lunedì 11 luglio 2011

Tutorial: merletto ad ago geometrico (Reticella) parte seconda

Nel precedente post avevamo visto come si prepara il cartoncino che serve da base al merletto geometrico; ora iniziamo a costruire il merletto vero e proprio, partendo dalla struttura portante, cioè contorno e linee rette (diagonali e perpendicolari).
Le linee rette strutturali sono normalmente costituite da tre passaggi di filo ricoperti a cordoncino.

Iniziamo fissando bene il filo (cordonetto n° 60) con un nodo sul rovescio, e un punto fatto sul cartone per fermarlo. Questo passaggio non è strettamente necessario, ma iniziare con un filo ben ancorato facilita il lavoro. Ora usciamo a qualche cm dall'angolo n°1, passiamo sotto al punto d'appoggio d'angolo, e portiamo il filo lungo tutto il contorno passando sotto i punti d'appoggio.



Una volta tornati all'angolo n° 1, ancoriamo il filo a quello d'inizio passandolo sotto il filo e sotto al punto d'appoggio.



Ora tendiamo un filo sulla diagonale 1-3, passando sempre sotto tutti i punti d'appoggio; ancoriamo questo filo sempre passando sotto al filo di contorno e sotto al punto d'appoggio, e torniamo a 1 per la stessa strada. Anche qui ci agganciamo al contorno e torniamo indietro per l'ultima volta.



E' sempre fondamentale ancorare il filo non solo al punto d'appoggio, che verrà tagliato una volta finito il merletto, ma anche al filo del pizzo; se si dimentica, quando si tagliano i punti d'appoggio le due parti saranno staccate.

Arrinati a 3 vediamo che sul tratto 1-3 abbiamo già teso tre fili, quindi possiamo iniziare a ricoprirli a cordoncino, che consiste semplicemente nell'avvolgere il filo intorno a questa barretta.
Ecco come tengo in mano il lavoro:




Passo il filo dal basso verso l'alto, lo tengo fermo con il medio della mano sinistra, inserisco l'ago sotto la barretta, tiro il filo; alla fine stacco il dito medio della sinistra, così il filo si arrotolerà lentamente e si sisteerà bene vicino al precedente. Il cordoncono non dev'essere troppo stretto perchè in vari punti dovremo passarci attraverso con l'ago; i punti devono essere vicini ma non sovrapposti. Se i punti sono troppo stretti le barrette tendono a diventare sinuose, effetto che non è molto bello. Trovo che sia molto più facile fare il cordoncino su un merletto che su un ricamo sulla stoffa.





Una volta arrivati al centro non proseguiamo a ricoprire la seconda parte della diagonale, la ricopriremo per ultima, ci servirà per raggiungere gli anelli concentrici e ultimare il lavoro.
Al centro infiliamo l'ago nella barretta e ci portiamo verso la diagonale 2-4.



Andiamo a 2, torniamo al centro, andiamo a 4, torniamo al centro, andiamo a 2 e siamo pronti per fare il cordoncino nel tratto 2-centro.


Ora sul tratto centro-4 abbiamo solo due fili, quindi ne lanciamo un terzo a 4 e ricopriamo a cordoncino fino al centro.

Cambio del filo: io preferisco, se possibile, cambiare il filo lungo i contorni, non mentre faccio il cordoncino. Arrivata al contorno arrotolo semplicemente il filo vecchio lungo il filo di contorno passando sotto a qualche punto d'appoggio, e faccio la stessa cosa col filo nuovo in direzione opposta, in modo da non creare troppo spessore.




In pratica tutte le barrette sono ricoperte a cordoncino in direzione centripeta, tranne l'uscita, che si fa ovviamente in direzione centrifuga.

Una volta ultimato il cordoncino nel tratto 4-centro siamo pronti per iniziare le barrette perpendicolari, che si costruiscono nello stesso modo di quelle diagonali; tutte le volte che passiamo dal centro per portarci dalla parte opposta infiliamo l'ago nella parte già lavorata.





Alla fine ci dobbiamo trovare col filo al centro e tutte le barrette, diagonali e perpendicolari, ricoperte tranne la via d'uscita, centro-1.

QUI trovate il file PDF da scaricare

2 commenti:

  1. Mille gracie, thank you alot for your explanation, excelant!!!

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  2. Ciao, ho scoperto il tuo blog per caso e non so ricamare se non punti molto semplici, ma il tuo tutorial è così chiaro che mi viene una gran voglia di provare, chissà, magari mi butto!

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