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venerdì 16 ottobre 2015

Londra: Knitting and Stitching show

Finalmente ci sono riuscita. Da anni durante l'estate iniziavo a guardare il sito del Knitting and Stitching Show, che si tiene a Londra in ottobre, facevo dei bei sogni m'informavo su voi e alberghi, poi c'era qualche impedimento, e i progetti sfumavano.

Quest'anno invece, grazie al supporto delle mie amiche londinesi, diventate da poco due, sono riuscita ad organizzare il viaggio. Sono rimasta solo cinque giorni, ma bellissimi e molto intensi.

Ho approfittato del soggiorno per vedere finalmente il Victoria and Albert Museum, in cui purtroppo la sezione dei tessili (i favolosi merletti ad ago!) è al momento chiusa, ma che ospita fino al prossimo gennaio una magnifica mostra sui tessuti indiani: Fabric of India. Imperdibile.

Questa è la stazione della metropolitana che porta al museo. 
Cortile interno:

Sale del ristorante:


Il mio vassoio:

Ma il motivo principale della mia visita restava il Knitting and Stitching show, cosí sabato mattina, su un tipico bus

Sono arrivata al magnifico parco dell'Alexandra Palace:

Con imperdibile vista sulla cittá:

Salendo l'affollata gradinata

Sono finalmente entrata:

Sapevo che si trattava di una grande mostra, ma non riuscivo ad immaginare uno spazio cosí vasto e pieno di cose interessanti, che non siamo neppure riuscite a vedere completamente. 
Una sala era completamente dedicata al settore commerciale, per fortuna l'abbiamo lasciata per ultima, le nostre carte di credito, già piuttosto provate, ci hanno ringraziate.
Ci siamo soprattutto focalizzate sulla parte dedicata all'arte tessile, in tutte le sue forme. Difficile scegliere cosa raccontare, mi faccio guidare dalle foto che sono riuscita a scattare, non cosí numerose come avrei voluto.
Stand che esponeva dei favolosi kimono:



 ricamo a punto raso, uguale sul diritto e rovescio

e ricamo 3D (Lesley Turpin-Delpont)


Stand di Michala Gyetvai, con i suoi fantastici paesaggi incantati in feltro:



e di Susana Borobia, della Scuola d'arte di Edimburgo, che coniuga manipolazione di tessuti moderni con lavorazione di à jour tradizionali, con risultati sorprendenti:

Uno straordinario banco di pescheria, le scaglie dei pesci sono paillettes:

Dopo averli ammirati sui libri, ho finalmente visto dal vivo le opere di Double Trouble:


Un colpo di fulmine per le opere di Janet Edmonds:



Ho comprato il suo libro:

e lo cosiglio, l'autrice trae spunto dalle opere di grandi artisti e illustra con dovizia di particolari l'elaborazione del suo pensiero e i passaggi tecnici della realizzazione delle sue opere. Bellissimo.

Che altro ho visto? Tantissimo, una quantità di filati per lavoro a maglia, scialli di ogni tipo e colore, materiali per la pittura e la realizzazione di quella che si chiama "mixed media art".
E Londra, con i suoi nuovi edifici

Il "Millennium Bridge

l'Ammiraglio Nelson

E le sue casette a schiera

Acquisti?
Lane da Loop:

Un po' di fili (un po' tanti), un assortimento di matassine di lana

E qualche gadget, comunque sono riuscita a chiudere la valigia anche al ritorno!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

sabato 20 luglio 2013

Viaggio in Germania

In giugno ho fatto un viaggio in Germania, lungo il Reno, da Friburgo ad Aquisgrana, con puntate in Svizzera e nella Foresta Nera.


















In realtà il viaggio in Germania è iniziato dalla Svizzera, dal Museo di Vallon, situato vicina ad Avenches (Aventicum), antica capilaìtale dell Elvezia. In questo sito è stato scoperto un edificio risalente al I sec.d.C. Il museo raccoglie i reperti ritrovati, mostra una ricostruzione dell'edificio originale, ma soprattutto ospita due mosaici meravigliosi: Bacco e Arianna e la Caccia e organizza delle esposizioni temporanee con pubblicazione dei cataloghi. Uno di questi, esaurito nella versione cartacea, è offerto in .pdf qui. Consiglio caldamente di scaricarlo e di guardarlo perchè é molto interesssante: descrive le piante e i fiori ornamentali, commestibili e medicinali che venivano coltivati nei giardini dell'edificio,con la loro rappresentazione nei mosaici; praticamente una guida alla flora del periodo Romano.
Interessante questo pattern decorativo, che si trova spesso nei mosaici e rappresenta lo scudo di Afrodite, potrebbe essere un'idea da ricamare?


Altre cose interessanti dal punto di vista di ricami-merletti-decorazione:

Nel museo di Treviri ho potuto ammirare il coperchio di una scatola pensata per contenere un pettorale risalente al 1400:



Particolari del ricamo:










Nello stesso mseo ho finalmente potuto vedere da vicino una mitria, interamente ricamata, per lo più in oro. E' un oggetto non molto antico, di fine '800, ma l'ho trovato interessante:









 




In chiese, abazie ed edifici storici mi hanno colpito molti motivi decorativi da cui si potrebbe trarre spunto per disegni per ricami o merletti. Tra i tanti presento delle decorazioni trovate nell'abazia di Alpirsbach:










e una vetrata liberty vista passeggiando: