martedì 25 dicembre 2012
lunedì 24 dicembre 2012
venerdì 21 dicembre 2012
Rosa, rosae, rosae....
Quest'anno decoro i miei regali con delle rose di carta, veloci e d'effetto:
Queste sono ricavate da pagine di giornale (un foglio singolo) particolarmente decorative su carta rossa lucida.
L'immancabile rosa rossa
fatta con quattro strati di carta velina. Ho usato un foglio piegato quattro volte e ho ricavato due rose.
Ho seguito questo tutorial, come si può vedere è un procedimento molto semplice.
Successivamente ho anche trovato questo video, che lo spiega in modo più dettagliato (in italiano).
Queste sono ricavate da pagine di giornale (un foglio singolo) particolarmente decorative su carta rossa lucida.
L'immancabile rosa rossa
fatta con quattro strati di carta velina. Ho usato un foglio piegato quattro volte e ho ricavato due rose.
Ho seguito questo tutorial, come si può vedere è un procedimento molto semplice.
Successivamente ho anche trovato questo video, che lo spiega in modo più dettagliato (in italiano).
domenica 9 dicembre 2012
Stella stellina...
...la notte si avvicina....
Vi ricordate questa filastrocca per bambini? Mi è venuta in mente oggi, visto che ho realizzato solo lavori a tema "stellare".
Prima stellina:
Ciondolino adatto anche per orecchini ( larghezza massima poco più di quattro cm) realizzato con uncinetto 0.6 (quello che uso per le connessioni a merletto ad ago) e fil à dentelles n. 80 DMC azzurro molto chiaro.
Ho trovato le spiegazioni in questo sito, ma ho modificato l'ultimo giro e ho inserito delle perline trasparenti sulle punte. Ho chiesto all'autrice il permesso di tradurre e pubblicare le sue spiegazioni, per ora non ho avuto risposta, ma credo che sia abbastanza semplice copiarlo direttamente da questa foto:
La seconda stellina, copiata dal sempre bellissimo sito di Mary Corbet, è stata trasformata in una spilla:
L'ho lavorata con la seta Faro su feltro di lana, unito ad un altro cerchio di feltro con il punto asola, con l'inserimento di perline tra i punti. Lavoro molto semplice, veloce e d'effetto, lo consiglio.
Ecco la spilla che cerca di vivacizzare l' ultima maglia che ho realizzato:
La foto è veramente bruttissima, in questi giorni la luce è strana, non riesco a dosarla. Si tratta del modello "Emozioni" di Emma Fassio, molto gradevole da lavorare, con ferri circolari, partendo dal collo, senza cuciture.
Vi ricordate questa filastrocca per bambini? Mi è venuta in mente oggi, visto che ho realizzato solo lavori a tema "stellare".
Prima stellina:
Ciondolino adatto anche per orecchini ( larghezza massima poco più di quattro cm) realizzato con uncinetto 0.6 (quello che uso per le connessioni a merletto ad ago) e fil à dentelles n. 80 DMC azzurro molto chiaro.
Ho trovato le spiegazioni in questo sito, ma ho modificato l'ultimo giro e ho inserito delle perline trasparenti sulle punte. Ho chiesto all'autrice il permesso di tradurre e pubblicare le sue spiegazioni, per ora non ho avuto risposta, ma credo che sia abbastanza semplice copiarlo direttamente da questa foto:
La seconda stellina, copiata dal sempre bellissimo sito di Mary Corbet, è stata trasformata in una spilla:
L'ho lavorata con la seta Faro su feltro di lana, unito ad un altro cerchio di feltro con il punto asola, con l'inserimento di perline tra i punti. Lavoro molto semplice, veloce e d'effetto, lo consiglio.
Ecco la spilla che cerca di vivacizzare l' ultima maglia che ho realizzato:
La foto è veramente bruttissima, in questi giorni la luce è strana, non riesco a dosarla. Si tratta del modello "Emozioni" di Emma Fassio, molto gradevole da lavorare, con ferri circolari, partendo dal collo, senza cuciture.
domenica 2 dicembre 2012
Tutorial: perle di filo
Probabilmente l'idea non è nuova, ma a me è venuta questa mattina, quando tentavo di fare delle perle di tessuto come queste. Il tentativo non è riuscito, la perlina è diventata un coso bitorzoluto e sfrangiato, decisamente antiestetico.
Però mi sono ricordata di un esperimento che ho fatto (e che mi prometto di ripetere) con le temari balls e ho pensato che potevo usare una tecnica simile per fare delle perle.
Ho usato del semplice cotone idrofilo, nella foto si vede la quantità utilizzata per produrre una delle perline, come si può vedere, piuttosto piccole.
Ho manipolato il cotone con le dita ricavandone una pallina compatta, poi ho iniziato ad avvolgerla con filo da cucire.
Bisogna avvolgere in modo molto irregolare, girando continuamente la pallina tra le dita, in modo da non fare avvolgimenti paralleli, al contrario di quel che si fa comunemente quando si fa un gomitolo di lana. In questo modo si ottiene un effetto "omogeneamente disomogeneo" che trovo più gradevole.
Quando la pallina di cotone è completamente ricoperta si taglia il filo tenendolo piuttosto lungo, si infila con un ago sottile e si fissano i giri più superficiali con lunghi punti, in modo da impedire che si srotolino; in questo modo si possono anche riicoprire eventuali piccoli buchini.
Ne ho fatto altre due, questa volta decorate con dei semplici punti lunghi irregolari in filo argentato. Non ho avvolto il filo perché scivolava troppo.
Credo che diventeranno degli orecchini, li pubblicherò nel prossimo post, appena avrò trovato dei supporti adeguati
Ho usato del semplice cotone idrofilo, nella foto si vede la quantità utilizzata per produrre una delle perline, come si può vedere, piuttosto piccole.
Ho manipolato il cotone con le dita ricavandone una pallina compatta, poi ho iniziato ad avvolgerla con filo da cucire.
Bisogna avvolgere in modo molto irregolare, girando continuamente la pallina tra le dita, in modo da non fare avvolgimenti paralleli, al contrario di quel che si fa comunemente quando si fa un gomitolo di lana. In questo modo si ottiene un effetto "omogeneamente disomogeneo" che trovo più gradevole.
Quando la pallina di cotone è completamente ricoperta si taglia il filo tenendolo piuttosto lungo, si infila con un ago sottile e si fissano i giri più superficiali con lunghi punti, in modo da impedire che si srotolino; in questo modo si possono anche riicoprire eventuali piccoli buchini.
Ora la base della perlina è finita, si può decorare a piacere.
Alle mie perle ho cucito delle perline:
Ecco il risultato:
Ne ho fatto altre due, questa volta decorate con dei semplici punti lunghi irregolari in filo argentato. Non ho avvolto il filo perché scivolava troppo.
Credo che diventeranno degli orecchini, li pubblicherò nel prossimo post, appena avrò trovato dei supporti adeguati
sabato 17 novembre 2012
A Mirror to my Art
Non ho un carattere competitivo, non mi piace neppure giocare a tombola, ma adoro partecipare a concorsi di ricamo e merletto. Probabilmente mi piace lavorare a tema, stimola la mia fantasia, e se il soggetto a prima vista appare strano lo trovo ancora più stimolante.
Quando ho visto che il blog Needleprint organizzava un concorso che consisteva nel decorare con la tecnica preferita uno specchio da borsetta e crearne l'eventuale astuccio, non ho esitato: non mi sarebbe mai venuto in mente di fabbricare questo genere di oggetto, lo trovavo stimolante.
Durante le mie visita a Palazzo Davanzati a Firenze, avevo ammirato un meraviglioso centro tavola eseguito in merletto ad ago dall'Aemilia Ars nel 1920, in occasione del matrimonio Malvezzi de' Medici - Strozzi. Il bordo rappresenta gli stemmi delle due famiglie e un motivo floreale tratto dal libro di modelli di Bartolomeo Passarotti.
Mi ha colpito in particolare lo stemma che nella foto si vede in alto, composto da tre rose stilizzate.Ecco la foto ingrandita:
Con qualche piccola modifica mi sembrava perfetto per il retro di uno specchietto, così mi sono messa a disegnare.
In un primo momento volevo mantenere il contorno con i fiorellini (di mughetto?)
Ma non mi piacevano per nulla, così ho optato per il solo disegno delle roselline, rifinite con un giro di punto chiaro:
Se lo volete riprodurre, tenete conto che il diametro complessivo è di 6 cm.
Ho sistemato tutto nel solito modo sul supporto di carta e ho lavorato con il cordonetto n.70 bianco.
Le rose e le foglie sono lavorate a punto festone con un filo d'imbottitura e lo sfondo a punto chiaro (Antwerp stitch). Intorno ho fatto un giro di punto festone con due fili di imbottitura, poi un giro di punto chiaro, quindi un altro giro di punto festone con pippiolini.
Per completare il tutto, utilizzando sempre la seta dell'ex-pantalone, ho confezionato una bustina porta- specchio, e ho riprodotto sul davanti lo stesso disegno, ricamato a trapunto fiorentino.
In quanto finalista ho ricevuto una bellissima agenda perpetua con la riproduzione di antichi samplers, edita da Needleprint.
Qui trovate le foto di tutti i lavori selezionati e dei tre vincitori.
Negli ultimi giorni il blog needleprint sta dedicando dei post a foto dettagliate dei lavori, con descrizione della loro storia. Molto affascinanti e interessanti. A prima vista il vincitore mi aveva lasciata un po' perplessa, ma dopo aver letto il post che permette di vedere i particolari, condivido pienamente il giudizio della giuria.
martedì 16 ottobre 2012
Insetti
Non mi era mai successo di riflettere del rapporto ambiguo che abbiamo con gli insetti.
La sola parola di solito genera una sensazione di disagio, vengono in mente orribili creature, spesso fastidiose, a volte pericolose.
Poi ricamiamo (e dipingiamo) le farfalle. E le coccinelle. Le libellule. Le api che erano il simbolo di Napoleone. Ho visto addirittura delle mosche ricamate, ed erano pure molto belle.
Non avevo mai pensato di ricamare insetti, poi nel gruppo "Soloricamo" , si è parlato di ricamo Stumpwork, una tecnica particolare di ricamo in rilievo ( QUI troverete delle notizie più approfondite, in un sito suggerito da Jeanine) e Vincenza ha trovato un tutorial per fare una coccinella in rilievo.
Le spiegazioni mi sono sembrate ottime e mi è subito venuta voglia di provare, così mi sono cimentata:
Lavoro velocissimo e di grande soddisfazione. E' piccolissima, lunga solo 13 mm. L'ho imbottita con due strati di feltro sottile e ho ricamato con moulinè a due fili: un rosso di cui non ricordo il numero e nero. Nelle zampine, lavorate con un solo filo, ho aggiunto un filo di argento. Non ho fatto gli occhi con le perline perchè anche quelle più piccole mi sembravano sproporzionate.
Poi ho provato a fare una specie di scarabeo, un po' più grandino e ciccione, ricamato con verde DMC 3818, nero e oro DMC metallizzato (non moulinè, quello in spoletta); ho fatto la testa con due lili verde e un filo d'oro, ottenuto smembrando il filo originale, mentre le striature del corpo le ho fatte con il filo intero:
Ecco i due fratellini:
Oggi ho proseguito sul tema degli insetti aggiungendo una ragnatela in seta ad un acquerello:
Da tempo volevo provare a coniugare ricamo e pittura, dopo aver visto dei capolavori su Pinterest. Questa è la mia prima prova, credo che proseguirò. Vista la semplicità del disegno, ho semplicemente bucato il cartoncino in corrispondenza dei contorni della ragnatela, ho tracciato le diagonali di filo, annodandole alla fine al centro, quindi ho fatto le linee parallele fermandole con un nodino (come quelli che si fanno nelle sfilature) ad ogni intersezione dei raggi.
La sola parola di solito genera una sensazione di disagio, vengono in mente orribili creature, spesso fastidiose, a volte pericolose.
Poi ricamiamo (e dipingiamo) le farfalle. E le coccinelle. Le libellule. Le api che erano il simbolo di Napoleone. Ho visto addirittura delle mosche ricamate, ed erano pure molto belle.
Non avevo mai pensato di ricamare insetti, poi nel gruppo "Soloricamo" , si è parlato di ricamo Stumpwork, una tecnica particolare di ricamo in rilievo ( QUI troverete delle notizie più approfondite, in un sito suggerito da Jeanine) e Vincenza ha trovato un tutorial per fare una coccinella in rilievo.
Le spiegazioni mi sono sembrate ottime e mi è subito venuta voglia di provare, così mi sono cimentata:
Lavoro velocissimo e di grande soddisfazione. E' piccolissima, lunga solo 13 mm. L'ho imbottita con due strati di feltro sottile e ho ricamato con moulinè a due fili: un rosso di cui non ricordo il numero e nero. Nelle zampine, lavorate con un solo filo, ho aggiunto un filo di argento. Non ho fatto gli occhi con le perline perchè anche quelle più piccole mi sembravano sproporzionate.
Poi ho provato a fare una specie di scarabeo, un po' più grandino e ciccione, ricamato con verde DMC 3818, nero e oro DMC metallizzato (non moulinè, quello in spoletta); ho fatto la testa con due lili verde e un filo d'oro, ottenuto smembrando il filo originale, mentre le striature del corpo le ho fatte con il filo intero:
Ecco i due fratellini:
Oggi ho proseguito sul tema degli insetti aggiungendo una ragnatela in seta ad un acquerello:
Da tempo volevo provare a coniugare ricamo e pittura, dopo aver visto dei capolavori su Pinterest. Questa è la mia prima prova, credo che proseguirò. Vista la semplicità del disegno, ho semplicemente bucato il cartoncino in corrispondenza dei contorni della ragnatela, ho tracciato le diagonali di filo, annodandole alla fine al centro, quindi ho fatto le linee parallele fermandole con un nodino (come quelli che si fanno nelle sfilature) ad ogni intersezione dei raggi.
Iscriviti a:
Post (Atom)



















