAAABS4/kf7RoFb0WD8/s320/DSCN2273.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2HI31aJXseI/TWKlnHL46FI/AAAAAAAABS8/-vkNa7tne_U/s1600/DSCN2274.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-2HI31aJXseI/TWKlnHL46FI/AAAAAAAABS8/-vkNa7tne_U/s320/DSCN2274.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Continuiamo sul lato verticale. Come vedete, i punti devono essere spaziati in modo regolare, non troppo vicini, altrimenti il contorno diventa ondulato, una volta staccato dalla carta, e non troppo spaziati altrimenti traspaiono i fili-guida. Si procede come se si facesse un contorno a maglia bassa, all'uncinetto, per capirci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wO4vTlXpwKY/TWKlqkJJjXI/AAAAAAAABTA/COa72VqHg_g/s1600/DSCN2275.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-wO4vTlXpwKY/TWKlqkJJjXI/AAAAAAAABTA/COa72VqHg_g/s320/DSCN2275.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Continuando sul contorno, arriviamo al secondo lato verticale, e ora bisogna cambiare il filo. Si procede sempre come nell'intaglio.&lt;br /&gt;Quando c'è ancora filo per fare alcuni punti, si taglia uno dei fili di imbottitura (non sempre è necessario, ma questi fili sono grossi, l'imbottitura con tre sarebbe troppo "cicciona") e si appoggia il filo della nuova gugliata come se fosse un filo di imbottitura. Si fissa con alcuni punti festone, e si tira in modo da far sparire la codina di sinistra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CctbjTDNs8s/TWKlsBXXMDI/AAAAAAAABTE/3Cu9HnBi764/s1600/DSCN2276.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-CctbjTDNs8s/TWKlsBXXMDI/AAAAAAAABTE/3Cu9HnBi764/s320/DSCN2276.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SPRSKc9MtHA/TWKlt97wfCI/AAAAAAAABTI/U3ukJyHr3UQ/s1600/DSCN2277.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-SPRSKc9MtHA/TWKlt97wfCI/AAAAAAAABTI/U3ukJyHr3UQ/s320/DSCN2277.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A questo punto si sfila il filo dall'ago (questo diventerà il secondo filo di imbottitura) e si infila l'ago con la gugliata nuova che abbiamo appena fermato. Si infila l'ago dal rovescio al diritto nella costina orizzontale dell'ultimo punto festone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-skDeyo7h5ME/TWKlvzaibKI/AAAAAAAABTM/l69ZQRX0iyY/s1600/DSCN2278.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-skDeyo7h5ME/TWKlvzaibKI/AAAAAAAABTM/l69ZQRX0iyY/s320/DSCN2278.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Qui si vede ancora la codina del filo, che ho tirato prima di fare il punto perche l'avevo dimenticato&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Si tira il filo, e si può ripartire con il punto festone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Y_jwVO5o6_E/TWKlyAfv2hI/AAAAAAAABTU/5XRMKgq8bGI/s1600/DSCN2279.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Y_jwVO5o6_E/TWKlyAfv2hI/AAAAAAAABTU/5XRMKgq8bGI/s320/DSCN2279.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il cambio di filo è appena percettibile, possiamo finire il contorno.&lt;br /&gt;Arrivati in prossimità dell'inizio del lavoro, cominciamo a tagliare uno dei due fili di imbottitura &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6s5GOe4g22Q/TWKlzes1VII/AAAAAAAABTY/CxYqKzyHxhM/s1600/DSCN2280.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-6s5GOe4g22Q/TWKlzes1VII/AAAAAAAABTY/CxYqKzyHxhM/s320/DSCN2280.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Poi chiudiamo il lavoro entrando dl rovescio al diritto nella costina del primo punto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-A1AITekH6KI/TWKl3BlY8_I/AAAAAAAABTg/t5dlUAJJdsk/s1600/DSCN2282.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-A1AITekH6KI/TWKl3BlY8_I/AAAAAAAABTg/t5dlUAJJdsk/s320/DSCN2282.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A questo punto il nostro quadratino è proprio finito, non ci resta che staccarlo dalla carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hjmyzmB0o1Y/TWKl6UBk0ZI/AAAAAAAABTo/nZiIKWG6sM0/s1600/DSCN2283.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-hjmyzmB0o1Y/TWKl6UBk0ZI/AAAAAAAABTo/nZiIKWG6sM0/s320/DSCN2283.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Giriamo il lavoro sul retro e tagliamo un po' di punti di imbastitura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lJ5z48rxQdw/TWKl-IAvt4I/AAAAAAAABTw/1MBdWGWwmZg/s1600/DSCN2285.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-lJ5z48rxQdw/TWKl-IAvt4I/AAAAAAAABTw/1MBdWGWwmZg/s320/DSCN2285.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Poi dividiamo i due foglietti di cartoncino e tagliamo i fili al loro interno, operazione molto più veloce che farlo sul retro, utile soprattutto per grandi lavori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-sMImi6Nu8fk/TWKl_Rez5WI/AAAAAAAABT0/PqY2x3WCrVA/s1600/DSCN2286.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-sMImi6Nu8fk/TWKl_Rez5WI/AAAAAAAABT0/PqY2x3WCrVA/s320/DSCN2286.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una volta tagliati tutti i fili, possiamo delicatamente staccare il merletto dalla carta. Ecco cosa otteniamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GLuRaKnQbo4/TWKmDLWSCnI/AAAAAAAABT4/7Fcph9PBqnk/s1600/DSCN2287.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-GLuRaKnQbo4/TWKmDLWSCnI/AAAAAAAABT4/7Fcph9PBqnk/s320/DSCN2287.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo è il rovescio. Un po' di peli superflui, vero? Ci vuole la pinzetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dI3wqc9X-NU/TWKmF8yBUKI/AAAAAAAABT8/W4q9NV2mK3M/s1600/DSCN2288.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-dI3wqc9X-NU/TWKmF8yBUKI/AAAAAAAABT8/W4q9NV2mK3M/s320/DSCN2288.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una pinzetta da sopracciglia, togliamo tutti i fili rimasti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-t7dn84mNItY/TWKmR9PnSdI/AAAAAAAABUM/X96wsO5B978/s1600/DSCN2292.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-t7dn84mNItY/TWKmR9PnSdI/AAAAAAAABUM/X96wsO5B978/s320/DSCN2292.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora il nostro merletto è proprio finito! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-FQHEuxHcbPc/TWQbJwdaC6I/AAAAAAAABU8/GbN6bMeRGwI/s1600/DSCN2298.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-FQHEuxHcbPc/TWQbJwdaC6I/AAAAAAAABU8/GbN6bMeRGwI/s320/DSCN2298.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco, un po' in ritardo, il &lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/94A73F97CEE38FCD"&gt;PDF&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di quest'ultima parte di tutorial.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-807882744191213231?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/807882744191213231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/02/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago_21.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/807882744191213231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/807882744191213231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/02/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago_21.html' title='Tutorial: tecnica del merletto ad ago parte sesta: Cordonatura di contorno e rimozione dalla carta'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZlnT16_nQ84/TWKlV82FS6I/AAAAAAAABSY/MxK5STcvXlY/s72-c/DSCN2265.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-8556445710047179686</id><published>2011-02-13T08:40:00.000-08:00</published><updated>2011-02-13T08:40:45.953-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletto ad ago'/><title type='text'>Tutorial: tecnica del merletto ad ago parte quinta. Punto traforato e chiusura</title><content type='html'>Vogliamo finire il nostro quadretto-sampler?&lt;br /&gt;Eravamo arrivati circa alla metà, dopo aver fatto il primo punto traforato, che abbiamo deciso di chiamare punto traforato semplice, eravamo tornati a lavorare il punto festone imbottito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gVTjFrMPl00/TVf7B3QunnI/AAAAAAAABQ4/FRVyevH-83Y/s1600/DSCN2247.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-gVTjFrMPl00/TVf7B3QunnI/AAAAAAAABQ4/FRVyevH-83Y/s320/DSCN2247.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa è la prima riga dopo il punto traforato. Ne facciamo altre due:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Y0XVcF4n_bA/TVf7Eo9B1NI/AAAAAAAABQ8/tg6PLJAGNQo/s1600/DSCN2248.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-Y0XVcF4n_bA/TVf7Eo9B1NI/AAAAAAAABQ8/tg6PLJAGNQo/s320/DSCN2248.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora proviamo un altro punto traforato, lavoriamo due punti e ne saltiamo due; nel giro successivo facciamo due punti nello spazio vuoto, a scacchiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yv6oISdfnJI/TVf7GaGxIrI/AAAAAAAABRA/mNX1Lhi8nyg/s1600/DSCN2249.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-yv6oISdfnJI/TVf7GaGxIrI/AAAAAAAABRA/mNX1Lhi8nyg/s320/DSCN2249.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7gK169SyWj8/TVf7IRmW-oI/AAAAAAAABRE/RRKiJeNOyeE/s1600/DSCN2250.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-7gK169SyWj8/TVf7IRmW-oI/AAAAAAAABRE/RRKiJeNOyeE/s320/DSCN2250.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jv3MQA0joiA/TVf7KYa87MI/AAAAAAAABRI/rukNuzt4Lk4/s1600/DSCN2251.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-jv3MQA0joiA/TVf7KYa87MI/AAAAAAAABRI/rukNuzt4Lk4/s320/DSCN2251.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Facciamo quattro righe di questo punto, ecco come si presenta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bG1MNJBIquo/TVf7OTtyJDI/AAAAAAAABRU/wYJGQ0jGVxs/s1600/DSCN2253.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-bG1MNJBIquo/TVf7OTtyJDI/AAAAAAAABRU/wYJGQ0jGVxs/s320/DSCN2253.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si vede, al centro tende a "salire un po' rispetto ai lati, questo effetto veerà annullato quando si chiuderà il lavoro in basso.&lt;br /&gt;Ora ritorniamo a lavorare a punto festone imbottito, dobbiamo fare tre punti nello spazio vuoto e un punto tra i due punti festone. In questo modo si mantiene lo stesso numero di punti dell'inizio. Visto che quando si imposta il lavoro si saltano solo due punti, verrebbe in mente di farne due anche nello spazio vuoto, ma poichè&amp;nbsp; tra i due punti festone c'è posto solo per un punto, se ne devono fare tre nello spazio, altrimenti rimangono pochi punti e il lavoro resta tirato. (Non so se sono riuscita a spiegarmi, lavorando si capisce subito)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-F2LdHBHe5eU/TVf7PgT0fAI/AAAAAAAABRY/eBpXZzXRDQ0/s1600/DSCN2254.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-F2LdHBHe5eU/TVf7PgT0fAI/AAAAAAAABRY/eBpXZzXRDQ0/s320/DSCN2254.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Facciamo ancora una riga di punto festone e otteniamo questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5DBfr5R2DGg/TVf7WMIzAxI/AAAAAAAABRg/rEeRzQS2IDA/s1600/DSCN2256.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-5DBfr5R2DGg/TVf7WMIzAxI/AAAAAAAABRg/rEeRzQS2IDA/s320/DSCN2256.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si vede, sul fondo resta ancora un po' di spazio, però è meglio chiudere qui, in modo che, fissando i punti al fondo, si tira un po' il lavoro e si aprono bene i buchini dei punti traforati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fissare i punti al fondo è semplicissimo, si fa un sopraggitto, entrando in tutte le costine del punto festone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3j0o98aeHug/TVf7YO2FTYI/AAAAAAAABRk/DEoskGGZaoI/s1600/DSCN2257.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-3j0o98aeHug/TVf7YO2FTYI/AAAAAAAABRk/DEoskGGZaoI/s320/DSCN2257.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--w4MlkGZ7Ao/TVf7ZntxxkI/AAAAAAAABRo/bJVVa36ttfM/s1600/DSCN2258.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/--w4MlkGZ7Ao/TVf7ZntxxkI/AAAAAAAABRo/bJVVa36ttfM/s320/DSCN2258.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si prosegue per tutta l'ultima riga.&lt;br /&gt;Qui si vede la differenza tra la prima parte, già fissata, e il resto. I punti traforati sono messi in risalto dopo la chiusura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gIXWPlUWHKc/TVf7fQEcRuI/AAAAAAAABRw/Ui12tHAmfAA/s1600/DSCN2260.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-gIXWPlUWHKc/TVf7fQEcRuI/AAAAAAAABRw/Ui12tHAmfAA/s320/DSCN2260.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco il lavoro finito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-U1xpXgOlMpo/TVf7i7ViZWI/AAAAAAAABR0/gaBJ6iT31DE/s1600/DSCN2261.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-U1xpXgOlMpo/TVf7i7ViZWI/AAAAAAAABR0/gaBJ6iT31DE/s320/DSCN2261.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VbxEuthMat4/TVf6_DPHT_I/AAAAAAAABQ0/itQNter8MfU/s1600/DSCN2262.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-VbxEuthMat4/TVf6_DPHT_I/AAAAAAAABQ0/itQNter8MfU/s320/DSCN2262.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E come sempre, &lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/068A8E81A2E4C599"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;si può scaricare il tutorial in PDF&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-8556445710047179686?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/8556445710047179686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/02/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago_13.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8556445710047179686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8556445710047179686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/02/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago_13.html' title='Tutorial: tecnica del merletto ad ago parte quinta. Punto traforato e chiusura'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-gVTjFrMPl00/TVf7B3QunnI/AAAAAAAABQ4/FRVyevH-83Y/s72-c/DSCN2247.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-2935046428048240331</id><published>2011-02-06T07:33:00.000-08:00</published><updated>2011-02-07T12:24:49.041-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletto ad ago'/><title type='text'>Tutorial: tecnica del merletto ad ago parte quarta: altro punto, cambio del filo</title><content type='html'>Abbiamo imparato come si fa il punto base, e mi è venuto in mente che non ne conosco il nome. In italiano non c'è un nome per i punti del merletto ad ago. Incredibile. Ci sono i nomi in dialetto veneziano, dei punti tipici di quel merletto, sempre varianti del punto festone, ma di questo punto, festone con un filo-guida, io non ho trovato il nome. Possiamo chiamarlo festone imbottito, giusto per capirci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo arrivati più o meno qui: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wj1MvUZI/AAAAAAAABQA/tl1yVw-j4_c/s1600/DSCN2236.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wj1MvUZI/AAAAAAAABQA/tl1yVw-j4_c/s320/DSCN2236.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Seconda riga di punti: per mantenere i punti regolari e regolarne la tensione, si ferma il filo col pollice sinistro, si fa il punto, si inizia a tirare il filo, e solo alla fine si lascia il filo tenuto dal pollice, tirando lentamente, in modo che il punto si allinei bene al precedente. Chi ha ricamato a punto festone, per esempio nel ricamo a intaglio, sa istintivamente come fare. Trovo che lavorando da destra a sinistra questo movimento venga piàù semplice.&lt;br /&gt;Viene meglio se si lavora con calma, lentamente. Per questo è un modo perfetto per rilassarsi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wlUX04II/AAAAAAAABQE/e-XafL1Mh8g/s1600/DSCN2237.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wlUX04II/AAAAAAAABQE/e-XafL1Mh8g/s320/DSCN2237.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nella foto sopra vediamo la fine della seconda riga: i punti hanno l'aspetto più regolare rispetto alla precedente, dove erano un po' raggruppati a causa della presenza dei punti di imbastitura del contorno. A questo punto si tira di nuovo il filo verso destra, si allaccia girando due volte al contorno, e si fa la terza riga, sempre da destra a sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wmUyzdAI/AAAAAAAABQI/hvvoUNekW7E/s1600/DSCN2238.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wmUyzdAI/AAAAAAAABQI/hvvoUNekW7E/s320/DSCN2238.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora abbiamo finito la terza riga di punti, abbiamo imparato come si fa, possiamo passare ad un punto più traforato. Il merletto è fatto di parti piene e traforate, se fosse tutto pieno non sarebbe un merletto!&lt;br /&gt;I trafori più semplici, ma anche quelli più usati, sono costituiti semplicemente da punti uguali a quelli delle parti piene, ma distanziati. Tutto qui. Semplicissimo da dire e da fare. Sono fatti in questo modo i capolavori del passato che ammiriamo nei musei. &lt;br /&gt;Facciamo quindi lo stesso punto, ma saltando una costina del giro precedente. Si fa un puno normale, si salta un punto, si fa un punto normale. Alla fine della riga avremo&amp;nbsp;lavorato la metà dei punti della riga precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come viene:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wnxeatgI/AAAAAAAABQM/_Uwqu853bd0/s1600/DSCN2239.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wnxeatgI/AAAAAAAABQM/_Uwqu853bd0/s320/DSCN2239.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wp0GrzWI/AAAAAAAABQQ/V07YwWlhdeM/s1600/DSCN2240.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wp0GrzWI/AAAAAAAABQQ/V07YwWlhdeM/s320/DSCN2240.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora il filo scarseggia, dobbiamo cambiare gugliata. Non è impossibile cambiare filo a metà riga, nei lavori con righe molto lunghe sarebbe impossibile non farlo, ma se si fa all'inizio o alla fine della riga siamo sicuri che sia invisibile. Il filo è sufficiente se è almeno tre-quattro volte (meglio quattro) la lunghezza della riga. Dipende se facciamo un punto molto traforato o molto compatto.&lt;br /&gt;Portiamo semplicemente il filo a destra, visto che ne abbiamo a sufficienza, e lo avvolgiamo al margine esterno, verso l'alto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wrXazSmI/AAAAAAAABQU/m1dWT8hpL1s/s1600/DSCN2241.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wrXazSmI/AAAAAAAABQU/m1dWT8hpL1s/s320/DSCN2241.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora prendiamo la nuova gugliata e la assicuriamo sempre avvolgendola al contorno, questa volta nella parte bessa, non ancora lavorata, in modo da non creare troppo spessore sul contorno; una volta finito il merletto, il contorno verrà comunque ricoperto a punto festone imbottito, quindi questo piccolo spessore non darà molto fastidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wtLLwzlI/AAAAAAAABQY/wfHnnkbT-Tw/s1600/DSCN2242.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wtLLwzlI/AAAAAAAABQY/wfHnnkbT-Tw/s320/DSCN2242.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Riprendiamo a lavorare, sempre con questo punto festone distanziato. Vogliamo chiamarlo punto festone imbottito distanziato semplice? Il nome è un po' lungo, ma mi sembra chiaro e comprensibile a tutti. Per semplificare potremmo chiamarlo "Punto traforato semplice"&lt;br /&gt;Nella seconda riga lavoreremo un punto in ogni spazio tra i punti della riga precedente, che erano già spaziati.&lt;br /&gt;E' un po' come lavorare a uncinetto; il punto festone pieno è come il punto basso, questo distanziato è come il punto basso intercalato da una catenella, e nel giro successivo si lavora un punto basso e una catenella, facendo il punto basso nello spazio tra i due punti bassi del giro precedente. &lt;br /&gt;Sembra un delirio? Forse lo è, ma il merletto ad ago&amp;nbsp; ha molte analogie con&amp;nbsp;l'uncinetto: gli aumenti,&amp;nbsp;le diminuzioni,&amp;nbsp;i buchi vari&amp;nbsp; sono fatti con gli stessi principi; chi è abituata a lavorare all'uncinetto è molto avvantaggiata.&lt;br /&gt;Ecco come si lavora la seconda riga:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6ww-DtI-I/AAAAAAAABQg/mvUh66Lhv7M/s1600/DSCN2245.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6ww-DtI-I/AAAAAAAABQg/mvUh66Lhv7M/s320/DSCN2245.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E se, dopo qualche riga bucata vogliamo tornare al punto "pieno"? Si ricomincia a lavorare due punti festone nello spazio tra i due punti del giro precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wx6lBC_I/AAAAAAAABQk/tDaL9AfZBNU/s1600/DSCN2246.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wx6lBC_I/AAAAAAAABQk/tDaL9AfZBNU/s320/DSCN2246.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto bruttissima, ma mi sembrava importante&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Ecco il lavoro dopo tre righe di punto traforato e una di punto "pieno":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wgtxUtNI/AAAAAAAABP4/Bt0IhsRamDE/s1600/DSCN2247.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wgtxUtNI/AAAAAAAABP4/Bt0IhsRamDE/s320/DSCN2247.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.filejumbo.com/Download/595BA1259AEFE412"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;trovate la versione PDF da scaricare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per finire, ecco i mini-iris fioriti sul mio tavolo da lavoro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6winUBdaI/AAAAAAAABP8/zY334aUZEJg/s1600/DSCN2235.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6winUBdaI/AAAAAAAABP8/zY334aUZEJg/s320/DSCN2235.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-2935046428048240331?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/2935046428048240331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/02/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2935046428048240331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/2935046428048240331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/02/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago.html' title='Tutorial: tecnica del merletto ad ago parte quarta: altro punto, cambio del filo'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TU6wj1MvUZI/AAAAAAAABQA/tl1yVw-j4_c/s72-c/DSCN2236.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-4048955251084862784</id><published>2011-01-27T11:55:00.000-08:00</published><updated>2011-01-27T11:55:14.782-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletto ad ago'/><title type='text'>Tutorial: tecnica del merletto ad ago parte terza: il punto.</title><content type='html'>Nel post precedente avevamo visto come eseguire il tracciato di base, sul quale si costruisce il merletto. &lt;br /&gt;Ora non ci resta che cominciare. &lt;br /&gt;La prima cosa da decidere in che verso si vuole lavorare, se da sinistra a destra (come si esegue il punto festone nel ricamo) o da destra a sinistra. All'inizio, per abitudine, ero propensa a farlo&amp;nbsp;da sinistra a destra, ma quando ho provato a lavorare nel verso contrario (al corso di merletto veneziano di Rimini) mi sono resa conto che viene molto più naturale. Lavorando da destra a sinistra, con la mano sinistra si può sistemare il filo-guida, se si usa , e&amp;nbsp;si regola anche meglio la tensione del punto.&lt;br /&gt;Ogni tipo di merletto ha le sue consuetudini; nell'aemilia ars si lavora da sinistra a destra, nel merletto veneziano da destra a sinistra; le francesi lavorano da sinistra a destra ma con l'ago che punta verso l'esterno, non verso di sè (posizione scomodissima, che equivale come effetto&amp;nbsp;a lavorare da destra a sinistra), le inglesi preferiscono lavorare da sinistra a destra.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Il risultato&amp;nbsp;finale non è molto diverso, ma alcuni punti sono molto più agevoli se eseguiti nel verso giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei miei esempi lavorerò da destra a sinistra.&lt;br /&gt;Si ferma il filo in alto a sinistra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnYlzjoBI/AAAAAAAABN8/KfpwY3o_Ops/s1600/DSCN2201.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnYlzjoBI/AAAAAAAABN8/KfpwY3o_Ops/s320/DSCN2201.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si fissa lungo la parte superiore del lavoro fino all'angolo, poi si scende con un avvolgimento nella parte verticale del contorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnZgR27UI/AAAAAAAABOA/kCnwY_FSp9U/s1600/DSCN2202.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnZgR27UI/AAAAAAAABOA/kCnwY_FSp9U/s320/DSCN2202.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una volta fissato il filo, si&amp;nbsp;porta verso destra e si fissa al contorno verticale di destra, in modo che resti teso. Questo sarà il filo d'imbottitura del primo giro di punto festone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnbMWYJGI/AAAAAAAABOE/Nr8dK3Mw33A/s1600/DSCN2203.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnbMWYJGI/AAAAAAAABOE/Nr8dK3Mw33A/s320/DSCN2203.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si fissa meglio il filo arrotolandolo ancora una volta lungo il contorno, così si scende un pochino, all'altezza in cui si vuole trovare la costina del primo giro di punto festone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGncfuYEiI/AAAAAAAABOI/dXYnzKE0QjU/s1600/DSCN2204.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGncfuYEiI/AAAAAAAABOI/dXYnzKE0QjU/s320/DSCN2204.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo è il modo in cui si tiene il lavoro in mano. Per lavori più grandi è molto comodo&amp;nbsp;usare un cuscino-tombolo su cui appoggiarsi, in modo da&amp;nbsp;avere anche la mano sinistra libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnd8ZkPII/AAAAAAAABOM/vOKWjiETbi8/s1600/DSCN2205.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnd8ZkPII/AAAAAAAABOM/vOKWjiETbi8/s320/DSCN2205.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si inizia così a fare il primo punto festone, infilando l'ago sotto il contorno, sotto il filo d'imbottitura e sopra il filo che lavora. E' più difficile da spiegare che da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnfmyoTAI/AAAAAAAABOU/xrQTykjIazc/s1600/DSCN2206.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnfmyoTAI/AAAAAAAABOU/xrQTykjIazc/s320/DSCN2206.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si tira il filo lentamente, in modo da creare un punto festone non troppo stretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGngnx1YBI/AAAAAAAABOY/Ism-TL31MC0/s1600/DSCN2207.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGngnx1YBI/AAAAAAAABOY/Ism-TL31MC0/s320/DSCN2207.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnhk9luXI/AAAAAAAABOc/hJLZAGb8ryA/s1600/DSCN2208.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnhk9luXI/AAAAAAAABOc/hJLZAGb8ryA/s320/DSCN2208.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si procede allo stesso modo col secondo punto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGni0rZgMI/AAAAAAAABOg/D-jmGjzXJD0/s1600/DSCN2209.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGni0rZgMI/AAAAAAAABOg/D-jmGjzXJD0/s320/DSCN2209.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E per tutta la riga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnj0nlLqI/AAAAAAAABOk/8UHz4wPpjGM/s1600/DSCN2210.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnj0nlLqI/AAAAAAAABOk/8UHz4wPpjGM/s320/DSCN2210.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I punti devono essere accostati, senza spazi tra l'uno e l'altro, ma non stretti, nel giro successivo bisognerà puntare nella costina tra un punto e l'altro, se è troppo stretta diventa difficile e si deforma il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnl7Idw3I/AAAAAAAABOo/NIZ4Fp7OXQk/s1600/DSCN2211.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnl7Idw3I/AAAAAAAABOo/NIZ4Fp7OXQk/s320/DSCN2211.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Non è facilissimo distanziare in modo regolare i punti della prima riga perchè il filo di contorno è interrotto dai punti di imbastitura che lo fissano. E' importante, in questa fase, riuscire a mentenere costante la grandezza della costina; è questo che conferirà regolarità ai punti nelle righe successive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta arrivati in fondo, si avvolge di nuovo il filo due volte intorno al filo di contorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnn7ZMaAI/AAAAAAAABOw/o7XuWd1Q6c4/s1600/DSCN2213.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnn7ZMaAI/AAAAAAAABOw/o7XuWd1Q6c4/s320/DSCN2213.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGno5qdxVI/AAAAAAAABO0/Bwcj7l6A2nk/s1600/DSCN2214.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGno5qdxVI/AAAAAAAABO0/Bwcj7l6A2nk/s320/DSCN2214.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnqR5Am2I/AAAAAAAABO4/vt4LQGVWTfA/s1600/DSCN2215.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnqR5Am2I/AAAAAAAABO4/vt4LQGVWTfA/s320/DSCN2215.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e si tende il filo d'imbottitura verso destra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnrp6XfHI/AAAAAAAABO8/U9gZ54S3hyk/s1600/DSCN2216.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnrp6XfHI/AAAAAAAABO8/U9gZ54S3hyk/s320/DSCN2216.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGns_vkePI/AAAAAAAABPA/1neEXGIkTsY/s1600/DSCN2217.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGns_vkePI/AAAAAAAABPA/1neEXGIkTsY/s320/DSCN2217.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si avvolge una seconda volta sul contorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnuUpjszI/AAAAAAAABPE/3Pt8z784m-Q/s1600/DSCN2218.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnuUpjszI/AAAAAAAABPE/3Pt8z784m-Q/s320/DSCN2218.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E si riparte con i punti festone eseguiti puntando nella costina orizzontale dei punti della riga precedente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnvg9J-MI/AAAAAAAABPI/qOmKry9rlAg/s1600/DSCN2219.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnvg9J-MI/AAAAAAAABPI/qOmKry9rlAg/s320/DSCN2219.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnwo51iaI/AAAAAAAABPM/33RdQEX7GkI/s1600/DSCN2220.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnwo51iaI/AAAAAAAABPM/33RdQEX7GkI/s320/DSCN2220.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si continua in questo modo fino a riempire tutto lo spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il punto di base più semplice e facile da eseguire, di solito si combina con varianti traforate che vedremo prossimamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/47681630/Tutorial-merletto-ad-ago-parte-terza"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;si può scaricare la versione PDF di questo post&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-4048955251084862784?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/4048955251084862784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/01/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago_27.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4048955251084862784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4048955251084862784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/01/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago_27.html' title='Tutorial: tecnica del merletto ad ago parte terza: il punto.'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TUGnYlzjoBI/AAAAAAAABN8/KfpwY3o_Ops/s72-c/DSCN2201.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-6367733418511567025</id><published>2011-01-19T09:29:00.000-08:00</published><updated>2011-01-24T09:48:09.780-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletto ad ago'/><title type='text'>Tutorial: tecnica del merletto ad ago. Parte seconda: l'inizio.</title><content type='html'>Nel post precedente avevo spiegato come preparo il cartone, cioè la base del merletto. &lt;br /&gt;Ora&amp;nbsp;dobbiamo stendere un filo sul contorno, sarà quello su cui ci attaccheremo durante la lavorazione del merletto, in pratica sostituisce la stoffa su cui si lavorano gli sfilati e il reticello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema che uso è un po' particolare, richiede una preparazione leggermente più lunga ma poi consente di lavorare velocemente e con precisione.&lt;br /&gt;Io pratico dei fori lungo il contorno, a una distanza di 2 - 3 mm.&amp;nbsp;Uso il mio magico perforatore che avevo mostrato nell'articolo sugli strumenti di lavoro, ma può essere sostituito da un ago, solo che l'operazione divente un po' faticosa e dolorosa per le dita. &lt;br /&gt;Sui libri quest'operazione non è mai raccomandata, perforano direttamente il cartone con l'ago e il filo, mentre posano il filo del tracciato. Io ho provato a saltare questo passaggio, ma impiego molto tempo a capire dove bucare quando vado dal rovescio al diritto, e non riesco ad essere così precisa. &lt;br /&gt;﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcVFnF3erI/AAAAAAAABMo/-oRkbxQHLfg/s1600/DSCN2185.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcVFnF3erI/AAAAAAAABMo/-oRkbxQHLfg/s320/DSCN2185.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Scusate la scarsa qualità dell'immagine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿﻿Il filo di contorno viene solo appoggiato sul cartone, tenuto da una serie di punti eseguiti nei buchini che abbiamo fatto. &lt;br /&gt;Per il merletto ho deciso di usare il retors d'Alsace n° 12, lo fermerò con un filo da cucire; di solito cerco di usare filo di colore simile a quello del merletto perchè quando si rimuove, alla fine del lavoro, possono restare dei peletti che sono antiestetici se di colore contrastante. Questa volta uso un filo bianco, per rendere visibili i punti.&lt;br /&gt;Fisso bene il filo da cucire sul rovescio, con un nodo all'imbastitura che ferma gli strati di cartone, poi esco sul diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV1jaAaoI/AAAAAAAABM8/5OGAfY-aqaA/s1600/DSCN2186.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV1jaAaoI/AAAAAAAABM8/5OGAfY-aqaA/s320/DSCN2186.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per il contorno di solito si usa un filo messo doppio, devo quindi avere un pezzo di filo rosa di lunghezza pari al doppio del contorno. Come si vede dalla foto in alto, lo piego in due e formo un cappio all'interno del quale passo l'ago col filo da cucire. &lt;br /&gt;Tiro il filo e fermo il cappio con un puntino fatto rientrando nello stesso buco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV20NZDcI/AAAAAAAABNA/58uYW6erTqc/s1600/DSCN2187.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV20NZDcI/AAAAAAAABNA/58uYW6erTqc/s320/DSCN2187.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tiro il filo da cucire sul rovescio ed ecco che il mio cappio è fermo, e posso iniziare e stendere il contorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV4M1PzQI/AAAAAAAABNE/HBTypg1u9DY/s1600/DSCN2188.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV4M1PzQI/AAAAAAAABNE/HBTypg1u9DY/s320/DSCN2188.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Giro il cartone sul rovescio, così vedo dove devo infilare l'ago e velocizzo il lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV5eIvRZI/AAAAAAAABNI/uW2urT1yg5o/s1600/DSCN2189.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV5eIvRZI/AAAAAAAABNI/uW2urT1yg5o/s320/DSCN2189.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Esco sul diritto e rientro nello stesso buchino, "abbracciando il filo del tracciato che resterà fermato da un secondo punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV6lLmG_I/AAAAAAAABNM/G_Sfe6-QB6o/s1600/DSCN2190.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV6lLmG_I/AAAAAAAABNM/G_Sfe6-QB6o/s320/DSCN2190.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Proseguo in questo modo lungo tutto il contorno. Il filo dev'essere appoggiato regolarmente, non dev'essere troppo tirato dai punti, e soprattutto non si deve mai passare sul rovescio (succede se si tirano proprio tanto i punti fatti col filo da cucire). Se succedesse verrebbe tagliato con l'imbastitura alla fine, quando si toglie il pizzo dal cartone, e il lavoro non terrebbe insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come si presenta il filo del tracciato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV7xDds0I/AAAAAAAABNQ/I5YecD0EqN8/s1600/DSCN2192.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV7xDds0I/AAAAAAAABNQ/I5YecD0EqN8/s320/DSCN2192.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco il contorno finito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV86-wMCI/AAAAAAAABNU/VGo1F8bbZ84/s1600/DSCN2193.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV86-wMCI/AAAAAAAABNU/VGo1F8bbZ84/s320/DSCN2193.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A questo punto bisogna ancorare bene la parte terminale a quella iniziale.&lt;br /&gt;Con un piccolo uncinetto si fanno passare i due fili della parte terminale nel cappio della parte iniziale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV9-xy7nI/AAAAAAAABNY/tXVCdFJUn0w/s1600/DSCN2194.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV9-xy7nI/AAAAAAAABNY/tXVCdFJUn0w/s320/DSCN2194.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV_dZZPqI/AAAAAAAABNc/v8qUxDJpwfI/s1600/DSCN2195.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcV_dZZPqI/AAAAAAAABNc/v8qUxDJpwfI/s320/DSCN2195.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso risultato si ottiene infilando i due fili in un ago e facendoli passare nel cappio, ho usato l'uncinetto per darmi un po' di tono ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'effetto finale è questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcWAgkdkyI/AAAAAAAABNg/BLUI3Ja5xlY/s1600/DSCN2197.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcWAgkdkyI/AAAAAAAABNg/BLUI3Ja5xlY/s320/DSCN2197.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora rimangono da fissare le due codine di filo per qualche cm; una verrà sovrapposta alla parte iniziale e l'altra girata indietro su quella finale, in modo da non creare troppo spessore, e vengono fissate con alcuni punti fatti sopra i precedenti dell'imbottitura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcWBzPa3zI/AAAAAAAABNk/mDG1O1KpjM4/s1600/DSCN2198.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcWBzPa3zI/AAAAAAAABNk/mDG1O1KpjM4/s320/DSCN2198.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcWC8QMOFI/AAAAAAAABNo/bZ7s9BXP_m0/s1600/DSCN2199.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcWC8QMOFI/AAAAAAAABNo/bZ7s9BXP_m0/s320/DSCN2199.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Io che sono un po' ansiosa e ho sempre paura di disfare tutto a questo punto passo le codine del tracciato sul rovescio e le taglio lasciandone qualche cm, ma credo che, una volta fermate per qualche cm sui due lati si potrebbero anche tagliare sul diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il contorno pronto per iniziare il merletto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcVziDJkeI/AAAAAAAABM4/dgBSom5hDDU/s1600/DSCN2200.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcVziDJkeI/AAAAAAAABM4/dgBSom5hDDU/s320/DSCN2200.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le merlettaie vere, quelle di Burano, usano un sistema molto più rapido: fanno il contorno con un punto lungo con la macchina da cucire, e avvolgono su questo il filo del tracciato. Le mie abilità con la macchina da cucire non sono tali da poter seguire dei contorni complessi con precisione, quindi preferisco utilizzare questo metodo antico, che usano in Francia, Belgio e Inghilterra.&lt;br /&gt;Anche i materiali sono diversi: utilizzano più strati di carta paglia sui quali appoggiano il disegno, tracciato al rovescio su della carta da lucido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/47475339"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;si può scaricare la versione PDF del tutorial&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-6367733418511567025?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/6367733418511567025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/01/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6367733418511567025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6367733418511567025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/01/tutorial-tecnica-del-merletto-ad-ago.html' title='Tutorial: tecnica del merletto ad ago. Parte seconda: l&apos;inizio.'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TTcVFnF3erI/AAAAAAAABMo/-oRkbxQHLfg/s72-c/DSCN2185.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-4642062147410921970</id><published>2011-01-09T05:57:00.000-08:00</published><updated>2011-01-22T09:54:12.940-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><title type='text'>Progetti per l'anno nuovo: tutorial sulla tecnica del merletto ad ago. Parte prima: i materiali.</title><content type='html'>Quando inizia il nuovo anno è consuetudine guardarsi indietro per valutare l'anno vecchio e fare progetti per quello nuovo, vogliamo essere da meno?&lt;br /&gt;Il mio progetto principale, per quel che riguarda il blog, è quello di dare l'avvio ad una serie di tutorial che spieghino in modo semplice come si fa il merletto ad ago. Sarebbe più corretto dire come lo faccio io, perchè non ho seguito corsi accademici, la tecnica che uso è frutto di quel che ho imparato in brevi workshop, dai libri e da tante prove. Questo è il metodo che mi dà i risultati migliori nel modo più semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato di cominciare da un piccolissimo lavoro, un semplice quadratino, giusto per capire come si imposta il lavoro e farsi un po' la mano sul cambio di filo, i margini, le rifiniture. Mi sembra inutile impostare un grosso lavoro che, essendo una prima prova, sicuramente non viene soddisfacente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa foto illustra l'occorrente, come si vede poche cose facilmente reperibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TSm5Co-x5JI/AAAAAAAABMg/FcWr8GeTldc/s1600/DSCN2154.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TSm5Co-x5JI/AAAAAAAABMg/FcWr8GeTldc/s320/DSCN2154.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In alto a sinistra c'è il disegno, un quadrato con 3 cm di lato; a destra c'è un pezzo di carta da lucido, si può sostituire con carta-forno, è un po' più fragile, ma va bene.&lt;br /&gt;In basso ci sono due pezzi di cartoncino leggero, io uso la pagina finale di riviste perchè è molto flessibile, ma funziona anche il cartoncino tipo Bristol. &lt;br /&gt;A destra c'è il filo che ho scelto, del Perlè n° 12 o Ritorto Fiorentino, o Rétors d'Alsace. Naturalmente è una scelta poco ortodossa, ma è facile da lavorare, si vedono bene (anche troppo!) gli eventuali errori. C'è anche una spoletta di filo da cucire, aggiungerei del filo da cucire dello stesso (quasi!) colore del Perlè, se possibile. &lt;br /&gt;Se per il merletto si usa il filo bianco o in colore molto chiaro sarebbe meglio fare il disegno sulla carta colorata, così si vedono meglio i punti durante il lavoro; l'altra alternativa è quella di ricoprire il disegno con un foglio di&amp;nbsp;plastica a desiva colorata, procedimento che usano le inglesi, ma nella mia zona non l'ho mai trovata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prepariamo il cartoncino sul quale lavoreremo il merletto.&lt;br /&gt;Sovrapponiamo i due fogli di cartoncino, la carta col disegno e la carta da lucido e uniamo il tutto con un'imbastitura, fermando bene il filo con dei nodi al rovescio. Alla fine arrotondiamo gli angoli con le forbici. Questa operazione sembra superflua, invece è utilissima perchè se abbiamo degli angoli appuntiti il filo tenderà ad agganciarsi ad ogni punto, rendendo il lavoro più lungo e noioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come viene il cartoncino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TSm8fF0L0uI/AAAAAAAABMk/ghje4JAyVD0/s1600/DSCN2155.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TSm8fF0L0uI/AAAAAAAABMk/ghje4JAyVD0/s320/DSCN2155.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/47371039/Tutorial-parte-1"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;si può scaricare la versione PDF&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-4642062147410921970?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/4642062147410921970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/01/progetti-per-lanno-nuovo-tutorial-sulla.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4642062147410921970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4642062147410921970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/01/progetti-per-lanno-nuovo-tutorial-sulla.html' title='Progetti per l&apos;anno nuovo: tutorial sulla tecnica del merletto ad ago. Parte prima: i materiali.'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TSm5Co-x5JI/AAAAAAAABMg/FcWr8GeTldc/s72-c/DSCN2154.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-1440154704150380015</id><published>2011-01-02T06:26:00.000-08:00</published><updated>2011-01-02T06:26:20.905-08:00</updated><title type='text'>Segnalazioni dal Web</title><content type='html'>E' giunta l'ora di segnalare qualche novità trovata in giro per il web.&lt;br /&gt;Prima novità: il Metropolitan Museum di New York ha messo on line la sua collezione di sculture ed arti decorative europee, che comprende anche moltissimi tessili. Alla voce&lt;a href="http://www.metmuseum.org/works_of_art/collection_database/european_sculpture_and_decorative_arts/listview.aspx?page=1&amp;amp;sort=6&amp;amp;sortdir=asc&amp;amp;keyword=laces&amp;amp;fp=1&amp;amp;dd1=12&amp;amp;dd2=0&amp;amp;vw=0"&gt; Laces&lt;/a&gt; si trovano 4925 pezzi! Purtroppo le fotografie non sono molto grandi, solo in pochi casi si possono vedere i particolari, e spesso le spiegazioni sono generiche. Comunque un'opportunità unica di ammirare tanta bellezza, anche perchè questi pezzi non sono in esposizione permanente nelle sale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda novità: è di nuovo visitabile il sito di &lt;a href="http://www.tuttoricamo.com/"&gt;Tuttoricamo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, in una versione che non prevede aggiornamenti ma che contiene tutti gli articoli pubblicati in passato, alcuni molto interessanti inerenti il merltto ad ago, come &lt;a href="http://www.tuttoricamo.com/trTecniche/AemiliaArs.asp"&gt;questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp; e &lt;a href="http://www.tuttoricamo.com/trStoria/AemiliaArs.asp"&gt;questo&lt;/a&gt; sull'Aemilia Ars, su &lt;a href="http://www.tuttoricamo.com/trProtagoniste/LuciaCostantini.asp"&gt;Lucia Costantini&lt;/a&gt;, una delle poche merlettaie di Burano famose nel mondo, la traduzione in italiano del celebre poemetto seicentesco &lt;a href="http://www.tuttoricamo.com/trArte/RivoltaPassamanerie.asp"&gt;La Révolte des Passements&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza segnalazione: un bellissimo articolo sul merletto Chebka, pubblicato su &lt;a href="http://lacenews.net/2010/12/29/on-the-internet-tunisian-chebka-lace/"&gt;lacenews&lt;/a&gt;. Da qualche mese Laurie Waters ha creato il blog Lacenews per segnalare notizie sul merletto; ogni settimana c'è un post sulle vendite di merletti su ebay, interessante anche per i non collezionisti perchè spesso le fotografie sono molto dettagliate, un post che indica i "Lace Days" in USA e Inghilterra (e sono tanti!), mostre ed altro ancora. &lt;br /&gt;Il 29 dicembre scorso è stato pubblicato un bellissimo articolo su un merletto che non conoscevo, il merletto tunisino Chebka, eseguito ad ago, annodato come il merletto armeno, l'Oya, il puncetto e il punto ad ago di Latronico. Il post è molto interessante e vale una lettura approfondita, contiene anche la scansione di due libri (gli unici su questo argomento), in francese: Chebka, Dentelle Arabe, un manuale scritto dalle suore missionarie che insegnavano questa tecnica e Dentelles et Broderies Tunisiennes, un libro raro, che contiene molte fotografie di manufatti, interessante perchè permette di vederne i disegni tipici, molto particolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un manuale a disposizione potevo forse trattenermi dal provare questa tecnica?&lt;br /&gt;Ecco il risultato:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TSCIl_XHOSI/AAAAAAAABMI/SbpKcpTHLJ0/s1600/DSCN2184.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TSCIl_XHOSI/AAAAAAAABMI/SbpKcpTHLJ0/s320/DSCN2184.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Bene. C'è moooolto spazio per migliorare, direi. Però mi piace il disegno, lo trovo moderno e insolito. Se avessi il tempo (e questo SE condiziona purtroppo tutta la mia vita) proverei seriamente a farlo. Chissà che con questa segnalazione non ci provi qualcun'altra con risultati più accettabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giochino: da dicembre google ha lanciato Google NGram viewer, che permette di vedere la frequenza con cui compaiono delle parole nei libri, in funzione del tempo.&lt;a href="http://ngrams.googlelabs.com/graph?content=needlelace%2C+needlepoint+lace&amp;amp;year_start=1800&amp;amp;year_end=2000&amp;amp;corpus=0&amp;amp;smoothing=3"&gt; Ecco&lt;/a&gt;&amp;nbsp;il grafico per needlelace e needlepoint lace. In basso si trova l'elenco dei libri esaminati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-1440154704150380015?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/1440154704150380015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/01/segnalazioni-dal-web.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1440154704150380015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1440154704150380015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2011/01/segnalazioni-dal-web.html' title='Segnalazioni dal Web'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TSCIl_XHOSI/AAAAAAAABMI/SbpKcpTHLJ0/s72-c/DSCN2184.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-5894958840147556481</id><published>2010-12-23T12:30:00.000-08:00</published><updated>2010-12-23T12:30:13.775-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disegni di merletto'/><title type='text'>Scambio di carte d'auguri</title><content type='html'>Da anni sono iscritta alla mailing list &lt;a href="http://www.arachne.com/lace/"&gt;Arachne&lt;/a&gt;, frequentata da persone che amano il merletto, di tutti i tipi, dal tombolo al chiacchierino. Da qualche anno per Natale si organizza uno scambio di carte d'auguri con merletto, potete vedere l'intera serie &lt;a href="http://www.brandis.com.au/arachne/2010/index.html"&gt;qui&lt;/a&gt;. Quest'anno ho partecipato anch'io. Da Susie, che vive in Illinois, ho ricevuto questa carta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TROtKTHfq0I/AAAAAAAABLg/QYwjU4iW_jg/s1600/DSCN2182.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TROtKTHfq0I/AAAAAAAABLg/QYwjU4iW_jg/s320/DSCN2182.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Scusate la pessima foto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;che conteneva aall'interno il merletto eseguito, con tanto di colomba in metallo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TROuQB6lg8I/AAAAAAAABLw/rgQHmpDX9do/s1600/DSCN2181.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TROuQB6lg8I/AAAAAAAABLw/rgQHmpDX9do/s320/DSCN2181.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sono stata davvero fortunata! &lt;br /&gt;Io ho mandato questa carta naturalmente fatta con merletto ad ago (di 32 scambiate solo 2 erano ad ago):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TROuTgOZThI/AAAAAAAABL0/9nCimrndxOk/s1600/DSCN2166.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TROuTgOZThI/AAAAAAAABL0/9nCimrndxOk/s320/DSCN2166.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E questo è il mio disegno, se qualcuna vuole provare a farlo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TROuUatU3NI/AAAAAAAABL4/uJGPNQmzKq8/s1600/Christmas_Card0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="123" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TROuUatU3NI/AAAAAAAABL4/uJGPNQmzKq8/s320/Christmas_Card0001.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;A questo punto non ci resta che scambiarci anche gli auguri virtuali!&lt;br /&gt;Vi&amp;nbsp;mando i miei auguri per un felice Natale&amp;nbsp;con Rudolph, una canzone natalizia che mi mette sempre molta allegria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/UIY6ZIfEsRo/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UIY6ZIfEsRo&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/UIY6ZIfEsRo&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-5894958840147556481?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/5894958840147556481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/12/scambio-di-carte-dauguri.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5894958840147556481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5894958840147556481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/12/scambio-di-carte-dauguri.html' title='Scambio di carte d&apos;auguri'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TROtKTHfq0I/AAAAAAAABLg/QYwjU4iW_jg/s72-c/DSCN2182.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-7846581429694548010</id><published>2010-12-12T06:16:00.000-08:00</published><updated>2010-12-12T06:16:02.429-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Strumenti'/><title type='text'>Strumenti di lavoro</title><content type='html'>Credo che il merletto ad ago sia la tecnica che richiede meno strumenti di lavoro, servono solo poche cose, facili da reperire, facilmente sostitruibili: ago, filo, carta con il disegno, carta trasparente, cartoncino (anche di recupero), forbici e ditale se si è abituate ad usarlo.&lt;br /&gt;Una tecnica davvero poco&amp;nbsp;scenografica.&lt;br /&gt;Esistono però degli accessori, più o meno utili, ma certamente molto affascinanti. Ce ne vogliamo privare? Giammai!&lt;br /&gt;Così ho scovato sul sito del &lt;a href="http://www.guildofneedlelaces.org/Sales.html"&gt;Needlelace Guild&lt;/a&gt;&amp;nbsp;questa scatolina:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TQTOkqSl14I/AAAAAAAABLA/JoqaIe9uayY/s1600/DSCN2169.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TQTOkqSl14I/AAAAAAAABLA/JoqaIe9uayY/s320/DSCN2169.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nella foto si vedono: in alto uno strumento che serve per fare dei cerchi da usare come base per dei merletti, credo che si usi per esempio nell'Hedebo. Poi c'è un uncinetto sottilissimo, questo lo uso per passare il filo in posti "difficili", o per fissare il filo alla fine del lavoro. Sempre sulla sinistra c'è un punteruolo in legno, oltre che per perforare la stoffa serve per dare la giusta forma a cerchi o festoni, si usa per esempio per l'interno dei fiori nell'aemilia ars. A destra due strumenti misteriosi, pare che si&amp;nbsp;impieghino nei lavori tipo Stumpwork per dare la giusta forma ai petali dei fiori o a strutture simili. &lt;br /&gt;Non è proprio una cosa indispensabile alla sopravvivenza, però la scatola è molto carina, esterno nero opaco, foderata di vellutino rosso, con strumenti in legno lucido. Diciamo che ha un che di professionale, ecco.&lt;br /&gt;In basso, fuori dalla scatola, ci sono invece i due strumenti che uso di più. Quello a&amp;nbsp;sinistra è proprio comodissimo, serve per perforare i contorni del disegno, operazione secondo me indispensabile per avere un&amp;nbsp;contorno pulito una volta che si è fissato il filo eserno. Questo si può fare con l'ago, ma se il disegno è grande diventa faticoso.&amp;nbsp;Il perforatore, che ho comprato anni fa da Canetta, con la sua impugnatura facilita molto il lavoro.&lt;br /&gt;L'altro strumento davvero indispensabile è la pinzetta, quella normale da estetista, serve per rimuovere i fili&amp;nbsp;residui una volta che il merletto è stato staccato dalla carta (sono i&amp;nbsp;fili che servono all'inizio per fissare il filo di contorno).&amp;nbsp;Mi sento molto più professionale ad usarla dopo aver visto il filmato sul pizzo di Alençon, dove&amp;nbsp;procedono esattamente come me.&lt;br /&gt;Per i merletti piccoli io non uso il tombolo, ma per lavori più grandi è indispensabile per poter utilizzare entrambe le mani e rendere più uniforme il lavoro. &lt;br /&gt;Ecco il mio tombolo da ago:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TQTX2bvQQpI/AAAAAAAABLU/l4sxOBA3zOc/s1600/DSCN2171.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TQTX2bvQQpI/AAAAAAAABLU/l4sxOBA3zOc/s320/DSCN2171.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come si può intuire, è più piccolo e meno duro rispetto ai tomboli da fuselli, qui il lavoro viene fissato con fpille di sicurezza, quindi la fodera deve cedere un po'. Davanti al tombolo c'è quello che dovrebbe essere il "murello", si inserisce tra tombolo e merletto per facilitare il lavoro. E' un semplice pezzo di legno, il mio però è troppo scivoloso e pesante, è quasi inutilizzabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-7846581429694548010?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/7846581429694548010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/12/strumenti-di-lavoro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7846581429694548010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/7846581429694548010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/12/strumenti-di-lavoro.html' title='Strumenti di lavoro'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TQTOkqSl14I/AAAAAAAABLA/JoqaIe9uayY/s72-c/DSCN2169.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-5864626056403188458</id><published>2010-11-25T08:55:00.000-08:00</published><updated>2010-11-25T08:55:34.471-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tradizioni'/><title type='text'>25 novembre: giornata di lotta contro la violenza sulle donne e... festa delle merlettaie.</title><content type='html'>Non c'è attinenza, ho controllato, non si sa mai. &lt;br /&gt;Il 25 novembre è stato designato come giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne dall'assemblea generale dell'ONU nel 1999, in ricordo dell'assassinio delle tre sorelle Mirabal, che combattevano il regime dittatoriale dominicano di Trujillo, avvenuto nel 1960.&lt;br /&gt;Festa delle merlettaie (ma anche di sarte, modiste, filatrici): in onore di Santa Caterina di Alessandria, che si ricordava in questo giorno, nell'ultima revisione del calendario però è stata eliminata perchè ci sono dubbi sulla sua reale esistenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TO6Mp0uPcoI/AAAAAAAABKo/ksHhfDhDzoA/s1600/st+caterina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TO6Mp0uPcoI/AAAAAAAABKo/ksHhfDhDzoA/s320/st+caterina.jpg" width="306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa la leggenda: Caterina era una fanciulla colta, di nobili origini, che rifiutò il matrimonio per dedicarsi ai suoi studi. Convertita al cristianesimo, in occasione delle cerimonie per l'insediamento del governatore Massimino,&amp;nbsp;che prevedevano riti pagani con sacrifici di animali, si presentò a palazzo e chiese che fosse riconosciuta&amp;nbsp;come unica religione quella cristiana.&amp;nbsp;Per convincerla a celebrare i culti pagani furono inviati dei filosofi che non solo&amp;nbsp;non la convinsero, ma vennero convertiti a loro volta. I filosofi furono subito uccisi e Caterina condannata a morte sulla ruota dentata, solo che appena la toccò si ruppe, così furono costretti a decapitarla.&lt;br /&gt;A causa della condanna alla tortura sulla ruota divenne la protettrice deigli artigiani che usano strumenti a ruota, come i filatori. Per analogia, si collegò anche alle merlettaie, sarte, modiste. A Torino, agli inizi del '900 le apprendiste sarte e modiste erano chiamate Caterinette. In Francia è il patrono delle giovani donne nubili, in&amp;nbsp;alcune regioni le ragazze di 25 anni il 25 novembre vanno in giro con cappelli molto buffi di colore verde, in modo che si sappia che stanno cercando marito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TO6Q0SRGYyI/AAAAAAAABK8/EB9xlJD0FXQ/s1600/00000000150.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TO6Q0SRGYyI/AAAAAAAABK8/EB9xlJD0FXQ/s320/00000000150.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nei paesi di tradizione protestante, in particolare luterani, si ricorda invece Caterina di Aragona, la prima moglie di Enrico VIII, che pare ordinò di bruciare tutti i suoi merletti per poterne comprare di nuovi e dare lavoro alle merlettaie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra, dove evidentemente le merlettaie sono tante e legate alle tradizioni, in questo giorno fanno dei biscotti chiamati Catterns Cakes, a forma di ruota, non a caso. Ecco la ricetta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BISCOTTI DELLE MERLETTAIE (CATTERNS CAKES):&lt;br /&gt;- 300 g di farina&lt;br /&gt;- 100 g di burro&lt;br /&gt;- 2 cucchiaini di semi di cumino&lt;br /&gt;- 1/2 cucchiaino di cannella&lt;br /&gt;- 1 uovo&lt;br /&gt;- 25 g di ribes (?) sostituiti con uvetta)&lt;br /&gt;- 225 g di zucchero di canna&lt;br /&gt;- 50 g di mandorle macinate&lt;br /&gt;- 1/2 bustina di lievito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mescolare tutti gli ingredienti secchi, poi aggiungere l'uovo e il burro (eventualmente un po' di latte); tirare la pasta in un rettangolo, bagnarlo con dell'acqua e spolverizzarlo con altro zucchero e cannella. Avvolgere a rotolo non&amp;nbsp;molto stretto e tagliare in fette di circa 1 cm di spessore. Disporre sulla placca del forno distanziate e cuocere a 200° per circa 20 minuti. Sfornare quando sono ancora morbidi, raffreddando induriscono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, gustare con un bel tè all'inglese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-5864626056403188458?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/5864626056403188458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/11/25-novembre-giornata-di-lotta-contro-la.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5864626056403188458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5864626056403188458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/11/25-novembre-giornata-di-lotta-contro-la.html' title='25 novembre: giornata di lotta contro la violenza sulle donne e... festa delle merlettaie.'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TO6Mp0uPcoI/AAAAAAAABKo/ksHhfDhDzoA/s72-c/st+caterina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-1617534786534609016</id><published>2010-11-21T08:34:00.000-08:00</published><updated>2010-11-21T08:34:39.800-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Merletto ad ago di Alençon patrimonio immateriale dell'umanità</title><content type='html'>Oggi ho letto che il 16 novembre l'UNESCO ha proclamato il merletto ad ago di Alençon come rappresentativo del patrimonio immateriale dell'umanità. Proprio il merletto di cui abbiamo ricostruito la storia nel post precedente, che combinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TOk3ULLMIYI/AAAAAAAABKg/6NC_4l_tZ-8/s1600/Alencon+moderno2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TOk3ULLMIYI/AAAAAAAABKg/6NC_4l_tZ-8/s320/Alencon+moderno2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto tratta da &lt;a href="http://www.orne-hebdo.fr/2010/11/16/le-point-dalencon-au-patrimoine-mondial-de-lunesco/"&gt;http://www.orne-hebdo.fr/2010/11/16/le-point-dalencon-au-patrimoine-mondial-de-lunesco/&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&amp;nbsp;Ecco il &lt;a href="http://www.unesco.org/culture/ich/index.php?lg=en&amp;amp;pg=00011&amp;amp;RL=00438"&gt;comunicato dell'UNESCO&lt;/a&gt; con una breve descrizione del merletto e il link ai documenti di assegnazione in inglese e francese.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.paysdalencontourisme.com/IMG/pdf/DPLabelUNESCODentellePointAlencon.pdf"&gt;Questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;è il comunicato stampa (in francese) che spiega le peculiarità culturali, la storia e il processo di selezione che hanno portato alla selezione di questo merletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come abbiamo già detto, il pizzo ad ago di &lt;a href="http://www.ville-alencon.fr/alencon.asp?idpage=10661"&gt;Alençon&lt;/a&gt; ha dei disegni peculiari, di origine settecentesca, che sono riprodotti ancora oggi nel Centro per la conservazione del merletto con annesso &lt;a href="http://www.paysdalencontourisme.com/musee-beaux-arts-dentelle-alencon-musee-beaux-arts-dentelle-alencon_864_fr.html"&gt;Museo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;. Oggi in questo centro lavorano solo sei (!!!) merlettaie, che hanno imparato quest'arte con un lungo tirocinio di circa sette anni; quest'anno hanno iniziato il percorso di apprendimento due giovani, per la prima volta c'è un ragazzo. Non ho trovato notizia di privati che insegnino quest'arte, nè di scuole o di workshop. Pare che l'unico modo per impararlo sia seguire il percorso professionale.&lt;br /&gt;Per avere un'idea del'esecuzione ecco un &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=M8tNgeG3FPA&amp;amp;feature=related"&gt;bel video&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(in francese, ma molto comprensibile). Come si vede, il merletto è eseguito senza il supporto di un cuscino, a differenza di quello di Venezia. Si lavora partendo dal basso, con l'ago che si allontana dalla merlettaia. La peculiarità di questo merletto è la rete di fondo, che viene eseguita per prima,&amp;nbsp;con un filo veramente sottilissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TOlJhhIh_gI/AAAAAAAABKk/H1LEgLa04OA/s1600/Alencon+moderno.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TOlJhhIh_gI/AAAAAAAABKk/H1LEgLa04OA/s320/Alencon+moderno.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Immagine del sito: &lt;a href="http://www.plusbellematerre.com/article-2862-la-dentelle-d-alencon-au-patrimoine-mondial-de-l-unesco.html"&gt;http://www.plusbellematerre.com/article-2862-la-dentelle-d-alencon-au-patrimoine-mondial-de-l-unesco.html&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href="http://www.paysdalencontourisme.com/collections-permanentes-quatre-siecles-dentelle_882_fr.html"&gt;Qui&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.dentellieres.com/Musee/Alencon/alencon1.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e &lt;a href="http://www.dentellieres.com/Musee/Argentan/index.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;si possono vedere dei merletti del museo di Alençon e di Argentan.&lt;br /&gt;Il riconoscimento dell'UNESCO dovrebbe permettere di ampliare le attività del museo e del centro di insegnamento, in modo che venga conosciuto ed apprezzato; speriamo che prevedano anche la possibilità di fare dei corsi e la pubblicazione di libri, per il momento c'è solo un libro "tecnico" sull'argomento: "La dentelle à l'aiguille" di Brigitte Delesque Dépalle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-1617534786534609016?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/1617534786534609016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/11/merletto-ad-ago-di-alencon-patrimonio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1617534786534609016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1617534786534609016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/11/merletto-ad-ago-di-alencon-patrimonio.html' title='Merletto ad ago di Alençon patrimonio immateriale dell&apos;umanità'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TOk3ULLMIYI/AAAAAAAABKg/6NC_4l_tZ-8/s72-c/Alencon+moderno2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-44242409971856884</id><published>2010-11-13T09:31:00.000-08:00</published><updated>2010-11-13T09:31:53.713-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Dentelles</title><content type='html'>Qualche giorno fa ho visto l'annuncio del tema della prossima edizione di "&lt;a href="http://www.aiguille-en-fete.com/"&gt;l'Aiguille en Fete&lt;/a&gt;" che si terrà in febbraio a Parigi&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwYLFhH_oI/AAAAAAAABIw/n6gjXe5Uzi0/s1600/locandina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwYLFhH_oI/AAAAAAAABIw/n6gjXe5Uzi0/s320/locandina.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bello andarci,&amp;nbsp;anche&amp;nbsp;se&amp;nbsp;ho pensato che in Francia non sono sistemati&amp;nbsp;molto meglio di noi, in fatto di merletto ad ago.&lt;br /&gt;Mi è venuto in mente che ho interrotto la storia del merletto ad ago proprio all'inizio del suo splendore in Francia, possiamo vedere com'è proseguita.&lt;br /&gt;Eravamo rimasti &lt;a href="http://www.aiguille-en-fete.com/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Francia, seconda metà del '600; si decide di produrre i merletti ad ago autonomamente, senza doverli importare, visto il loro costo esorbitante. Si installano delle manifatture nel Nord, in bassa Normandia,&amp;nbsp;&amp;nbsp;dove già si producevano dei merletti ed erano disponibili filati di lino adatti. Inizia così la produzione ad Argentan, ad Alençon e nella città di Sedan, che si trova invece al confine con le Fiandre. &lt;br /&gt;I primi merletti rassomigliano molto a quelli veneziani, ma il re Luigi XIV paga degli artisti per&amp;nbsp;produrre disegni nuovi, tipicamente francesi. Intanto anche la moda sta cambiando; il re ama&amp;nbsp; tenere i capelli lunghi e ricci sciolti sulle spalle, che non stanno bene sui colli in merletto rigido, perciò si tende ad "ammorbidirli", sia nella consistenza che nel disegno. In questo periodo la produzione francese è abbastanza omogenea come stile e come tecnica, e prende il nome di Point de France&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwfbXmQLZI/AAAAAAAABI0/vYyMKZky5vk/s1600/Point-de-France-1600.gif" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwfbXmQLZI/AAAAAAAABI0/vYyMKZky5vk/s320/Point-de-France-1600.gif" width="245" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Point de France, fine '600&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhhwR8llI/AAAAAAAABJg/72cjnLnzVOQ/s1600/Point-de-france-fine-600.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="233" px="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhhwR8llI/AAAAAAAABJg/72cjnLnzVOQ/s320/Point-de-france-fine-600.gif.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Point de France, inizio '700&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;La corte è una dei maggiori committenti, infatti ci sono disegni proprio ispirati al simbolo di Luigi XIV, il sole:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhgr2qUNI/AAAAAAAABJc/k4nJx35fLJ8/s1600/Merletto-con-re-sole.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhgr2qUNI/AAAAAAAABJc/k4nJx35fLJ8/s320/Merletto-con-re-sole.gif.jpg" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Negli anni successivi la moda cambia ancora: nel '700 i vestiti sono ornati da una profuzione di volant di pizzo, che si applicano persino ai bordi degli stivali degli uomini. E' necessario produrre merletti sempre più leggeri e&amp;nbsp;morbidi. I meno abbienti usano merletti al tombolo, di esecuzione più rapida e meno costosi. Non&amp;nbsp;bisogna dimenticare che all'epoca i merletti ad ago richiedevano il lavoro di&amp;nbsp;diverse persone, ognuna delle quali si occupava solo di una fase dalla lavorazione; era perciò più pratico unire le lavoratrici in manifatture, localizzate&amp;nbsp;in alcune citta,per cui&amp;nbsp;la produzione tende a caratterizzarsi maggiormente. Ad Argentan troviamo disegni&amp;nbsp; floreali di gusto classico, con lo sfondo riempito da esagoni ben evidenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7BP0WNUsI/AAAAAAAABJ8/eThCs61Fj90/s1600/ArgentanBP.gif" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="130" px="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7BP0WNUsI/AAAAAAAABJ8/eThCs61Fj90/s320/ArgentanBP.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Argentan&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Il merletto di Alençon, forse il più conosciuto, ha disegni floreali di gusto spesso naturalistico, con fondo lavorato a Point d'Espagne (punto festone ritorto) con filo sottilissimo, che lo fa somigliare ad un tulle molto fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7Clyx_cJI/AAAAAAAABKE/wbgiyqFzA3U/s1600/AlenconBP.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="154" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7Clyx_cJI/AAAAAAAABKE/wbgiyqFzA3U/s320/AlenconBP.gif.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Alençon&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhci57D1I/AAAAAAAABJQ/7B_UQC0is9s/s1600/Argentan.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="253" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhci57D1I/AAAAAAAABJQ/7B_UQC0is9s/s320/Argentan.gif.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Alençon&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;﻿﻿ &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;﻿﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7CkFTRg-I/AAAAAAAABKA/kFOo-dlmaLM/s1600/Alencon-argentan-BP.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7CkFTRg-I/AAAAAAAABKA/kFOo-dlmaLM/s320/Alencon-argentan-BP.gif.jpg" width="196" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Argentan ed Alençon&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il merletto chiamato Argentella, prodotto prevalentemente ad Alençon,&amp;nbsp;ha invece un fondo occupato in buona parte da esagoni che racchiudono un cerchio, molto elaborato e caratteristico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhdoDkSKI/AAAAAAAABJU/Vwmy8WGo-Zw/s1600/Argentella.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="209" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhdoDkSKI/AAAAAAAABJU/Vwmy8WGo-Zw/s320/Argentella.gif.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Argentella&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7E1wpnHlI/AAAAAAAABKM/r7AY608WrAo/s1600/Argentan-argentella.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7E1wpnHlI/AAAAAAAABKM/r7AY608WrAo/s320/Argentan-argentella.gif.jpg" width="190" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Argentella&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7Co5m7i5I/AAAAAAAABKI/WN5bCwYXbQ4/s1600/ArgentanargentellaBP.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TN7Co5m7i5I/AAAAAAAABKI/WN5bCwYXbQ4/s320/ArgentanargentellaBP.gif.jpg" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;In alto Argentella, in basso Argentan&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella città di Sedan che si trova in un'altra zona, i disegni evolvono in modo diverso, mantengono il carattere non naturalistico del punto di Venezia, con molti disegni piriformi circondati da foglie e ramages; i punti di riempimento sono molto vari e&amp;nbsp;conferiscono un carattere particolare a questi merletti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhjOCU7NI/AAAAAAAABJk/XsuAbBdl-vk/s1600/Sedan.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="304" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhjOCU7NI/AAAAAAAABJk/XsuAbBdl-vk/s320/Sedan.gif.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Sedan&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhmgN2OtI/AAAAAAAABJo/fIpfHkAQSRc/s1600/Sedan-in-alto-e-alencon-in-.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="228" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhmgN2OtI/AAAAAAAABJo/fIpfHkAQSRc/s320/Sedan-in-alto-e-alencon-in-.gif.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;In alto point de Sedan, in basso Argentan&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ Con la Rivoluzione Francese tutto cambia: la moda diventa più rigorosa, il lusso sfrenato non ha più spazio, e le manifatture cadono in disgrazia, come i loro maggiori committenti, i nobili. &lt;br /&gt;Conoscono ancora un breve periodo di splendore sotto Napoleone, che cerca di far rifiorire soprattutto le manifatture di Alençon, adeguando anche i disegni alla nuova moda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;﻿﻿﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhXiRtj-I/AAAAAAAABJE/VjpPmREhEWQ/s1600/Api-alencon.gif.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="255" px="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwhXiRtj-I/AAAAAAAABJE/VjpPmREhEWQ/s320/Api-alencon.gif.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Merletto di Alençon raffigurante le api, simbolo dell'impero napoleonico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;All'inizio dell''800 arriva la vera rivoluzione in fatto di merletti: la costruzione di telai capaci di riprodurre il tulle. A questo punto non è più necessario occupare per molte ore delle maestranze altamente specializzate. Inizia la produzione industriale del merletto. ﻿﻿﻿&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bibliografia e immagini:&lt;br /&gt;Bury-Palliser History of Lace&lt;br /&gt;Lefébure, Dentelles et guipures&lt;br /&gt;Lefébure, Les Point de France&lt;br /&gt;(scaricabili da &lt;a href="http://www.cs.arizona.edu/patterns/weaving/books.html"&gt;http://www.cs.arizona.edu/patterns/weaving/books.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-44242409971856884?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/44242409971856884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/11/dentelles.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/44242409971856884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/44242409971856884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/11/dentelles.html' title='Dentelles'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TNwYLFhH_oI/AAAAAAAABIw/n6gjXe5Uzi0/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-3926663492359170541</id><published>2010-10-31T08:01:00.000-07:00</published><updated>2010-10-31T08:01:35.025-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risorse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletto ad ago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i miei merletti'/><title type='text'>Corsi, ricorsi...</title><content type='html'>Si può imparare a fare il merletto ad ago senza frequentare una scuola? Secondo me una scuola è molto utile perchè permette di apprendere rapidamente la tecnica, comprensiva di tutti i "segreti del mestiere". Permette anche di fare molto esercizio, cosa indispensabile per raffinare la "mano".&lt;br /&gt;Purtroppo le scuole non sono molte, richiedono la frequenza e impegno costante,&amp;nbsp;quindi non sono accessibili a tutte.&lt;br /&gt;Così si cerca di arrangiarsi&amp;nbsp;con libri, Internet, workshop. Io ho fatto così, si vede bene dai miei lavori, innanzitutto perchè sono molto lontani dalla perfezione tecnica, e anche perchè mescolo punti appartenenti a scuole e tradizioni diverse. &lt;br /&gt;Ho iniziato provando a fare l'Aemilia Ars seguendo il libro di Virginia Bonfiglioli. E' stata parecchio dura; quello che proprio non capivo era come fare i pippiolini.&amp;nbsp;Dopo un po' ho lasciato perdere. Quando ho ripreso il lavoro, dopo qualche mese,&amp;nbsp;riuscivo a farli discretamente, si vede che sono maturati nel mio cervello.&lt;br /&gt;Questo è uno dei miei primi tentativi. Come si può vedere, prima di imparare a fare i pippiolini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM13dAj8dcI/AAAAAAAABII/XAJKtN3E3Iw/s1600/DSCN2144.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nx="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM13dAj8dcI/AAAAAAAABII/XAJKtN3E3Iw/s320/DSCN2144.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2005 a Bellaria, a Italiainvita ho seguito il workshop di merletto venezioano tenuto da Cristina Brunello; durava poco, mi sembra in tutto due giornate piene, ma ha fatto miracoli, sono finalmente riuscita a capire quelle cose che mi mancavano, per esempio che quando si arriva alla fine del lavoro di una zona bisogna fissare il merletto al contorno&amp;nbsp;con un sopraggitto. Sembra banale, ma i libri spesso tralasciano quesa parte, e io non ero sicura di come procedere. A casa sono riuscita a completare il lavoro, che dovea essere una spilla, e che io ho montato a "mazzolino".&amp;nbsp;' il lavoro di cui vado più orgogliosa, quello che, pur con tutte le sue imperfezioni, si avvicina di più al vero merletto di Venezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM18OuGu5dI/AAAAAAAABIM/LJ2ozF8nA-w/s1600/luglio+2005+021.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nx="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM18OuGu5dI/AAAAAAAABIM/LJ2ozF8nA-w/s320/luglio+2005+021.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si vede, ho imparato a fare i pippiolini, anche se in questo caso si chiamano picò e sono fatti in&amp;nbsp;maniera più facile de quelli ad aemilia ars.&lt;br /&gt;Sempre in quell'occasione ho comprato un kit di aemilia ars dall'Associazione Antonilla&amp;nbsp;Cantelli (che ho visto di persona, nella sala a lei dedicata, con merletti indimenticabili!).&lt;br /&gt;Tornata a casa, ho provato a fare il kit, ho pure modificato il disegno, facendolo diventare un rettangolo (non so perchè col merletto mi sento autorizzata a fare modifiche di ogni genere, non oserei mai farlo con un kit di ricamo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM18TQzoo3I/AAAAAAAABIU/gT1cfZ6mgcQ/s1600/aemilia+ars+004.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nx="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM18TQzoo3I/AAAAAAAABIU/gT1cfZ6mgcQ/s320/aemilia+ars+004.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2008 ho seguito a Sansepolcro il workshop di Aemila Ars dell'Associazione Antonilla Cantelli, dove ho conosciuto la maestra Lella che con moltissimo impegno ha cercato in tutti i modi di raffinare il mio lavoro che aveva l'aspetto molto "rustico".&amp;nbsp;Una bella esperienza:&amp;nbsp;Sansepolcro è una bellissima cittadina e in quei giorni abbiamo potuto ammirare anche la Mostra Internazionale di Merletto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM2CGnatS4I/AAAAAAAABIY/6o22hc5Diyo/s1600/DSCN1418.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nx="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM2CGnatS4I/AAAAAAAABIY/6o22hc5Diyo/s320/DSCN1418.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Monumento alla merlettaia (a fuselli!)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;A questo punto sono entrata a far parte del Lella fan club e non mi sono persa il workshop del 2009 della stessa Associazione a Italiainvita. Il lavoro proposto era abbastanza lungo e impegnativo (per le mie capacità, naturalmente), ma io volevo a tutti i costi cercare di finirlo, per imparare bene proprio gli ultimi passaggi che nei workshop purtroppo si devono trascurare per problemi di tempo. Lavoravo anche alla sera, in albergo, con una luce pessima e gli occhi che si chiudevano dal sonno, infatti si vedono i risultati sulla foglia che nella foto appare verticale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM2CKgG_WcI/AAAAAAAABIc/_F5-dI1Xd3M/s1600/DSCN1888.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nx="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM2CKgG_WcI/AAAAAAAABIc/_F5-dI1Xd3M/s320/DSCN1888.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il scissor fob è decorato con un fiorellino fatto sul disegno del workshop di Sansepolcro&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora ho comprato molti libri, quasi tutti inglesi, si trovano per poche sterline su Abebooks, e ho cercato di capire come si lavora negli altri Paesi, con altri punti e tecniche e anche con una mentalità molto diversa.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono sicura che se avessi frequentato una scuola avrei acquisito&amp;nbsp;una sicurezza sulla tecnica che non ho, e avrei sicuramente perso meno tempo a pensare e ripensare al modo migliore per affrontare il lavoro.&amp;nbsp;Tutto sommato però&amp;nbsp;questo metodo di apprendimento mi piace perchè, pur con i suoi limiti, permette anche una grande libertà nella scelta di stile (?), soggetti, filati, colori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-3926663492359170541?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/3926663492359170541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/corsi-ricorsi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3926663492359170541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3926663492359170541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/corsi-ricorsi.html' title='Corsi, ricorsi...'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TM13dAj8dcI/AAAAAAAABII/XAJKtN3E3Iw/s72-c/DSCN2144.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-3952164386603092640</id><published>2010-10-20T10:01:00.000-07:00</published><updated>2010-10-20T10:01:25.165-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><title type='text'>Tutorial: Dorset Buttons (bottoni ricamati)</title><content type='html'>Ecco la mia nuova creazione, anzi, scopiazzatura, visto che l'ho fatta seguendo &lt;a href="http://plume-de-lin.over-blog.com/article-le-on-de-couture-n-2-56833154.html"&gt;questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;tutorial.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XfgQuxRI/AAAAAAAABH0/htvF2wj01Ro/s1600/DSCN2126.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XfgQuxRI/AAAAAAAABH0/htvF2wj01Ro/s320/DSCN2126.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8Xo973eQI/AAAAAAAABIA/aj8iYidKpIg/s1600/DSCN2131.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8Xo973eQI/AAAAAAAABIA/aj8iYidKpIg/s320/DSCN2131.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà la mia borsa da merletto, finalmente un posto dove tenere il mio&amp;nbsp;lavoro in corso, con fili, aghi, forbici. Dalle dimensioni della borsina si può capire che per ora non ho intenzione di avventurarmi in grandi progetti.&lt;br /&gt;Il bottone si nota? E' venuto un po' asimmetrico? Sì. Però è carino, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XsEp2hjI/AAAAAAAABIE/huTIQJr5-so/s1600/DSCN2132.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XsEp2hjI/AAAAAAAABIE/huTIQJr5-so/s320/DSCN2132.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Questo è un Dorset Button. Vorrei dire che non ho la mania dei bottoni, con questo modello chiudo e passo ad altro. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La fabbricazione di questi bottoni ha una storia particolare. Nel 1600 a Shaftesbury, nel Dorset, Abraham Case iniziò a cosruire dei bottoni imitando quelli che aveva visto durante il servizio militare, nel continente. Erano costituiti da un pezzo di corno ricoperto di stoffa e ricamato. Successivamente ne fu prodotta una versone più morbida, chiamata Bird's Eyes e una versione costituita da un anello ricoperto di stoffa, prodotta dalla famiglia Singleton, da cui prende il nome. Nel '700 si iniziò a produrre la versione più famosa ed elaborata, quella che ho usato per il&amp;nbsp;mio lavoro, i Dorset Crosswheel. Questa attività fu per molti anni importante, tanto da costituire un mezzo di sostentamento per molte famiglie. Scomprave verso la metà dell''800, quando iniziò la produzione industriale di bottoni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come si fa? E' semplice. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Occorrente: anello per tenda (io ho usato un anello di plastica di circa 2 cm di diametro, ma secondo me sarebbe meglio uno metallico, perchè più sottile)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Filo da ricamo, in questo caso Retors d'Alsace n° 8&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si ricopre l'anello a punto festone, con la costina all'esterno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XVNRyrFI/AAAAAAAABHg/4VMM88csaVY/s1600/DSCN2114.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XVNRyrFI/AAAAAAAABHg/4VMM88csaVY/s320/DSCN2114.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alla fine del giro si unisce l'ultimo punto col primo e si nasconde il filo sotto i punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XWkIaNvI/AAAAAAAABHk/r-PwzsC0_fc/s1600/DSCN2117.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XWkIaNvI/AAAAAAAABHk/r-PwzsC0_fc/s320/DSCN2117.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Poi si gira la cstina del punto festone verso l'interno dell'anello (di questa operazone manca la foto, ma mi sembra piuttosto intuituva.&lt;br /&gt;Si inizia a tendere i raggi. E' facile tenderli in modo omogeneo se si immagina il cerchio come se fosse il quadrante di un orologio.&amp;nbsp;Si tiene fermo il filo sul retro dell'anello, si passa nella parte anteriore alle ore 12, si ritorna verso il retro tendendolo tra le 12 e le 6,&amp;nbsp;si riemerge dal retro all'anteriore all'1, si ritorrna sul retro alle 7 e così via. Il mio anello ha solo 10 raggi perchè era troppo piccolo. Alla fine si fissa il tutto con un punto verticale e uno orizzontale eseguiti esattamente in centro (e qui mi sa che ho sbagliato un po').&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XamLDktI/AAAAAAAABHs/RlCCEvNGFLs/s1600/DSCN2119.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XamLDktI/AAAAAAAABHs/RlCCEvNGFLs/s320/DSCN2119.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si inizia la tessitura del centro con dei punti indietro, a spirale. Dopo qualche giro si possono eseguire dei punti di decorazione. Io ho fatto un semplice punto catenella, ma se andate a vedere nei link che trovate a fine pagina trovate dei riempimenti bellissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il bottone finito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8Xja4Ut_I/AAAAAAAABH4/M3FAO8DeI0Q/s1600/DSCN2122.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8Xja4Ut_I/AAAAAAAABH4/M3FAO8DeI0Q/s320/DSCN2122.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ora resta da sistemare il retro. Si può procedere in due modi. Si può fare un peduncolo annodato con i fili da fermare,&amp;nbsp; si può fare una piccola barretta a punto festone, che servirà per attaccarlo alla stoffa, come ho fatto io:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XmIh8-OI/AAAAAAAABH8/jlklots3tAw/s1600/DSCN2123.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XmIh8-OI/AAAAAAAABH8/jlklots3tAw/s320/DSCN2123.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Oppure si può fissare un anello da bigiotteria nei primi giri di tessitura.&lt;br /&gt;Et voilà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biblio-webgrafia:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.s105325101.websitehome.co.uk/"&gt;http://www.s105325101.websitehome.co.uk/&lt;/a&gt;&amp;nbsp; Su questo sito si può comprare un libriccino che mi piace molto; ho trovato lì la storia di questi bottoni e anche le spiegazioni sono molto dettagliate e comprensibili, anche se concise.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.craftstylish.com/item/42688/how-to-make-dorset-buttons"&gt;http://www.craftstylish.com/item/42688/how-to-make-dorset-buttons&lt;/a&gt;&amp;nbsp; Tutorial molto migliore del mio, utilissimo per le foto, anche per chi non legge l'inglese. Idee per fare bottoni con la lana colorata, molto carini.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.britishbuttonsociety.org/20070401DorsetButtons.htm"&gt;http://www.britishbuttonsociety.org/20070401DorsetButtons.htm&lt;/a&gt;&amp;nbsp;: la pagina dedicata ai Dorset Buttons nel sito della Società Inglese dei Bottoni (ebbene sì!)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.homeofthesampler.com/howtos/craftypod.html"&gt;http://www.homeofthesampler.com/howtos/craftypod.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;altro bellissimo tutorial&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-3952164386603092640?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/3952164386603092640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/tutorial-dorset-buttons-bottoni.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3952164386603092640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3952164386603092640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/tutorial-dorset-buttons-bottoni.html' title='Tutorial: Dorset Buttons (bottoni ricamati)'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TL8XfgQuxRI/AAAAAAAABH0/htvF2wj01Ro/s72-c/DSCN2126.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-1136107651785876158</id><published>2010-10-14T05:39:00.000-07:00</published><updated>2010-10-14T05:39:11.191-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maglia'/><title type='text'>Non solo seta</title><content type='html'>La seta è la mia passione, coi suoi fili impalpabili, a volte molto lucidi, altre volte molto opachi. Ma a volte si sente il bisogno di cambiare completamente, di lavorare con fili grossi, lavoro facilefacile che permette di&amp;nbsp;guardare il lavoro solo ogni tanto.&amp;nbsp;A volte si è stanchissime, e stressate, e nervose, si ha bisogno di staccare il cervello, no?&lt;br /&gt;Allora si fa una sciarpa!&lt;br /&gt;Questa volta ho quasi esagerato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLb1UUullfI/AAAAAAAABHI/avjduKZYBCc/s1600/DSCN2107.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLb1UUullfI/AAAAAAAABHI/avjduKZYBCc/s320/DSCN2107.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ferri n° 8; due gomitoli di lana sport (non ricordo la marca) grigio chiaro e scuro. Un filo di alpaca (grigio medio) per rendere il tutto un po' morbido. Modello &lt;a href="http://www.ravelry.com/patterns/library/ruffled-baktus-scarf"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutto legaccio, aumenti ogni 4 ferri, piccolo volant (una botta di vita!) di 5 maglie lavorate a ferri ridotti dopo gli aumenti (non so se si vede dalle foto, in pratica le righe del volant sono costituite da 4 ferri, quelle della sciarpa da due).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLb1XIJVX-I/AAAAAAAABHM/RQLda9tpGug/s1600/DSCN2106.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLb1XIJVX-I/AAAAAAAABHM/RQLda9tpGug/s320/DSCN2106.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho modificato come sempre il modello originale perchè, una volta raggiunta la larghezza di 35 cm circa ho smesso di aumentare e sono andata avanti dritta per una ventina di cm, poi ho iniziato le diminuzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLb1Zz7xxnI/AAAAAAAABHQ/BB8pjMqkPTc/s1600/DSCN2108.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLb1Zz7xxnI/AAAAAAAABHQ/BB8pjMqkPTc/s320/DSCN2108.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Messa così sembra un po' un croissant, ma addosso sta bene, è morbida e calda.&lt;br /&gt;A proposito di Ravelry: consiglio caldamente l'iscrizione, soprattutto a chi se la cava un pochino con le spiegazioni in inglese. E'&amp;nbsp;una miniera di idee, a volte molto originali, modelli ai ferri e all'uncinetto di ogni tipo, gruppi che organizzano KAL (c'è anche un gruppo italiano).&lt;br /&gt;Basta, torno alle mie sete!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-1136107651785876158?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/1136107651785876158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/non-solo-seta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1136107651785876158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1136107651785876158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/non-solo-seta.html' title='Non solo seta'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLb1UUullfI/AAAAAAAABHI/avjduKZYBCc/s72-c/DSCN2107.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-1288298895418626266</id><published>2010-10-09T12:44:00.000-07:00</published><updated>2010-10-09T12:44:06.494-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecniche'/><title type='text'>Punto Cologna</title><content type='html'>Qualche giorno fa ho visto su Rakam di ottobre un articolo interessante su un merletto ad ago molto particolare, il Punto Cologna. Prende il nome da Cologna Veneta, una città in provincia di Verona dalle origini antiche e dalla storia affascinante. Fondata dai Romani, distrutta durante le invasioni barbariche, ricostruita, è stata sotto il dominio di Venezia per circa quattro secoli, a partire dal 1405. Proprio durante questo periodo, nel Seicento (periodo di grande espansion dei monasteri femminili in tutta Italia), giunsero da Venezia delle suore dell'ordine delle Cappuccine Colognesi, che portarono con sé l'arte del merletto ad ago,&amp;nbsp; in quel periodo rappresentato dal Punto Tagliato a Fogliami, conosciutto anche come Gros Point de Venise.&lt;br /&gt;Riprodussero la loro arte attraverso i secoli,&amp;nbsp;senza subire tutti gli influssi esterni che ebbe il Punto di Venezia, e negli ultimi anni una signora di Cologna, Marilisa Edoni, l'ha riscoperto e ha ricominciato&amp;nbsp;a lavorarlo ed insegnarlo. &lt;br /&gt;Ho trovato il suo recapito su Rakam e l'ho contattata per chiederle se poteva fornirmi notizie più approfondite ed eventualmente alcune immagini, mi ha risposto molto gentilmente inviandomi delle foto meravigliose che mi consente di pubblicare. Mi ha scritto che mi fornirà ulteriori notizie sull'argomento, ma le fotografie erano così belle che ho deciso di pubblicarle&amp;nbsp;subito; se arriveranno altre notizie le scriverò in un secondo tempo.&lt;br /&gt;Ecco le sue meraviglie:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBehlH6bgI/AAAAAAAABFY/4h33oYaXgM0/s1600/IMG_9389.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBehlH6bgI/AAAAAAAABFY/4h33oYaXgM0/s320/IMG_9389.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;Bolero lavorato con filo di lino n° 100&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBejaomktI/AAAAAAAABFc/eUaWVg8lM0I/s1600/IMG_9390.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBejaomktI/AAAAAAAABFc/eUaWVg8lM0I/s320/IMG_9390.jpg" width="222" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBelqJ6iWI/AAAAAAAABFg/jE1jp-QMCGI/s1600/IMG_9391.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBelqJ6iWI/AAAAAAAABFg/jE1jp-QMCGI/s320/IMG_9391.jpg" width="249" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBeoMdd1PI/AAAAAAAABFk/-gaWWket-2Q/s1600/IMG_9397.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="166" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBeoMdd1PI/AAAAAAAABFk/-gaWWket-2Q/s320/IMG_9397.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;Punto Cologna ad alto rilievo lavorato con lino n° 120&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBepcAMHII/AAAAAAAABFo/88cvyQuh8aA/s1600/IMG_9400.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBepcAMHII/AAAAAAAABFo/88cvyQuh8aA/s320/IMG_9400.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;Coppia di paralumi, lino n° 120&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBerXzQ7uI/AAAAAAAABFs/899AVrt1JaM/s1600/IMG_9401.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="278" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBerXzQ7uI/AAAAAAAABFs/899AVrt1JaM/s320/IMG_9401.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBetcA-tcI/AAAAAAAABFw/I7ehYJkCoFk/s1600/IMG_9407.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBetcA-tcI/AAAAAAAABFw/I7ehYJkCoFk/s320/IMG_9407.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;In alto: merletto a basso rilievo eseguito in lino 120&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBevIk1oRI/AAAAAAAABF0/GUdDnME4wtU/s1600/IMG_9409.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="167" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBevIk1oRI/AAAAAAAABF0/GUdDnME4wtU/s320/IMG_9409.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;Ventaglio&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBexdp63TI/AAAAAAAABF4/QX8_QuNohBA/s1600/IMG_9411.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBexdp63TI/AAAAAAAABF4/QX8_QuNohBA/s320/IMG_9411.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;Particolare del ventaglio&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBezp4YyvI/AAAAAAAABF8/_pFEPpoYA3I/s1600/IMG_9413.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBezp4YyvI/AAAAAAAABF8/_pFEPpoYA3I/s320/IMG_9413.jpg" width="304" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;Pendente eseguito con un filo di mpuliné effetto metallo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBe1Tkbe-I/AAAAAAAABGA/-jnsE82jIYQ/s1600/IMG_9416.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBe1Tkbe-I/AAAAAAAABGA/-jnsE82jIYQ/s320/IMG_9416.jpg" width="234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;Pavone eseguito in cotone colorato n° 100&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBeZu3gC6I/AAAAAAAABFI/gHIi_RFaCU4/s1600/fazzoletto_2_p_col_432.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBeZu3gC6I/AAAAAAAABFI/gHIi_RFaCU4/s320/fazzoletto_2_p_col_432.jpg" width="246" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;Angolo di fazzoletto in cotone Egitto 120&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBecBRRnKI/AAAAAAAABFM/_Fzn0h096iM/s1600/fazzoletto_2_p_col_433.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="310" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBecBRRnKI/AAAAAAAABFM/_Fzn0h096iM/s320/fazzoletto_2_p_col_433.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBedmGPDSI/AAAAAAAABFQ/_8-mEhuKOBg/s1600/fazzoletto_p_col_427.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBedmGPDSI/AAAAAAAABFQ/_8-mEhuKOBg/s320/fazzoletto_p_col_427.jpg" width="175" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;br /&gt;Fazzoletto da taschino con applicazione&lt;br /&gt;sui 4 angoli eseguito in cotone Egitto n° 120&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBefawWAnI/AAAAAAAABFU/LgB54dlxOAo/s1600/fazzoletto_p_col_429.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="252" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBefawWAnI/AAAAAAAABFU/LgB54dlxOAo/s320/fazzoletto_p_col_429.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto M. Edoni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Come vedete dalle immagini, si tratta di un merletto che ha mantenuto caratteristiche molto simili ai pezzi antichi che possiamo vedere nei musei, e mi pare che valga la pena conoscerlo proprio per questa sua peculiarità.&lt;br /&gt;Se volete vedere le foto molto ingrandite, potete visitare il mio &lt;a href="http://picasaweb.google.it/sgardiol/ImmaginiDiBlogger?authkey=Gv1sRgCJ-11rLXhYXYmwE#"&gt;album &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-1288298895418626266?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/1288298895418626266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/punto-cologna.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1288298895418626266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1288298895418626266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/punto-cologna.html' title='Punto Cologna'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TLBehlH6bgI/AAAAAAAABFY/4h33oYaXgM0/s72-c/IMG_9389.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-6693176646859129160</id><published>2010-10-03T06:31:00.000-07:00</published><updated>2010-10-03T06:31:17.220-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personaggi'/><title type='text'>Un mito: Catherine Barley</title><content type='html'>Volete vedere del VERO merletto ad ago, contemporaneo, eseguito magistralmente? Guardate &lt;a href="http://needlelacetalk.ning.com/photo/needlelace-poppies-catherine?context=latest"&gt;qui&lt;/a&gt;. Sembrano dei papaviri attaccati sul tulle, vero? Invece è fatto tutto rigorosamente a mano da Catherine Barley con la tecnica del Point de Gaze (merletto ad ago delle Fiandre), pare con del filo n° 175. &lt;br /&gt;Quando l'ho visto sono rimasta a bocca aperta. In questo momento&amp;nbsp;è esposto alla Biennale di Sansepolcro, ma è stato creato per una mostra che si terrà in California, che ha proprio come tema i papaveri, con disegni creati apposta (anche se ricordano l'Art Nuoveau) da Ulrike Voelcker, e variamente interpretati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scoperto il merletto ad ago durante la mia prima visita alla Biennale internazionale del Merletto di Sansepolcro, nel 1998. Ero andata per visitare un pezzo di Toscana che non conoscevo e per ammirare i lavori al tombolo, gli unici merletti che conoscessi. Ho visto dei pezzi bellissimi, ma ricordo di aver ammirato in particolare un merletto in bianco proprio di catherine Barley, che rappresentava la regina delle nevi, con particolari in rilievo e fondo tipo tulle (che io pensavo fosse industriale!).&lt;br /&gt;Questo ricordo mi è imasto ed è stata la molla che ha fatto scattare il mio interesse per il merletto ad ago. &lt;br /&gt;Negli anni successivi ho cominciato a leggere tutto quello che trovavo sull'argomento e, forse non a caso, uno dei primi libri che ho acquistato è stato proprio "Needlelace, designs and techniques classic and contemporary" di Catherine Barley.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TKiFUtKgw8I/AAAAAAAABEs/g4E4zLZiZGE/s1600/libro.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TKiFUtKgw8I/AAAAAAAABEs/g4E4zLZiZGE/s320/libro.gif" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Non&amp;nbsp;è proprio per principianti, non insegna nei dettagli tutti i passaggi che servono per costruire anche i merletti più semplici, ma è interessante perchè descrive la tecnica di diversi punti antichi: Gros Point, Point de Gaze e Hollie Point, con relativi disegni semplificati per il gusto moderno. La seconda parte illustra invece progetti contemporanei, che ricordano un po' lo stumpwork.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-6693176646859129160?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/6693176646859129160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/un-mito-catherine-barley.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6693176646859129160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/6693176646859129160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/10/un-mito-catherine-barley.html' title='Un mito: Catherine Barley'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TKiFUtKgw8I/AAAAAAAABEs/g4E4zLZiZGE/s72-c/libro.gif' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-1671344680157907933</id><published>2010-09-26T12:30:00.000-07:00</published><updated>2010-09-26T12:30:29.780-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Miei merletti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merletto ad ago'/><title type='text'>Un ciondolino in merletto</title><content type='html'>Non sono portata per lavori lunghi, mi annoio, li trascino, faccio fatica a finirli. e quando li finisco, spesso ho perso di vista la ragione per cui li avevo iniziati e non so più cosa farne. Oppure non mi piacciono più tanto. Insomma, sono per lavori brevi in tempi brevi (non sempre, visto che sono anche parecchio lenta).&lt;br /&gt;E non sono neppure creativa, spesso preferisco copiare un qualcosa che mi piace e so già come&amp;nbsp;sarà una volta finito piuttosto che creare qualcosa che poi può&amp;nbsp;diventare una schifezza. &lt;br /&gt;Tranne che col merletto ad ago. Sarà che non so "come si dovrebbe fare" e m'invento tutte le volte la tecnica, e a quel punto tant'è che m'inventi anche il disegno, così non devo reggere il confronto con il modello fatto bene, comunque&amp;nbsp;col merletto divento più creativa. Sempre con lavori piccoli, però!&lt;br /&gt;E così, quando nel caos del mio cervello due neuroni s'incontrano (capita abbastanza raramente),&amp;nbsp; a volte mi viene un'idea che riesco a concretizzare.&lt;br /&gt;E' successo così per questo ciondolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJ-Yh5tzVaI/AAAAAAAABEk/ECldEfko95k/s1600/ciondolo-lace.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJ-Yh5tzVaI/AAAAAAAABEk/ECldEfko95k/s320/ciondolo-lace.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'ho realizzato con la seta Faro, che avevo comprato su una bancarella; è bella da lavorare, un po' più grande della seta Reale, che io preferisco. Per renderlo rigido ho applicato sui contorni che poi ho ripassato a punto festone, un filo metallico di quelli che si usano per la bigiotteria (0.4 mm).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine di tutto il lavoro mi sono ricordata che la redazione di "Lace", la rivista-bollettino della Laceguild inglese cercava modelli inediti, così ho mandato la foto, il disegno, e le spiegazioni. &lt;br /&gt;Quando ho ricevuto il numero di Aprile non credevo ai miei occhi: l'avevano pubblicato!&amp;nbsp;Per ringraziarmi mi hanno anche inviato un mini-uncinetto personalizzato, che vedete in questa immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJ-efwGgbxI/AAAAAAAABEo/rV1kJJx55Lg/s1600/Lace.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" px="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJ-efwGgbxI/AAAAAAAABEo/rV1kJJx55Lg/s320/Lace.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Mi pare di&amp;nbsp;aver capito che sono contenti di ricevere materiale da Paesi stranieri, se qualcuna vuole inviare qualcosa (anche a tombolo o chiacchierino) credo che abbia molte possibilità di&amp;nbsp;vederlo pubbicato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-1671344680157907933?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/1671344680157907933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/un-ciondolino-in-merletto.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1671344680157907933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1671344680157907933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/un-ciondolino-in-merletto.html' title='Un ciondolino in merletto'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJ-Yh5tzVaI/AAAAAAAABEk/ECldEfko95k/s72-c/ciondolo-lace.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-5922923275583358957</id><published>2010-09-19T02:57:00.000-07:00</published><updated>2010-09-27T12:18:00.349-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Mostra di merletti a Palazzo Madama (Torino)</title><content type='html'>Torino è una bella città, d'estate però è calda, d'inverno può essere fredda, ma in autunno e primavera girare nelle strade del centro, molte delle quali pedonali, è un vero piacere. &lt;br /&gt;Quest'autunno varrebbe una visita, anche perchè a Palazzo Madama, sede del Museo di Arte Antica e sede del primo Governo nazionale, è stato rifatto l'allestimento della Sala dei Tessuti, che si trova all'ultimo piano, e ora ospita, fino al 31 dicembre, solamente merletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJXbBEOHW1I/AAAAAAAABEY/LiIi4YQZd98/s1600/Mostra+merletti+PM.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" qx="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJXbBEOHW1I/AAAAAAAABEY/LiIi4YQZd98/s320/Mostra+merletti+PM.jpg" width="239" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' stata&amp;nbsp; infatti allestita la &lt;a href="http://www.palazzomadamatorino.it/mostra.php?id_evento=116"&gt;mostra&amp;nbsp;&amp;nbsp;"Merletti, la poesia del nodo"&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;composta di 95 pezzi, solo una minima parte della collezione in possesso al&amp;nbsp;Museo e non&amp;nbsp;accessibile al pubblico, con nuove didascalie che ne illustrano la provenienza, l'epoca e il tipo di lavorazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io l'ho vista a giugno, poco dopo l'apertura; l'ho trovata interessante e credo che tornerò a vederla;&amp;nbsp;purtroppo non tutti i pezzi sono visibili da vicino (tranne che si sia mooolto più alti di me)&amp;nbsp;quindi non se ne possono apprezzare i particolari, considerata anche l'illuminazione che, per non danneggiare i tessili, non è mai ottimale. Crdo che la prossima volta mi porterò una lente per vedere meglio almeno i pezzi "alla mia altezza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;﻿﻿ &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJXbjtoeJmI/AAAAAAAABEc/xF06l0fMBnU/s1600/Aemilia+ars+palazzo+madama.jpg" imageanchor="1"&gt;&lt;img border="0" height="320" qx="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJXbjtoeJmI/AAAAAAAABEc/xF06l0fMBnU/s320/Aemilia+ars+palazzo+madama.jpg" width="252" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿﻿ La collezione&amp;nbsp;ospita merletti al tombolo e ad ago, parecchi pezzi di fattura industriale, qualche filet; uno in particolare mi ha colpita, molto grande, ricamato con punti vari, un po' come usano in Sardegna.&lt;br /&gt;E' una mostra interessante, un grande passo avanti rispetto all'allestimento precedente, anche se come ampiezza e fruibilità non ha nulla a che vedere con la splendida Sala dei&amp;nbsp;Merletti di Palazzo Davanzati, a Firenze, che resta per me il&amp;nbsp;posto migliore dove ammirare merletti di tutti i tipi. Se potessi ci andrei tutti i giorni, considerando anche che l'ingresso è molto economico (2 Euro, da non credere!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a Torino e a Palazzo&amp;nbsp;Madama, secondo me vale una visita, considerando che col biglietto si può visitare tutto il museo di Antichità, che è stato aperto da pochi anni e, anche solo come ambientazione, è molto affascinante.&amp;nbsp;C'è anche una caffetteria elegante con bel panorama, e un bookshop dove è in vendita un libro di piccolo formato che illustra la collezione tessile del museo. L'orario è dalle 10 alle&amp;nbsp;18, domenica fino alle 20,&amp;nbsp;lunedì chiuso; il martedì l'ingresso è gratuito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJXc8yLoEhI/AAAAAAAABEg/SgeIvU5J4z8/s1600/libro-Palazzo-Madama.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" qx="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJXc8yLoEhI/AAAAAAAABEg/SgeIvU5J4z8/s320/libro-Palazzo-Madama.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Proprio in questi giorni al &lt;a href="http://www.fondazioneaccorsi.it/ita/"&gt;Museo della Fondazione Accorsi&lt;/a&gt;, a poche centinaia di metri da Palazzo Madama,è stata inaugurata una &lt;a href="http://www.fondazioneaccorsi.it/ita/index.php?id=17"&gt;nuova mostra&lt;/a&gt;, che io non ho ancora visto. Si chiama Oro e Seta, ospita alcuni dei&amp;nbsp;costumi più belli delle Opere del Teatro Regio e alcuni costumi del celebre tenore Tamagno. Tutte le visite a Palazzo Accorsi (museo di arti applicate, bello da vedere a prescindere dall'attuale mostra) sono guidate da simpatici volontari;&amp;nbsp;alla domenica mattina, in occasione di questa mostra, la visita sarà accompagnata da brani delle Opere di cui sono esposti i costumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che sono lanciata sulle informazioni turistiche di Torino, vorrei segnalare ancora&amp;nbsp;il Museo del Cinema, che si trova alla Mole Antonelliana, bellissimo da visitare per tutti, anche per quelli che non sono appassionati di cinema.&lt;br /&gt;Tra due settimane inoltre,&amp;nbsp;a Torino (questa volta al Lingotto, non in centro) ci sarà &lt;a href="http://manualmente.it/"&gt;Manualmente&lt;/a&gt;, fiera della creatività. Nelle scorse edizioni c'erano molti espositori di perline, bigiotteria, feltro, scrapbooking e cose di carta. Non vale un viaggio lungo, ma se si passa da queste parti tanto vale approfittarne.&lt;br /&gt;Per ora&amp;nbsp;il mio servizio come informatore turistico è finito,&amp;nbsp;sono però disponibile per ulteriori precisazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-5922923275583358957?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/5922923275583358957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/mostra-di-merletti-palazzo-madama.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5922923275583358957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5922923275583358957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/mostra-di-merletti-palazzo-madama.html' title='Mostra di merletti a Palazzo Madama (Torino)'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TJXbBEOHW1I/AAAAAAAABEY/LiIi4YQZd98/s72-c/Mostra+merletti+PM.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-4607470510065641828</id><published>2010-09-12T06:27:00.000-07:00</published><updated>2010-09-12T06:27:44.993-07:00</updated><title type='text'>Naalbinding: mi mancava!</title><content type='html'>Premessa: questo post non ha nessuna attinenza col merletto ad ago. Si parlava di merletto ad ago ed altre passioni? Questa non è una passione, non credo che lo diventerà mai, diciamo che è una curiosità, nel territorio (molto allargato) dei lavori ad ago, ecco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M'interesso di "cose tessili" da molti anni, da quando ero una bambinetta e leggevo i Rakam di mia mamma. Nel corso del tempo sono passate tante mode, qualcuna è tornata; pensavo di conoscere almeno per sentito dire, tutte le tecniche, anche le meno ovvie. So che esiste il tricotin, per esempio; il pizzo a forcella; so che c'è chi lavora a maglia con le dita, chi fa il chiacchierino con l'ago, e così via. Ma di questo &lt;a href="http://www.cs.vassar.edu/~capriest/nalebind.html"&gt;naalbinding&lt;/a&gt; (inglese), naalbinden (tedesco) non avevo proprio mai sentito parlare. Mi sono imbattuta in &lt;a href="http://embroidery.racaire.at/?p=3659"&gt;questo post&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che mi ha incuriosita con questa foto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIzG18A0GGI/AAAAAAAABEA/w1AuIbjgKkI/s1600/4974672655_c0bae2380b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIzG18A0GGI/AAAAAAAABEA/w1AuIbjgKkI/s320/4974672655_c0bae2380b.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dalle immagini successive ho capito che si parlava di una tecnica a me sconosciuta, così sono andata a cercare informazioni su &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Naalbinding"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e di lì ho spaziato, un po', ho trovato anche dei video su &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Y-LwR2DZ1YM&amp;amp;feature=related"&gt;Youtube&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(questo e parecchi altri) che spiegano come si esegue questo lavoro.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.regia.org/naalbind.htm"&gt;Qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;si trovano informazioni sulla storia, &lt;a href="http://www.thegenieslamp.com/crafts/nalbinding.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;istruzioni, &lt;a href="http://www.nadelbinden.de.vu/"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;notizie varie e molti link.&lt;br /&gt;In sostanza si tratta di un'antica tecnica di cui si hanno tracce in tombe copte dell'Egitto, in tessili rinvenuti a Paracas, in Perù, che risalgono a un' epoca tra il 400 a.C. e il 200 d.C, e nel Nord Europa, terra di Vichinghi. Ho trovato su diversi libri la descrizione di questi manufatti come lavoro a maglia, in realtà sembra che la tecnica usata fosse questo&amp;nbsp;naalbinding.&amp;nbsp;Ancora oggi è usata da una tribù peruviana, ed è stata riscoperta nel Nord Europa. Che legame ci sia tra queste culture per me è un mistero. Si lavorava, e si lavora tuttora, con lana piuttosto grossa, in gugliate lunghe 1-2 metri, con aghi grossi, di legno (o osso?). E' stata denominata anche "lavoro a maglia con un solo ferro" ma in realtà è molto diversa, perchè non si tengono le maglie sull'ago, forse ricorda più l'uncinetto.&lt;br /&gt;Mi pare di aver capito che si lavora in cerchio, a spirale, quindi è adatta per fare calze, borse, cappelli, guanti. Si può ottenere un tessuto piatto, ma si lavora in giri di sola andata, quindi&amp;nbsp;bisogna rompere il filo e ricominciare&amp;nbsp;lavorando sempre da sinistra a destra.&amp;nbsp;Pare fosse utilizzata proprio per questa caratteristica, in alternativa alla tessitura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine di tutti questi giri virtuali potevo non fare una prova? Ecco l'ignobile risultato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIzUlV7-mtI/AAAAAAAABEE/7FqPuI-X1O4/s1600/naadelginding.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIzUlV7-mtI/AAAAAAAABEE/7FqPuI-X1O4/s320/naadelginding.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Qui mi fermo. Non ho voglia di provare a chiudere a cerchio e fare un secondo giro. Si vede che non diventerò un'esperta, vero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-4607470510065641828?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/4607470510065641828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/naalbinding-mi-mancava.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4607470510065641828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4607470510065641828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/naalbinding-mi-mancava.html' title='Naalbinding: mi mancava!'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIzG18A0GGI/AAAAAAAABEA/w1AuIbjgKkI/s72-c/4974672655_c0bae2380b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-779972145743865281</id><published>2010-09-09T13:46:00.000-07:00</published><updated>2010-09-09T13:46:10.524-07:00</updated><title type='text'>E la mia maglia blu?</title><content type='html'>Anch'io ho una maglia (blu) che andrebbe chiusa con un qualcosa, era inevitabile fare un bottone-spilla anche per lei.&lt;br /&gt;Ecco il risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIlHQRDFSXI/AAAAAAAABD8/WPzRNCinoKs/s1600/bottonebluL.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIlHQRDFSXI/AAAAAAAABD8/WPzRNCinoKs/s320/bottonebluL.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La maglia è molto più blu che nell'immagine, e anche il bottone è decisamente più azzurro. Ora basta con la produzione di bottoni, almeno per un po'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-779972145743865281?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/779972145743865281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/e-la-mia-maglia-blu.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/779972145743865281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/779972145743865281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/e-la-mia-maglia-blu.html' title='E la mia maglia blu?'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIlHQRDFSXI/AAAAAAAABD8/WPzRNCinoKs/s72-c/bottonebluL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-8972611324859706205</id><published>2010-09-06T13:24:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T13:24:18.452-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>E poi?</title><content type='html'>Riparliamo un po' di storia?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://merlettoadago.blogspot.com/2010/07/andiamo-un-po-avanti.html"&gt;Qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;eravamo arrivati al Seicento, la moda richiedeva tessuti e merletti sempre più ricchi, sontuosi e costosi; a Venezia, oltre il Gros Point, o Punto tagliato a Fogliami, si produceva il Rosaline, delicato, con tanti piccoli fiorellini, e il Punto di Venezia, con disegni che ricordavano i coralli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVA6ANcvyI/AAAAAAAABDY/db1OoEJwRAM/s1600/Punto-venezia.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="106" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVA6ANcvyI/AAAAAAAABDY/db1OoEJwRAM/s320/Punto-venezia.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I merletti veneziani erano apprezzati e pagati molto bene in tutta Europa, si cominciava ad imitarli, soprattutto in alcune regioni della Francia, senza riuscire a riprodurne l'eleganza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1665 Colbert, (non a caso figlio di un mercante di stoffe di Lione)&amp;nbsp;allora Primo Ministro di Luigi XIV, si rese conto che l'importazione di tessuti e merletti era un peso insostenibile per l'economia francese, per cui emanò una legge che vietava l'acquisto all'estero di tali merci. Questo non significava che gli ornamenti dovevano essere banditi dall'abbigliamento e dalle case, semplicemente quelli impiegati dovevano essere prodotti in Francia.&lt;br /&gt;Per migliorare la qualità dei merletti ad ago&amp;nbsp;francesi&amp;nbsp;chiamò (e pagò profumatamente) una trentina di merlettaie veneziane, che fece risiedere essenzialmente nelle città di Argentan e Alençon, dove dovevano insegnare la loro arte alle merlettaie autoctone. Affidò la direzione artistica di queste menifatture a famosi disegnatori, che fornirono dei modelli particolarmente eleganti, e diede inizio alla fiorente industria del merletto ad ago francese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venezia aveva perso il monopolio di questa fiorente industria. Si cercò di limitare il danno emanando leggi che vietavano l'espatrio delle merlettaie, con pene severissime che colpivano anche le famiglie.&amp;nbsp;Provarono anche&amp;nbsp;a raffinare la produzione dando origine a&amp;nbsp;bellissimi pezzi di Rosaline, poi cercarono di allinearsi alla produzione francese: arricchirono i fondi, dapprima aumentando semplicemente la densità delle barrette&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVE2tviw5I/AAAAAAAABDc/KTWxPvCJE_0/s1600/Punto-Venezia-evoluto.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVE2tviw5I/AAAAAAAABDc/KTWxPvCJE_0/s320/Punto-Venezia-evoluto.gif" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;poi iniziando a fare delle barrette con disposizione geometrica, come si vedeva nei merletti di&amp;nbsp;Argentan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVGIVv-AGI/AAAAAAAABDg/qiPWsW8dAD0/s1600/Venezia-tipo-argentan.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="219" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVGIVv-AGI/AAAAAAAABDg/qiPWsW8dAD0/s320/Venezia-tipo-argentan.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A Burano si iniziò a produrre un merletto con un fondo completamente a rete, quello che ancora oggi conosciamo come merletto di Burano, che era simile a quello di Alençon, senza eguagliarne l'eleganza per quel che riguarda i disegni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVGrSesTWI/AAAAAAAABDk/RoQHueUGR9s/s1600/Burano.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="224" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVGrSesTWI/AAAAAAAABDk/RoQHueUGR9s/s320/Burano.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questi nuovi merletti avevano in comune la leggerezza, e la facilità di manipolazione.&amp;nbsp;La moda intanto era cambiata, aveva nuove esigenze, gli abiti erano ricchi di fiocchi e gale, che non potevano essere fatti con gli antichi pizzi rigidi come sculture, per questo i nuovi&amp;nbsp;merletti erano l'ideale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le leggi di Colbert non colpirono solo i merletti. Furono vietate anche le importazioni di ricche stoffe orientali, i Damaschi, e quelle stampate che arrivavano dall'India (le indiennes, appunto). Per ovviare a queste restrizioni, nel Sud della Francia si iniziò proprio allora a produrre il famoso Boutis, in sostituzione delle indiennes, mentre i damaschi furono sostituiti con il ricamo Colbert, che prese il nome proprio dal famoso ministro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVIzchPu1I/AAAAAAAABDo/pTwzZo9CAss/s1600/Colbert.gif" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVIzchPu1I/AAAAAAAABDo/pTwzZo9CAss/s320/Colbert.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Needlebook ricamato a Colbert&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-8972611324859706205?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/8972611324859706205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/e-poi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8972611324859706205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8972611324859706205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/e-poi.html' title='E poi?'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIVA6ANcvyI/AAAAAAAABDY/db1OoEJwRAM/s72-c/Punto-venezia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-1637649611116639340</id><published>2010-09-04T06:53:00.000-07:00</published><updated>2010-09-04T06:53:35.879-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricamo'/><title type='text'>Bottone-spilla</title><content type='html'>Mia sorella si è comprata una maglia nera, di quelle che andrebbero chiuse con un solo bottone (che non ha) o con una spilla (che non ha). Cosa fare?&lt;br /&gt;Un nuovo bottone-spilla! Eccolo:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIJO4gxFzoI/AAAAAAAABDU/EnDuEWpnHlA/s1600/Bottone-spillaL.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIJO4gxFzoI/AAAAAAAABDU/EnDuEWpnHlA/s320/Bottone-spillaL.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ricamato con la Seta Reale per occhielli, un vero piacere da lavorare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-1637649611116639340?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/1637649611116639340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/bottone-spilla.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1637649611116639340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/1637649611116639340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/bottone-spilla.html' title='Bottone-spilla'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TIJO4gxFzoI/AAAAAAAABDU/EnDuEWpnHlA/s72-c/Bottone-spillaL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-8185159143181382138</id><published>2010-09-01T13:36:00.000-07:00</published><updated>2010-09-01T13:36:12.607-07:00</updated><title type='text'>Ancora a proposito di esposizioni virtuali</title><content type='html'>A proposito di esposizioni virtuali, vorrei far notare un merletto particolare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TH6uzm0vnTI/AAAAAAAABDQ/dbOa8wQo6kY/s1600/Merletto+fatto+con+capelli.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TH6uzm0vnTI/AAAAAAAABDQ/dbOa8wQo6kY/s320/Merletto+fatto+con+capelli.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' il primo merletto della prima pagina della ricerca "per needle lace" nelle collezioni del Victoria and Albert Museum, e si tratta di un merletto fatto con... CAPELLI!!! Proprio capelli umani, come si vede anche dal colore, evidentemente hanno usato capelli di donne bionde, ma ci sono delle sfumature più scure dovuti all'uso di capelli bruni. Per il rilievo, visto che i capelli umani erano troppo sottili (ci credo!!!) hanno usato peli di cavallo. Suppongo della criniera, o forse della coda... &lt;br /&gt;Avevo letto dell'uso dei capelli nel ricamo, ma non avevo mai visto dei merletti fatti con questo materiale, immagino che non fosse facilissimo da lavorare. Se qualcuna ha delle lunghe trecce (o figlie con&amp;nbsp;chiome al vento!) ci può provare!&lt;br /&gt;E se qualcuno vuole sperimentare un filato veramente eccezionale e "fatto in casa", può rivolgersi a &lt;a href="http://www.dogwool.fr/"&gt;questo sito&lt;/a&gt;&amp;nbsp;. Si tratta di raccogliere e far filare ...il pelo del proprio cane! Non sarà tanto adatto per merletti ad ago, ma pare sia ottimo per lavori a maglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta divagazioni, altra segnalazione. Questa volta non si tratta di un museo, ma di una &lt;a href="http://www.marianiforos.com/lacemain.html"&gt;vendita online di merletti&lt;/a&gt;. Ci sono pezzi davvero stupendi, come la tovaglia ad Aemilia Ars in prima pagina, presentati con molte fotografie anche dettagliate.&lt;br /&gt;Altra vendita on line di merletti, alcuni abbordabili, al di sotto delle 100 sterline, si trova &lt;a href="http://www.mendes.co.uk/index.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;; le immagini non sono dettagliatissime, ma sufficienti a farsi un'idea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-8185159143181382138?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/8185159143181382138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/ancora-proposito-di-esposizioni.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8185159143181382138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/8185159143181382138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/09/ancora-proposito-di-esposizioni.html' title='Ancora a proposito di esposizioni virtuali'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TH6uzm0vnTI/AAAAAAAABDQ/dbOa8wQo6kY/s72-c/Merletto+fatto+con+capelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-5040041445752666736</id><published>2010-08-30T06:26:00.000-07:00</published><updated>2010-08-30T06:28:34.986-07:00</updated><title type='text'>Sperimentazioni estreme</title><content type='html'>Credo di aver raggiunto il mio limite massimo di sperimentazione. Ho visto sul libro "Lace" di Virginia Churchill Bath dei lavori fatti su lastra di plexiglass, semplicemente avvolgendo dei fili in varie direzioni e costruendoci sopra un merletto. Il mio cervello che ha sempre un'impostazione "pratica", nel senso che tutte le volte che faccio qualcosa la prima domanda che mi pongo è "e poi cosa ne faccio?" ha fatto un salto dal plexiglass ai bracciali rigidi, così me ne sono procurata uno e ho provato a costruirci sopra dei pezzi di merletto.&lt;br /&gt;Ecco il risultato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwRFdq-KI/AAAAAAAABCw/mEywu2EBeJg/s1600/BraccialeL1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwRFdq-KI/AAAAAAAABCw/mEywu2EBeJg/s320/BraccialeL1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwSLANXEI/AAAAAAAABC0/LO-Tu3iv_xw/s1600/BraccialeL4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwSLANXEI/AAAAAAAABC0/LO-Tu3iv_xw/s320/BraccialeL4.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non è stato facilissimo, soprattutto all'inizio, ho capito cosa significa "punto in aria" perchè dovevo costruire i punti su dei fili molto instabili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwS6jJSrI/AAAAAAAABC4/5asz7CwEikU/s1600/BraccialeL2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwS6jJSrI/AAAAAAAABC4/5asz7CwEikU/s320/BraccialeL2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwTiWTFeI/AAAAAAAABC8/QCLlUsTElvs/s1600/braccialeL3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwTiWTFeI/AAAAAAAABC8/QCLlUsTElvs/s320/braccialeL3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwUZw549I/AAAAAAAABDA/tBun-QwvHPE/s1600/braccialeL6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwUZw549I/AAAAAAAABDA/tBun-QwvHPE/s320/braccialeL6.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho usato del filo di cotone nero per uncinetto, dello spessore di un perlè n°8 e un filo di poliammide molto lucido leggermente più spesso. L'ho trovato in grossi rocchetti al mercato, credo che sia quello che usano le donne marocchine per decorare i loro vestiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwU4jaY7I/AAAAAAAABDE/zBIik7SO-2o/s1600/braccialeL5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwU4jaY7I/AAAAAAAABDE/zBIik7SO-2o/s320/braccialeL5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-5040041445752666736?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/5040041445752666736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/08/sperimentazioni-estreme.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5040041445752666736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/5040041445752666736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/08/sperimentazioni-estreme.html' title='Sperimentazioni estreme'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THuwRFdq-KI/AAAAAAAABCw/mEywu2EBeJg/s72-c/BraccialeL1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-4220770282125897238</id><published>2010-08-28T11:52:00.000-07:00</published><updated>2010-08-28T11:59:56.677-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musei'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>Musei virtuali</title><content type='html'>Vi ricordate quando, solo pochi anni fa, dovevamo sorbirci lunghi viaggi, per poter ammirare capolavori nei musei? L'invidia nei confronti delle persone che avevano la possibilità di visitarli? &lt;br /&gt;Bene, l'invidia resta, e anche la voglia di vedere i musei dal vivo. &lt;br /&gt;Ora però possiamo approfittare dei musei virtuali, prendere visione di pezzi appartenenti a collezioni che a volte non sono esposte, o lo sono in condizioni di luce&amp;nbsp; non ottimali, grazie ai musei virtuali. A volte le immagini onlie sono molto dettagliate, e si vedono i dettaglio meglio che dal vivo.&lt;br /&gt;In Italia mi risulta che esista solo il Museo Caprai, visitabile &lt;a href="http://www.museocaprai.it/ita/index.php"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlYJAw_d6I/AAAAAAAABB4/zep08SSg2ok/s1600/Netropolitan+MuseumL.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlYJAw_d6I/AAAAAAAABB4/zep08SSg2ok/s320/Netropolitan+MuseumL.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quando sono stata a New York ho cercato di visitare la Collezione Ratti, al Metropolitan Museum, ma non è stato possibile, le visite erano solo su appuntamento. Anche la sezione di moda e costume non era accessibile, quindi mi è rimasta la voglia di ammirare le meraviglie che mi erano state descritte. Da qualche tempo è online la &lt;a href="http://www.metmuseum.org/works_of_art/collection_database/the_costume_institute/listview.aspx?page=5&amp;amp;sort=0&amp;amp;sortdir=asc&amp;amp;keyword=lace&amp;amp;fp=1&amp;amp;dd1=8&amp;amp;dd2=0&amp;amp;hi=0&amp;amp;ov=0"&gt;Collezione di Moda e Costume del Brooklyn Museum&lt;/a&gt;, se ho capito bene è stata donata al Metropolitan. Per molti oggetti c'è un'accurata descrizione, con possibilità di ingrandire le foto fino a vedere i dettagli. Oltre ai merletti, trovo molto interessanti le borse. Segnalo in particolare &lt;a href="http://www.metmuseum.org/Works_of_Art/collection_database/the_costume_institute/collar/objectview.aspx?OID=80094694&amp;amp;collID=8&amp;amp;dd1=8"&gt;questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;bellissimo collo ad ago. In basso a destra si possono selezionare delle immagini di particolari, ancora ingrandibili, che rendono possibile apprezzare anche i singoli punti. Si tratta di un collo in merletto ad ago, probabilmente eseguito alla fine dell''800, utilizzando e riassemblando dei merletti antichi o fatti in quel periodo su modelli antichi. E' divertente vedere i particolari, si notano dei rilievi che disegnano un cane, in una parte forata c'è una minuscola damina... Un gioiello da osservare con attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlYW_xWuZI/AAAAAAAABB8/NB36M4sYBXU/s1600/zoom3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="245" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlYW_xWuZI/AAAAAAAABB8/NB36M4sYBXU/s320/zoom3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La&amp;nbsp;raccolta &amp;nbsp;di tessili virtuale più famosa è sicuramente quella del &lt;a href="http://www.vam.ac.uk/"&gt;Victoria and Albert Museum&lt;/a&gt; di Londra; se si fa una ricerca tra le collezioni&amp;nbsp;per "needlelace" si trova &lt;a href="http://collections.vam.ac.uk/search/?listing_type=&amp;amp;offset=0&amp;amp;limit=15&amp;amp;narrow=&amp;amp;q=needle+lace&amp;amp;commit=Search&amp;amp;quality=0&amp;amp;objectnamesearch=&amp;amp;placesearch=&amp;amp;after=&amp;amp;after-adbc=AD&amp;amp;before=&amp;amp;before-adbc=AD&amp;amp;namesearch=&amp;amp;materialsearch=&amp;amp;mnsearch=&amp;amp;locationsearch="&gt;questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;: pagine e pagine di merletti, ognuno con descrizione abbastanza dettagliata. Purtroppo in questo caso non è possibile avere degli ingrandimenti sufficienti a cogliere tutti i dettagli della lavorazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra collezione molto interessante è &lt;a href="http://www.powerhousemuseum.com/collection/database/search_tags.php?tag=needle+lace"&gt;questa&lt;/a&gt;: si tratta di un museo australiano che ospita e mette a disposizione una bellissima collezione di tessili, merletti in particolare; anche in questo caso gli ingrandimenti purtroppo non sono sufficienti a studiare con cura i singoli pezzi. Dalla homepage del sito del museo si può anche scaricare un interessante &lt;a href="http://www.powerhousemuseum.com/pdf/research/classification.pdf"&gt;documento &lt;/a&gt;che propone un sistema di classificazione dei merletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando riusciremo in Italia a digitalizzare e mettere a disposizione il nostro bellissimo patrimonio tessile, che in buona parte&amp;nbsp;è conservato in magazzini inaccessibili?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-4220770282125897238?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/4220770282125897238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/08/musei-virtuali.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4220770282125897238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/4220770282125897238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/08/musei-virtuali.html' title='Musei virtuali'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlkYjF2KYI/AAAAAAAABCE/LmTk2VbzW8s/S220/Sun+spilla+L.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/THlYJAw_d6I/AAAAAAAABB4/zep08SSg2ok/s72-c/Netropolitan+MuseumL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2022712286353397997.post-3653615491610170099</id><published>2010-08-19T06:57:00.000-07:00</published><updated>2010-08-19T07:06:49.214-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutorial'/><title type='text'>Tutorial: "bottoni" ricoperti di tessuto</title><content type='html'>Mi piacciono i bottoni, soprattutto se strani e personalizzati; da tempo cercavo il modo di farli utilizzando dei ricami o dei merletti, così mi sono inventata una tecnica che prevede l'uso di materiali molto facili da reperire, visto che non riuscivo a trovare&amp;nbsp;l'occorrente per fare i "veri" bottoni ricoperti.&lt;br /&gt;Uso lo stesso metodo anche per confezionare delle spille, cambiando solo rifinitura del retro.&lt;br /&gt;Il mio merlettino "Sun" l'ho montato a spilla, ecco il risultato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0pcMjZWlI/AAAAAAAABAA/hsRmKd3ZQRU/s1600/Sun+spilla+L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0pcMjZWlI/AAAAAAAABAA/hsRmKd3ZQRU/s320/Sun+spilla+L.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cerco di spiegare il procedimento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0p-aL4i4I/AAAAAAAABAE/S0ISfQFatJU/s1600/Tutorial+1L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0p-aL4i4I/AAAAAAAABAE/S0ISfQFatJU/s320/Tutorial+1L.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Materiale occorrente:&lt;br /&gt;- anello di plastica per tenda della misura desiderata. Ho provato con anelli di 3 o 4 cm di diametro, penso che si possano usare anche quelli più piccoli, è difficile trovare un ricamo di dimensioni adeguate.&lt;br /&gt;questo è il primo bottone che ho fatto (la mamma di tutti i bottoni) e ha un diametro di 3 cm, gli altri di 4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0sg0fRXyI/AAAAAAAABAI/Aj-nspagOaw/s1600/bottoneL.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0sg0fRXyI/AAAAAAAABAI/Aj-nspagOaw/s320/bottoneL.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;- Per la copertura superiore:&amp;nbsp;un cerchio di stoffa con eventuale merletto o ricamo applicato con diametro circa 2.5 volte quello dell'anello (per anello di 4 cm,&amp;nbsp;stoffa di 10 cm)&lt;br /&gt;- per il retro cerchio di stoffa (non troppo pesante) con diametro circa 2 volte quello dell'anello&lt;br /&gt;- un po' di ovatta da imbottitura&lt;br /&gt;- un cerchio di materiale rigido delle dimensioni dell'anello, per costruire il retro del bottone. Potrebbe essere di cartoncino, ma non è lavabile; io uso una lastra radiografica, si può anche usare la plastica delle vaschette da gastronomia o simili&lt;br /&gt;- penna evanescente (non è indispensabile, ma è tanto comoda&lt;br /&gt;-ago e filo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si procede:&lt;br /&gt;Parte superiore: delimitare con la penna evanescente o con imbastitura (più comoda perchè si vede al diritto e al rovescio) la parte da decorare, delle dimensioni dell'anello. Ricamare, attaccare merletti, dipingere...&lt;br /&gt;Fare un’imbastitura col filo resistente a circa metà strada tra il contorno del ricamo e il contorno esterno. Fare un’imbastitura anche a circa 2 cm dal contorno del cerchio che si usa per il retro. Sarebbe bene iniziare con un grosso nodo che si lascia sul retro, e terminare col filo sul diritto del lavoro, senza tagliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0w05obMRI/AAAAAAAABAM/lkTeTfOaa_w/s1600/Tut2L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0w05obMRI/AAAAAAAABAM/lkTeTfOaa_w/s320/Tut2L.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mettere il ricamo col rovescio verso l’altro, disporre sopra l’anello, centrandolo bene, mettere un po’ di ovatta al centro dell’anello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0xHLJKmnI/AAAAAAAABAU/IXNARh4uehg/s1600/tut3L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0xHLJKmnI/AAAAAAAABAU/IXNARh4uehg/s320/tut3L.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0xt0Z-7AI/AAAAAAAABAk/o5pDRqFlWZ0/s1600/tuto4L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0xt0Z-7AI/AAAAAAAABAk/o5pDRqFlWZ0/s320/tuto4L.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Tirare il filo dell’arricciatura facendo in modo che l’anello non si sposti, e piegare i bordi esterni della stoffa al centro dell’arricciatura (aumentano l’imbottitura). Tirare ancora bene il filo in modo da ottenere un retro il&amp;nbsp; più possibile piatto, poi fermarlo con piccoli punti indietro nelle varie direzioni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0yCTyQYHI/AAAAAAAABAs/Q6356Uk65vs/s1600/Tuto5L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0yCTyQYHI/AAAAAAAABAs/Q6356Uk65vs/s320/Tuto5L.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Retro: centrare la lastra fotografica o il cartoncino sul cerchio di stoffa e tirare l’imbastitura come si è fatto con la parte anteriore; in questo caso non si devono ripiegare i bordi all’interno. L’operazione viene più semplice se si usa una stoffa un po’ leggera, tipo cotonina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0z2BWYA4I/AAAAAAAABA0/07RNtAne9wg/s1600/tuto6L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG0z2BWYA4I/AAAAAAAABA0/07RNtAne9wg/s320/tuto6L.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ecco la parte anteriore e quella posteriore finite:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG00TJWbcsI/AAAAAAAABBE/4tEoVD4Cxcc/s1600/tuto7L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG00TJWbcsI/AAAAAAAABBE/4tEoVD4Cxcc/s320/tuto7L.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Unire il retro con la parte anteriore con dei punti nascosti ravvicinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG00h5QHpcI/AAAAAAAABBM/nPdhwOCissc/s1600/tuto8L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG00h5QHpcI/AAAAAAAABBM/nPdhwOCissc/s320/tuto8L.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se si vuole utilizzare come bottone si può fare sul retro un’asola ricoperta a punto festone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG00wz-BOOI/AAAAAAAABBU/p5YcZN24c8w/s1600/tuto10L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG00wz-BOOI/AAAAAAAABBU/p5YcZN24c8w/s320/tuto10L.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;In alternativa si può cucire un fermaglio ed usarlo come spilla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il risultato finale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG01MAXA9RI/AAAAAAAABBc/2WSb73vWBEw/s1600/tuto9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG01MAXA9RI/AAAAAAAABBc/2WSb73vWBEw/s320/tuto9.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E questa è parte della mia produzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG01ZFJPzsI/AAAAAAAABBk/CmhjLDlJiHE/s1600/tuto11L.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_tdSLC_vpzq4/TG01ZFJPzsI/AAAAAAAABBk/CmhjLDlJiHE/s320/tuto11L.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fatemi sapere se trovate degli errori o cose poco chiare, e se provate a fare dei bottoni, mandatemi una foto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2022712286353397997-3653615491610170099?l=merlettoadago.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://merlettoadago.blogspot.com/feeds/3653615491610170099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/08/tutorial-bottoni-ricoperti-di-tessuto.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3653615491610170099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2022712286353397997/posts/default/3653615491610170099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://merlettoadago.blogspot.com/2010/08/tutorial-bottoni-ricoperti-di-tessuto.html' title='Tutorial: &quot;bottoni&quot; ricoperti di tessuto'/><author><name>Silvia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06648222855200082543</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' heigh
